AL VIA I CAMPIONATI EUROPEI DI CORTA.  E' partita questa mattina, a Fiume (Croazia), la 12ª edizione dei Campionati Europei di vasca corta. Per la nostra Nazionale questi campionati rappresentano una prima seria valutazione dopo Pechino e in vista dei Mondiali di Roma 2009, il vero grande obiettivo stagionale. L’Italia con 34 atleti (22 uomini e 12 donne), risulta il paese più rappresentato in una edizione dei campionati che ha fatto registrare il record di partecipanti (579). La vigilia, come sempre, è stata agitata dalla vicenda costumi, che ormai sembra (e forse è) diventata il punto focale del nuoto, a discapito delle prestazioni sportive. La federazione italiana ha chiesto agli azzurri di indossare la marca unica, il Jaked, ma qualcuno (Magnini, Rosolino, in parte la Pellegrini che ne utilizzerà due diversi a seconda delle gare) ha già detto no, rischiando una sanzione pecuniaria. L’Italia come sempre parte con grandi ambizioni cercando di migliorare il bottino di 9 medaglie dell’anno scorso (2 ori, 3 argenti, 4 bronzi). Tra le stelle annunciate, il francese Bernard, olimpionico dei 100 sl e fresco primatista mondiale della distanza in corta e il serbo Milorad Cavic, l’uomo che a Pechino ha messo paura a Phelps nei 100 farfalla e che si allena in Italia.