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FILIPPI
DI BRONZO. PHELPS DIVINO. Quarta medaglia per
il nuoto azzurro in vasca e ancora una volta arriva dalla romana Alessia
Filippi. La “pupona” sostenuta dal suo pubblico, ha nuotato una grande gara
degli 800 metri stile libero conquistando un bronzo in 8.17.21 (nuovo record
italiano, passaggi: 1.00.50,
2.03.05, 4.08.70). Come nei 1500 m l'azzurra ha gestito
la gara: dapprima una fase d'attesa, e poi dai 500 metri in avanti
l'accelerazione. Solo questa volta nel finale di gara la Filippi ha ceduto, non
riuscendo ad agganciare la danese Friis (oro, 8.15.82) e subendo il sorpasso
della britannica Jackson (argento, 8.16.66). La finale dei 50 farfalla donne ha visto la vittoria a
sorpresa dell’australiana Marieke Guehrrer con 0.25.48. Fuori dal podio le due
favorite la svedese Alshammar Therese (detentrice del record del mondo) e
l’olandese Veldhuis Magdalena rispettivamente quarta e quinta. La gara ha visto
la cinese Zhou Yafei conquistare l’argento con 0.25.57, terza la norvegese
Snildal Ingvild (0.25.58). I 50m stile libero vedono lo stesso podio per
nazionalità dei 100 m (brasile-francia-francia), e due atleti ripetuti. Il
brasiliano Cesar Cielo Filho raddoppia e conquista l’oro anche della gara più
veloce nuotando un 0.21.08 (record dei campionati). Cielo Filho conferma così
l’oro conquistato un anno fa a Pechino. Secondo il francese che nella gara
lunga è arrivato terzo, Frederick Bousquet (0.21.21) e terzo l’altro francese
Amaury Leveaux (0.21.25). Il primo record del mondo di giornata è arrivato dalla
gara dei 200 m donne, dove l’atleta dello zimbawe Kirsty Coventry bissa il suo
oro olimpico di Pechino nuotando un 02.04.81. La Coventry in testa dal primo 50
subisce negli ultimi 25 m il ritorno della russa Anastasia Zueva che alla fine
sarà seconda per soli 13 centesimi. Terza la statunitense Elizabeth Beisel 2.06.39. Nella prima semifinale dei 50
m rana donne Roberta Panara stoppa la piastra sui 0.31.16 secondi, tempo che
non vale la qualificazione per la finale. Alla fine la Panara sarà quattordicesima.
Il miglior crono è per la russa Sarah Katsoulis che chiude in 0.30.33, a soli
dieci centesimi dal record del mondo di Amanda Reason; la statunitense ha il
quarto tempo mentre non delude l'olandese Moniek Nijhuis (0.30.38) seconda,
terza è l'altra russa Efimova, denentrice del record dei campionati. In finale
ci sarà anche la statunitense Rebecca Soni, già oro nei 100m rana. Dopo i 50 m rana donne finalmente il momento della tanto
attesa rivincita, la finale dei 100 m farfalla uomini. La gara delle polemiche
di Pechino 2008, quando il cronometro disse che Phelps aveva vinto per un solo
misero centesimo su Cavic. Oggi a Roma è stata un’altra storia. Lo squalo ha
dimostrato una volte per tutte chi è il più forte: lui! Micheal Phelps ha
stravinto la gara contro ogni pronostico, abbattendo il muro dei 50 secondi:
0.49.82. Secondo Cavic a 13 centesimi (che al passaggio dei 50 m aveva un
vantaggio di 67 centesimi sullo statunitense) e terzo lo spagnolo Rafael Munoz (0.50.41). Nei 50 stile libero
donne la Steffen, regina della doppia lunghezza, si risparmia e ottiene
il terzo tempo di qualificazione, ma anche altre delle sue rivali tirano il
freno a mano (Tickett, Weird e Alshammar). Davanti alla tedesca si piazzano
Cate Campbell (0.24.08, record dei campionati) e Magdalena Veldhuis, mentre la
veterana Dara Torres entra in finale con l'ultimo tempo disponibile. Le
semifinali dei 50 dorso uomini hanno visto Mirco Di Tora polverizzare il
vecchio record italiano nuotando un fantastico 0.24.77. Nella stessa semifinale
il britannico Liam Tancock ha nuotato il nuovo record del mondo: 0.24.08. Dopo
la seconda semifinale Mirko sarà comunque settimo tempo (ad ex-equo con il
greco Grigoriadis) e quindi in finale. .
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