BATTERIE QUINTO GIORNO: BENE I RANISTI. Buone notizie dalla vasca dello Stadio del Nuoto. Nelle batterie eliminatorie della quinta giornata dei mondiali di Nuoto di Roma si sono qualificati per la semifinale-finale ben 5 azzurri. Damiano Lestingi e Sebastiano Rafagni  accedono alle semifinali dei 200 dorso rispettivamente con il tredicesimo (0.27.21, 0.56.2, 1.26.67, 1.57.73) e il quattordicesimo tempo (0.28.02, 0.57.61, 1.27.91, 1.53.75). Primo il giapponesse Irie Ryosuke (1.55.20) seguito dall'americano primatista del mondo Aaron Peirsol (1.55.88). Per i due azzurri l'accesso alla finale sarà duro ma non impossibile (richiede il record italiano). Ilaria Scarcella nuoterà la seconda semifinale dei 200 rana in virtù del nono tempo nuotato in batteria (0.33.31, 1.09.66, 1.47.01, 2.24.20). La Scarcella (anno 1993) è la più giovane delle sedici semifinaliste e memore dell'esperienza dei 100 (dove in semifinale ha chiuso con il nono tempo) sembra aver nuotato risparmiando le energie per il pomeriggio. Diciottesima, e quindi fuori dalla semifinale, l'altra azzurra in gara Chiara Boggiatto (0.33.32, 1:09.76, 1:47.57, 2:26.74). I 200 rana uomini hanno visto un Loris Facci in gran spolvero che nuotando il nuovo record italiano della distanza (il precedente era stato stabilito da Paolo Bossini a Pechino) conquista l'accesso in semifinale con il terzo tempo (2.08.85, passaggi:  0.29.60, 1:02.53, 1:35.82 ). Nella stessa gara altra grande prestazione di Edoardo Giorgetti che seguendo la scia di Facci (i due erano nella stessa batteria) ha nuotato un 2.09.29 (passaggi:0.29.88, 1:02.32 1:35.40) che gli è valso l'accesso alle semifinali con l'ottavo tempo. Sotto tono la prova della 4 x 200 stile libero donne (con Spagnolo, Zoccari, Carpanese, Pellegrini) che accede alla finale per il “rotto della cuffia” con l'ottavo tempo 7.52.00. In attesa delle finali del pomeriggio rimaniamo speranzosi di vedere altri azzurri accedere alle finali, per dimostrare che l'Italia del nuoto non è solo Pellegrini, Filippi, Colbertaldo.