BATTERIE SETTIMO GIORNO:  PANARA E DI TORA IN SEMIFINALE. L'australiana Cate Campbell con 0.24.24 è la più giovane delle sedici ammesse alla semifinale dei 50 m stile libero e sigla anche il miglior tempo che equivale al nuovo record dei Campionati. Nel gruppo delle 16 che vedremo in vasca nel pomeriggio ci sono tutte le migliori (Alshammar, Weir, Steffen, Trickett) e tra queste anche la grande 42enne Dara Torres con 24.67. Male le italiane: Gigliola Tecchio, classe 1988, è trentaseiesima con 0.25.74 mentre Cristina Chiuso con 0.25.93 è trentanovesima. Anche nella seconda gara del mattino, i 50 m rana donne, si realizza un primato dei campionati grazie alla russa Yuliya Efimova che chiude la prova e guida le 16 semifinaliste con il tempo di 0.30.24. La Efimova si issa sino ad un solo centesimo dal record mondiale di Amanda Reason (Canada), nuotato a Montreal l'8 luglio scorso. Solo settima la Soni. Non si qualifica Martina Carraio (0.31.98), mentre centra l'obiettivo Roberta Panara, con il quattordicesimo posto e un tempo di 0.31.13. Con il tempo di 24.49 Guilherme Guido ottiene il miglior tempo nei 50 m dorso e migliora il record campionati. Nessun problema per lo spagnolo Aschwin Wildeboer, appena un centesimo più indietro, qualificato con il quarto tempo anche il britannico Liam Tancock; il nipponico Junya Koga firma il record asiatico, mentre il sudafricano Gerhard Zandberg fissa quello del Continente Nero. Niente da fare per lo statunitense Aaron Peirsol, ventiduesimo e fuori dalla semifinali. Anche Enrico Catalano è out (diciottesimo 0.25.10), mentre Mirco Di Tora entra come sedicesimo nelle semifinali del pomeriggio. I 50 dorso hanno espresso un livello altissimo, basti pensare che 2 anni fa il 0.25.10 di Di Tora valeva la medaglia d’argento. Grandi sorprese dalle batterie della 4 x 100 mista femminile. Primo tempo per la Cina, secondo per il Giappone e terzo per la Germania, ottavo tempo per il Brasile che si conferma una delle squadre rivelazione di questo mondiale. Sorprendentemente fuori dalla finale gli USA e squalifica per l’Italia che con Gemmo, Boggiatto, Bianche e Vetrari non avrebbe comunque conquistato la finale.