LA PELLEGRINI C'E'! Federica Pellegrini c'è. La campionessa azzurra ha nuotato in batteria un agevole 4.01.96 qualificandosi con il primo tempo per la finale di questo pomeriggio. L'olimpionica azzurra sembra godere di un gran stato di forma. Ottava la coampionessa olimpica in carica l'inglese Rebecca Adlington. Niente da fare per l'altra azzurra in gara, Flavia Zoccari, che ha chiuso con 4'11"58. Giornata amara, invece. per Rosolino, che ha perduto il primato d’Europa dei 400 stile libero, 3’43"40, stabilito a Sydney nove anni fa, ed è stato eliminato in batteria. A battere il suo primato è stato il tedesco Paul Biedermann che ha nuotato in 3’43"01 con questi passaggi: 53"49 ai 100, 1’49"74 a metà gara, 2’46"56 ai 300. Con Rosolino anche Sciocchetti è rimasto escluso dalla finale. Il primo è finito sesto, in 3’47"05, nell’ultima batteria vinta dallo statunitense Vanderkaay in 3’45"40. Il secondo si è piazzato quinto con 3’47"40 nella batteria vinta da Mellouli in 3’43"78. Hanno ottenuto il sedicesimo e diciassettesimo tempo. Ha destato sensazione l’eliminazione del coreano Park, campione olimpico a Pechino con 3’41"86, solo 12° con 3’46"04. Francesca Segat, 2’12"52, 13° tempo, è entrata nelle semifinali dei 200 misti, da cui è stata esclusa Elena Buratto, 2’13"70, 20° tempo. Fuori nei 100 farfalla Ilaria Bianchi, 58"81, ventiduesimo tempo, e Caterina Giacchetti, 59"24, ventinovesima. In questa gara la svedese Sarah Sjostrom, 56"76, ha fatto tremare il primato del mondo di Inge De Bruijn (56"61).