10 KM DONNE MARTINA GRIMALDI E' BRONZO, CLERI QUARTO. Seconda medaglia per l'Italia ed è un altro bronzo ancora al femminile. Martina Grimaldi (20 anni di Bologna) ha infatti vinto il bronzo nella 10 km di fondo alle spalle della britannica Keri-Anne Payne e della russa Ekatarina Seliverstova che ha anticipato di pochissimo l'azzurra. "Sono contentissima, mi scendevano le lacrime mentre stavo arrivando al traguardo. Dedico questa medaglia a tutti i militari che sono caduti in missione di pace. Mi sono detta che dovevo arrivare al podio, non potevo mollare. Quando mi sono trovata un pò indietro, ho cercato sempre di recuperare e di tornare avanti nel gruppo. Questa medaglia mi regala tantissima gioia, serenitá e sicurezza in vista della 25 km". metà gara, con la situazione cristallizzata, il colpo di scena: la russa Ilchenko, olimpionica in carica e ieri seconda nella 5 km, chiede aiuto alla barca medica e poi esce dall’acqua zoppicando per il riacutizzarsi di un dolore muscolare già comparso nella gara inaugurale. La 10 km perde così una grande protagonista, ma non cala il livello di intensità ed emozioni. A 2 km dall’arrivo, la Grimaldi rompe decisamente gli indugi e si porta in scia alla Payne, poi sceglie una traiettoria più esterna per togliersi dalla bagarre delle inseguitrici. Le due restano affiancate per qualche bracciata, ma all’ultima boa direzionale l’inglese accelera con decisione e prende un vantaggio di un paio di metri che porterà fino all’arrivo. Dietro, si battono in quattro per due medaglie, la russa Seliverstova risorge dopo l’abulia della 5 km e rintuzza i continui attacchi della Grimaldi per l’argento, mentre cede leggermente la tedesca Maurer e la sorpresa venezuelana Pinto si prende il quarto posto. Oro alla Payne in 2h01’37"1, a 9 decimi la russa e a 1"5 l’azzurra, comunque raggiante: "Una bella medaglia, forse quando mi sono ritrovata terza senza il pericolo di perdere il podio mi sono un po’ rilassata e non sono stata incisiva nello sprint, però volevo fortemente questo risultato. Dedico questa medaglia a tutti i militari che sono caduti in missione di pace".
Ancora un quarto posto dal Sincro, nel combo, la gara dove forse nutrivamo più speranze e che prevede l’esibizione contemporanea del solo, del duo e della squadra, l’Italia chiude dietro Spagna, Cina e Canada. In campo maschile invecee Il tedesco Thomas Lurz ha conquistato l'oro nella 10 km di fondo, bissando il titolo vinto ieri nella 5 km. Secondo posto per lo statunitense Gemell, bronzo per l'altro statunitense Crippen, il cui arrivo però è in dubbio perchè ha sbagliato la corsia di ingresso verso il traguardo e poi è rientrato passando sotto i cordoli. Quarto posto per l'azzurro Valerio Cleri che aveva condotto a lungo la gara. Lurz con questa vittoria sancisce la sua sopremazia assoluta nel fondo mondiale.