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ROMA
2009, GIORNO 4: SINCRO ADELIZZI 4°,
LA CAGNOTTO PER IL PODIO. Nella
finale di nuoto sincronizzato del solo tecnico Beatrice Adelizzi conquista uno storico quarto posto. Un piazzamento ai piedi del podio (il terzo per
l'Italia a questi Mondiali di Nuoto di Roma 2009), che vale molto piu' della
cosiddetta medaglia di legno, perche' mai prima d'ora un'atleta azzurra aveva
fatto meglio del quinto posto della Burlando a Perth nel 1998. La Adelizzi c'e'
riuscita e lo ha fatto stabilendo anche il proprio record personale di punti con
94.667. Il precedente era quello di ieri nei preliminari con 93.500. "Sono molto
soddisfatta. Sono partita con un po' di tensione, come sempre, e sono riuscita a
correggere gli errori di ieri". Beatrice Adelizzi si intrattiene a bordo piscina
per le foto di rito. Stringe mani e firma autografi. "Che voto mi darei? Nove e
mezzo, lo stesso che ho ricevuto dai giudici". Poi la dedica personale e un
ringraziamento speciale. "Dedico questo risultato a una persona che mi e' molto
vicina, il mio fidanzato, ma non chiedetemi il nome. Ringrazio moltissimo
Roberto Cacciapaglia che ha arrangiato la musica cucendomela addosso".
Intanto sempre ieri Tania Cagnotto,
dopo il quarto posto nella finale del
trampolino da 1 metro, ha centrato la
finale del trampolino da 3 metri con
il terzo punteggio. La tuffatrice non nasconde che il suo obiettivo ai Mondiali di Roma e' quello
di centrare la medaglia nel trampolino da 3 metri. Subito dopo aver
conquistato il passaggio in finale, l'azzurra spiega: ''Sono contenta di come e'
andata oggi, anche se ho sbagliato un tuffo. Questa e' la gara a cui tengo''. La
Cagnotto ammette di sentire sulle sue spalle la responsabilita' di poter vincere
la prima medaglia dell'Italia a questi mondiali: ''La pressione c'e', tutti
continuano a dirmi della medaglia. Ma lo sapevo e va bene cosi'''. Le avversarie
che teme di piu', dice l'azzurra, sono ''l'australiana, la canedese e la
statunitense''.
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