OMBRE SU ROMA 2009. Riportiamo un articolo tratto dal sito del quotidiano la Repubblica (www.repubblica.it).

 

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha spiegato che il nuovo Centrale del tennis non si farà, tantomeno al Foro italico, e questo ha gettato nel panico non solo gli organizzatori degli Internazionali di tennis ma anche quelli dei Mondiali di nuoto di Roma 2009. Perché i Mondiali natatori sono legati all'impianto del Foro Italico. Roma rischia di perdere la qualifica di "grande evento", e quindi anche i Mondiali. Di Tor Vergata non si parla ormai più (era il sogno, uno dei tanti, di Veltroni...), sul polo natatorio di Ostia (dove si dovrebbe fare la gara di nuoto di fondo) siamo alle liti giudiziarie. Insomma, la situazione è piuttosto complicata. Si deciderà in una riunione del 16 settembre. Il presidente del comitato organizzatore, Giovanni Malagò, è molto preoccupato e particolarmente silenzioso. Nel 2005 rischiò moltissimo anche Montreal, tanto che il 31 gennaio la Fina, Federazione internazionale nuoto, le tolse addirittura l'organizzazione dei Mondiali (e il direttore generale si suicidò...). Poi intervenne il governo canadese e salvò l'evento. Che succederà adesso? Pechino è pronta a subentrare a Roma. Oppure potrebbero farsi sotto gli Emirati Arabi: che ci mettono a costruire una piscina nel deserto?