RISULTATI EA7 SWIMMING CUP.  Buon successo di pubblico per la seconda edizione del EA7 swimming cup, il primo meeting di nuoto dopo i Giochi Olimpici di Pechino, alla quale hanno preso parte grandi nomi del nuoto italiano ed internazionale. Protagonista assoluta del fine settimana è stata Federica Pellegrini, che ha gareggiato ieri pomeriggio nella finale dei 200 stile libero. La Pellegrini si è classificata al terzo posto, alle spalle dell’ inglese Hanna Miley e dell’ Ungherese Evelyn Verraszto. La nuotatrice italiana si è poi fermata, sia prima che dopo la sua gara, a firmare autografi alle centinaia di bambini e ragazzi presenti all’ Harbour club. Lo stesso assalto di piccoli fan era toccato ieri pomeriggio ad Alessia Filippi, che in questa edizione del meeting ha gareggiato sulla distanza dei 200 misti e a Massimiliano Rosolino. Insieme a loro sono si sono alternati in acqua campioni del calibro di Lazlo Cseh, oro nei 200 misti e argento ieri nei 100 dorso, Therese Alshammer, prima classificata nei 50 stile libero e Randall Bal, vincitore dei 50 e dei 100 dorso. L’americano si è anche aggiudicato la moto, una BMW F650 GS Motorrad, data in premio al realizzatore della miglior prestazione in assoluto. Tra gli italiani in gara degne di nota le prestazioni del velocista Alessandro Calvi, vincitore dei 50 e dei 100 stile libero, che in entrambe le gare si è lasciato alle spalle un campione della velocità come lo svedese Stefan Nystrand. Da segnalare poi il secondo e il terzo posto di Cristina Chiuso e Flavia Zoccari nei 50 stile libero e di Francesca Segat e Paola Cavallino nei 100 delfino. Oltre alle gare dei campioni del nuoto anche quest’anno, come nella scorsa edizione, l’ EA7, sponsor principale della manifestazione, ha voluto permettere anche ad alcuni giovani nuotatori della categoria esordienti di prendere parte al trofeo, alternando le gare dei campioni del nuoto con quelle dei ragazzi. Novità assoluta di questa edizione è stata la partecipazione al meeting di alcuni atleti disabili. Sempre ieri l’ungherese Lazlo Cseh dopo aver vinto la gara dei 200 misti ha lanciato il guanto di sfida a Michael Phelps. ''Farò di tutto per batterlo, alla prima occasione disponibile - ha detto Cseh oggi al meeting internazionale EA7 a Milano - E' vero, a Pechino è stato impossibile stargli davanti, ma nessun nuotatore è imbattibile in senso assolutò'. "A gennaio - ha aggiunto - inizierò la preparazione per i Mondiali di Roma cercando di abbassare i tempi di Pechino. E di battere Phelps''.