|

|
LA
JACKSON STRAPPA IL WR DEI 400 ALLA
PELLEGRINI. La nuotatrice britannica Joanne 'Jo' Jackson ha oggi strappato a Federica
Pellegrini il record mondiale sui 400 stile libero, abbassandolo di quasi un
secondo - da 4'01"53 a 4'00"66 -, otto giorni dopo che la fuoriclasse veneta
aveva migliorato quello sui 200, che già le apparteneva. La campionessa olimpica
dei 200 ha sottolineato che l'aver perso il crono mondiale l'aiuterà ad
affrontare la distanza più lunga, che ultimamente le ha creato qualche
difficoltà, fino a spingerla al forfait per un attacco di panico. "Da un lato
sono molto contenta - ha detto all'ANSA Federica - ma sono sicura che non essere
più la primatista mi aiuterà e mi darà più carica per affrontare questa
distanza. E' uno stimolo nuovo, e sono sicura che risolverò prima e meglio la
difficoltà". Anche per riprendersi il record mondiale? "Speriamo proprio di si".
Teatro dell'impresa odierna è stata la piscina di Sheffield (nord
dell'Inghilterra). La Jackson, 22 anni, bronzo a Pechino sui 400 (dove Federica
si classificò quinta), è stata in testa per tutta la gara, riuscendo a contenere
il ritorno, nell'ultima vasca, della connazionale Rebecca Adlington, seconda e
anche lei con un tempo inferiore - 4'00"89 - al record della Pellegrini,
stabilito il 24 marzo 2008 agli Europei di Eindhoven (Olanda). La Adlington ha
vinto alle ultime Olimpiadi sia i 400 sia gli 800 stile libero (sulla distanza
più lunga davanti ad Alessia Filippi, che si è aggiudicata l'argento). "Sapevo
di nuotare bene e veloce in allenamento, ma non si sa mai come si nuoterà in
gara", ha detto alla France Presse la neo-primatista. "Sono stracontenta di aver
battuto il record del mondo e che anche Becky (la Adlington, ndr) abbia nuotato
più veloce rispetto al vecchio record", ha aggiunto. "Ero molto felice della
medaglia di bronzo, ma si ha sempre voglia di fare di più. Sono molto sorpresa
di aver realizzato ciò otto mesi dopo i Giochi olimpici", ha sottolineato. Dal
canto suo, Rebecca Adlington ha posto l'accento sulla difficoltà del
dopo-Pechino per una doppia campionessa olimpica. "Ho appena compiuto 20 anni,
davvero non è facile gestire questa enorme pressione e le attese che gravano su
di me", ha spiegato all'Afp, rilevando peraltro che "la gara di questa sera
dimostra che ci sono abbastanza riuscita". Ora l'obiettivo sono, tra quattro
mesi, i Mondiali di Roma, dove le regine del nuoto internazionale si
affronteranno nell' acqua del Foro Italico. Dopo l'impresa odierna di Jo, a
Federica Pellegrini resta il record mondiale sui 200 stile libero. Già le
apparteneva - a Pechino l'aveva strappato alla storica rivale, la francese Laure
Manaudou -, ma l'8 marzo scorso, agli Assoluti di Riccione, per celebrare a suo
modo la Festa della Donna, l'aveva ulteriormente limato, da 1'54"82 a 1'54"47.
|