LARUS NUOTO: TUTTI IN SLIP AGLI ASSOLUTI. Partecipare ai Campionati Assoluti di nuoto con lo slip "per dare un segnale forte sia di rottura con il resto del mondo sia prendendo posizione per primi in maniera chiara sulla vicenda" dei costumi. E' la proposta provocatoria della Larus Nuoto per il prossimo appuntamento di Pescara (dal 26 maggio), che si inserisce così nel dibattito innescato dalla mancata omologazione da parte della Fina di molti modelli (solo 202 su 348 esaminati hanno ricevuto il placet) e della successiva decisione della Federazione italiana di continuare ad utilizzare i costumi di nuova generazione in attesa di maggiori chiarimenti. "Proponiamo di gareggiare tutti con lo slip", si legge sul sito della società romana con cui si allena anche Filippo Magnini. La Larus Nuoto è consapevole che, "pochissimo dal Mondiale", la proposta è "una provocazione forte e decisa, ma noi crediamo sia un scelta giusta per non essere schiavi del sistema. Intanto due record del mondo rischiano di essere "soppressi". Tra i modelli in attesa di giudizio c'è il Jaked 01, quello indossato da Federica Pellegrini e dal francese Frederick Bousquet, entrambi autori di un recente record. L'1'54''47, primato mondiale nei 200 stile libero messo a segno dalla veneta a Riccione, verrà preservato in quanto stabilito l'8 marzo, ossia prima della carta di Dubai. Il record di Frederic Bousquet, 20''94 sui 50 stile libero nei campionati nazionali a Montpellier, è invece ancora in sospeso essendo datato 26 aprile. Stessa sorte per Alain Bernard, che quando ha fissato il primato mondiale di 46''94 nei 100 stile durante la medesima manifestazione, indossava il nuovo body dell'Arena, l'X-Gilde, un altro dei 136 rimandati.