AL VIA MERCOLEDI' I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI. Ci stiamo avvicinando a grandi falcate all’inizio dei Campionati Assoluti Primaverili, un appuntamento lungamente atteso da molti. Sono innumerevoli i motivi che portano attenzione a questo evento, soprattutto in ottica futura. Da Riccione, infatti, passeranno le speranze di moltissimi atleti di grido che tenteranno di conquistare il proprio pass per i Mondiali di Shanghai 2011 e da lì compiere il salto finale per le Olimpiadi 2012, che quest’anno saranno presenti come un fantasma. Così vicine eppure ancora così lontane.



A Riccione ci sarà anche la nuova e riveduta Federica Pellegrini, appena uscita dai primi messi dell’intensa cura Lucas. Se il nuovo allenatore sta facendo bene il suo lavoro lo scopriremo solamente a partire da mercoledì, anche se un piccolo assaggio l’abbiamo già avuto alla Coppa Brema. Se l’Azzurra sarà in grado di confermare quanto di buono visto finora, allora finalmente sarà lecito tornare a sognare. Del resto il cambio di atteggiamento della Federica nazionale si è già visto nella conferenza stampa di ieri, quando ha sentenziato senza timor di smentita che “non si aspetta di andare piano”. Sono lontani i tempi della pressione negativa e della continua sensazione di essere fuori forma. La sferzata di energia francese già si sente. «Ho affrontato questi due mesi a Parigi come se fossi in collegiale, ma per me è molto importante l’Italia, soprattutto il Centro Federale di Verona e sono molto contenta di aver constatato personalmente che i lavori della piscina siano quasi terminati – ha dichiarato l’Azzurra – Il bilancio di questi primi mesi è positivo, sono riuscita a nuotare ad Ostia al Campionato Italiano a squadre in negative split e non mi aspettavo di farlo visti i carichi di lavoro che stiamo sostenendo. Il rapporto con Lucas migliora quotidianamente, a Riccione nuoterò dai 100 agli 800 sl per testare anche il progetto purtroppo solo iniziato con Alberto Castagnetti. Le mie gare per quanto concerne Mondiali ed Olimpiadi restano i 200 e 400 sl. Poi si vedrà. A Riccione ho voluto aggiungere gli 800 sl che nuoto da più di un anno, mentre Lucas vuole valutare lo stato della mia velocità con i 100 sl. Agli Assoluti mi aspetto di andare bene ma preferisco non dare riferimenti cronometrici perché sono scaramantica. Ringrazio la Federnuoto che mi è stata molto vicina, soprattutto in questo periodo, e per la disponibilità dimostrata nei confronti di Lucas, con cui è stato instaurato un rapporto collaborativo e costruttivo.» Anche Luca Marin ha sottolineato come l’esperienza con Lucas stia giovando anche a lui. La presenza della fidanzata sicuramente aiuta, ma uno come il coach francese è veramente capace di tirare fuori il meglio da qualsiasi atleta gli capiti sotto mano. L’ha già dimostrato in passato e tutti speriamo possa dimostrarlo anche in futuro. «Anch’io sono particolarmente felice di essere a Novara dove possiamo lavorare con serenità e affinare la preparazione in vista degli Assoluti che sono una tappa fondamentale per me, perché devo riuscire a qualificarmi ai Mondiali di Shanghai. Il tempo ottenuto a Strasburgo è un buon passaggio, perché arrivato malgrado gli intensi carichi – sostiene l’argento iridato a Montreal 2005 e bronzo a Melbourne 2007 nei 400 misti – sto recuperando sensibilità e forza a rana dopo l’intervento al ginocchio.» La mente è concentrata e l’obiettivo è chiaro. Quali saranno le reali ambizioni della coppia lo scopriremo tra pochi giorni a Riccione, dove la qualificazione ad un posto mondiale è più che d’obbligo. È un requisito minimo per arrivare a Londra.

da dotswim.it

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