XXVIII EDIZIONE CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI PRIMAVERILI: UNA EDIZIONE STORICA.  Si è chiusa ieri nello Stadio del Nuoto di Riccione la XXVIII edizione dei Campionati Italiani Giovanili Invernali , una edizione che resterà nella storia. In tutto tra la sono stati ritoccati ben 87 primati della manifestazione, 45 nella sezione femminile e 42 in quello maschile.  La classifica a punti general (femmine + maschi) ha visto il trionfo dell Circolo Canottieri Aniene (230 punti) seguita dall'Aurelia Nuoto (200 punti) e dall' Ispra Swim Planet (193 punti). Nella classifica per regioni la Toscana è risultata essere la regione più medagliata con 35 ori, 25 argenti e 23 bronzi, seguita dalla Lombardia (33 o, 28 a, 31 b) e dal Lazio (31 o, 19 a, 28 b). Gli atleti più titolati sono risultati essere Diletta Carli (Tirrenica Nuoto, 5 ori) tra le donne e Fraschi Matteo (Fiorentina Nuoto, 6 ori). L'edizione ha visto segnare anche un record italiano assoluto quello di Damiano Lestingi (CC Aniene) nuotato nella prima frazione della 4 x 100 m mista. L'azzurro nuota in 51"11 abbassando il primato di 51"30 che deteneva in compartecipazione con Mirco Di Tora dagli Europei di Rijeka, lanciando l'Aniene al successo in 3'31"93. "E' stato un campionato divertente - asserisce Walter Bolognani, responsabile tecnico delle Nazionali giovanili - Abbiamo assistito a gare vibranti e prestazioni di rilievo, proprio come tutti noi auspicavamo. E' stata la prima edizione con i costumi di nuova generazione per le categorie juniores e cadetti; questo avrà in qualche maniera influito sulle prestazioni cronometriche. Ma allo stesso tempo, per le categorie ragazzi, che fino all'anno scorso indossavano il body integrale, si è tornati al costumino, e le prestazioni sono rimaste di livello. Questo vuol dire che, a prescindere dall'evoluzione tecnologica attorno alla quale il nuoto ruota negli ultimi tempi, i vivai delle società continuano a lavorare in sinergia con i programmi federali e produrre elementi di spicco e dal sicuro avvenire agonistico. In questo senso, voglio ringraziare sentitamente tutti gli staff tecnici e dirigenziali e coloro che lavorano all'oscuro: i risultati delle Nazionali non sono che la punta dell'iceberg di un movimento efficace ed efficente in ogni suo ingranaggio".