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CONCLUSO
IL CONVEGNO ALLENATORI. Ieri
è stato il iorno di chiusura del Convegno Nazionale di Aggiornamento e Formazione
per Allenatori di nuoto, che si è svolto al Palazzo dei Congressi di
Riccione, ha avuto per protagonista Bill Sweetenham, che ha effettuto
il suo secondo intervento dal titolo "I principi della guerra". Il
tecnico ha proposto in maniera provocatoria e coinvolgente le analogie
che singolarmente afferiscono a contesti apparentemente privi di punti
di coincidenza quali la guerra, l'attività sportiva e la gestione di un
team. L'australiano ha inoltre avvicinato, accomunandoli con numerose
analogie, i modelli di gestione di una azienda con quelli di una
squadra sportiva agonistica. Il Commissario Tecnico della squadra
nazionale di nuoto in acque libere Massimo Giuliani ha quindi
effettuato una snella comunicazione che ha avuto modo di dettagliare
l'attività della sua disciplina, evidenziando come sia sempre altissimo
il riscontro nei diversi eventi internazionali, siano essi giovanili
che assoluti, ed altresì portando a conoscenza della platea quanta e
quale sia la programmazione e la preparazione necessaria per il
mantenimento ad alto livello del nuoto italiano in acque libere. Una
nuova finestra mai proposta prima nei convegni nazionali per
allenatori, è quella in cui il dott. Roberto Bresci, commercialista e
grande esperto di diritto sportivo, ha poi impegnato con un intervento
afferente le sue competenze e dal titolo "I Compensi nell'esercizio
diretto di attività sportiva dilettantistica", presentando le diverse
tipologie di inquadramento lavoristico sia per l'allenatore che per
l'istruttore e l'atleta. Il corso è stato concluso da un doppio
intervento esperenziale in cui i tecnici Piergiuseppe Longinotti
(Malaspina) e Fabio Cuzzani (UISP Bologna) hanno presentato alla platea
i capisaldi della loro programmazione stagionale. Anche in questa
occasione il convegno annuale dei tecnici di nuoto si è rivelato un
momento collegiale di grande interesse, di stimolo comune e di
riflessioni che contribuiranno a fare da naturale volano per la
continua crescita del movimento. La chiusura dei lavori a riscosso
unanime consenso... dei 300 “PIU’ UNO”.
da federnuoto.it
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