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COSTUMONI:
DIETRO FRONT DELLA FINA. La FINA decide di tornare all'antico, e dal 1
gennaio 2010 i body sintetici saranno vietati. Consentiti i body in tessuto:
sarebbe stata plebiscitaria la votazione da parte delle rappresentanze federali
riunite a Roma.
Basta doping tecnologico, no ai costumi evoluti, idrodinamici e sintetici: si
torna ai costumi in tessuto, slip o interi, le case troveranno qualche altro
escamotage per tornare a far parlare di marchi e di marche. Ma la FINA nel corso
della sua ultima riunione direttiva ha deciso di chiudere definitivamente a
qualsiasi ulteriore contradditorio. I termini della norma che saranno presentati nel corso di una conferenza
stampa in programma a Roma, durante i Mondiali di Roma attualmente in corso,
sono stati anticipati dal nuovo presidente della federazione natatoria
internazionale, l'uruguaiano Julio Maglione che ha preso il posto del presidente
uscente Moustapha Larfaoui: Oramai si parlava più dei costumi che degli atleti -
ha spiegato subito dopo l'elezione il neo presidente della Fina, Julio Maglione,
confermando che la proposta per l'abolizione dei costumi in poliuretano è stata
avanzata dagli Stati Uniti ed è stata accettata a grande maggioranza da tutto il
resto del congresso - dovremo lavorare duramente per risolvere definitivamente
questo problema". Dunque questi saranno gli ultimi mondiali con i costumi dinamici: si torna al
tessuto. A partire dal primo gennaio del 2010, saranno vietate le combinazioni
in poliuretano dei nuovi body che hanno rivoluzionato il mondo del nuoto con il
boom di record del mondo registrati negli ultimi mesi. La votazione sarebbe
stata un autentico plebiscito: i dati ufficiali della votazione non sono stati
resi noti, magari lo saranno più tardi, ma secondo indiscrezioni trapelate
dall'interno della sala dove si era svolta la riunione del direttivo, sarebbero
state solo sette le Federazioni nazionali a votare contro questa proposta. Insieme al nuovo presidente Maglione è stato nominato anche il nuovo
tesoriere, sarà Paniangvait Pipat. Confermato invece in qualità di direttore
esecutivo il rumeno Marculescu. "Sono onorato di questo incarico - ha ammesso
commosso Maglione - il primo cambiamento che intendiamo fare è di portare il
numero dell'esecutivo da 3 a 6, uno per continente più il presidente. Le nostre
priorità saranno la lotta al doping e il problema dei nuovi super-costumi". L'ex
presidente della Fina Mustapah Larfaoui è stato invece nominato presidente
onorario a vita. Eurosport
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