ISTITUITA UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA PER LA MORTE DI FRANCIS CRIPPEN. La morte di Fran Crippen fa ancora discutere, com’era prevedibile. La sorte dello sfortunatissimo atleta americano sarà nuovamente oggetto d’indagini, dopo che i primi accertamenti delle autorità competenti avevano accertato che la fine era sopraggiunta a causa del troppo stress e dell’eccessiva fatica. Una risposta che non ha soddisfatto per nulla la Federnuoto americana, che ha richiesto nuove indagini.



Oggi la Fina ha ufficialmente nominato la Task Force che si occuperà delle indagini riguardanti il Caso Crippen. Ne fanno parte il Presidente Gunnar Werner, vice presidente anziano della Corte dell’Arbitrato per lo Sport e membro onorario nella FINA; i membri Harold Vervaecke, Segretario Generale della International Live Saving Federation, Antonio Pelliccia, Direttore Scientifico dell’Istituto di Medicina dello Sport del CONI e autorità mondiale nel campo delle malattie cardiovascolari e di medicina dello sport (specializzato in morti improvvise), Greg Towle, capo allenatore della Nazionale australiana di nuoto in acque libere, e Tobie Smith, medico praticante in New York e campione nella 25 chilometri ai Mondiali di Perth 1998. Come affermato dalla Fina stessa, il lavoro degli esperti inizierà immediatamente, così da poter giungere il più presto possibile ad una soluzione definitiva.

Foto: PicApp. .

 

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