|
|
“A ottobre – ha spiegato alla rivista – 12 giorni dopo la scomparsa
di Alberto Castagnetti, è morta mia nonna. Stava malissimo da tempo, è
stato meglio così. Ma per me è stata una batosta dietro l’altra”. Un
momento difficile, “il più duro”, che la campionessa ha deciso di
affrontare senza nascondersi dietro sorrisi di circostanza: “Non mi
sento più sicura di niente”. Poi ha raccontato del nonno, da un anno in
dialisi, e ha confessato di “essere pronta a staccare la spina di una
persona cara, se me lo chiedesse”. Infine gli impegni sportivi, le prossime Olimpiadi di Londra nel
2012. “E’ difficilissimo andare avanti senza la guida di Alberto. Ho
davanti tre anni duri, fino alle Olimpiadi dove voglio arrivare a fare
quattro gare: 100, 200, 400 e 800 stile libero. La paura più grande è
che crolli questo grande sogno costruito con Alberto: i miei successi
sono merito suo all’80 per cento”.
da
blitzquotidiano.it
|