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La Pellegrini si riferisce ad Alberto Castagnetti, il commissario tecnico della Nazionale di nuoto, scomparso lo scorso 12 ottobre, capace di far crescere sotto la sua guida ventennale grandi talenti, ultima proprio Federica, l'atleta più vincente del nuoto italiano. "Mi telefonò la mattina della gara dei Mondiali di Roma -ricorda la Pellegrini- per dirmi di venire a fare gli 800. Io sapevo che era un progetto che con Alberto sarebbe andato avanti. Diciamo -conclude la nuotatrice- che per me è un obbligo morale, ma positivo". A Budapest, quindi, ci sarà occasione di vedere "Superfede" sfidare l'altra stella del nuoto italiano, Alessia Filippi, specialista proprio degli 800, distanza per la quale detiene anche il record del mondo in vasca piccola.
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e foto da tg1.rai.it
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