24 ORE DI NUOTO PER BENEFICENZA.   Per 24 ore consecutive (dalle ore 19 di sabato alle 19 di domenica 20 settembre), molti atleti o semplici appassionati del nuoto amatoriale, hanno aderito alla manifestazione promossa dalle associazioni «AVIS-Associazione Volontari Italiani Sangue», «AIDO-Associazione Italiana Donatori Organi» e «ADMO-Associazione Donatori Midollo Osseo», grazie all’apporto tecnico-logistico dell’associazione sportiva dilettantistica «Nuotatori Trentini» presieduta da Nerio Danieli. Ritrovo natatorio per raccogliere dei fondi a sostegno delle attività socio-promozionali queste storiche associazioni del volontariato, particolarmente attive nella città di Trento. Complessivamente hanno partecipato 339 nuotatori che hanno percorso un totale di 3038 vasche da 25 metri, corrispondenti a 75,950 km. Il più anziano a scendere in acqua Felice Zambaldi classe 1928, il più giovane Nilo Bonapace classe 2005, quello giunto da più lontano Guido Lampedri da Padova, mentre il gruppo più numeroso, con 16 atleti, quelli della pallanuoto Vivin-Sport di Lavis. Soddisfazione per la grande partecipazione è stata espressa durante la premiazione, dal presidente dell’AVIS Giovanni Menegaldo, dell’ADMO Ivana Pasqua Lorenzini e dell’AIDO Luca Pontanti, che hanno rilevato l’importanza di queste iniziative sportive e benefiche. Fondamentali per far conoscere il nobile atto della donazione, e per una scelta consapevole e sicura sia per il donatore sia per il paziente ricevente.

da valledeilaghi.it