IAN THORPE NIENTE 400 m A LONDRATanta preparazione e tanto allenamento. Non sappiamo ancora che Ian Thorpe sarà quando arriveranno le gare che contano, anche se già solo il suo ritorno è una vera manna dal cielo per gli amanti del nuoto. Il nuotatore australiano ha previsto che per novembre dovrebbe rientrare in qualche gara di un certo peso e da lì iniziare la sua rincorsa verso le Olimpiadi. Percorso duro e pieno di ostacoli, non facilitato certo dal relativo poco tempo a disposizione, ma tra un anno circa vedremo se tutti questi mesi di fatiche avranno portato qualche cosa.



La Thorpedine, comunque, ha ben chiara una cosa: bisogna porsi dei limiti. Un campione come lui sa molto bene che cercare di forzare troppo potrebbe compromettere tutta la sua prestazione. Per questo motivo ha annunciato che si allenerà per gareggiare sui 100 e i 200 metri stile libero, ma che per i 400 non se ne fa nulla. «Sono determinato e mi sto preparando sia per i 100 che per i 200.Onestamente non penso di avere abbastanza tempo per fare anche i 400 e già con quello che sto facendo la tabella di marcia è molto dura,» sono state le sue parole a La Repubblica. Coscienza dei propri limiti. Ci può stare ed è giusto che un atleta come lui faccia questi ragionamenti. Stiamo parlando di una categoria nella quale si gioca sui centesimi di secondo, dove la programmazione più lunga deve essere progettata e preparata fin nei minimi particolari per ottenere risultati sul lungo periodo.Thorpe, comunque, non è privo di fiducia. Non si confondano le sue parole, lui ha deciso di rinunciare ai 400 solamente per buon senso, perché altrimenti l’energia per affrontarli l’avrebbe. «Sembro un pò più un nuotatore adesso, specie quando sono in piscina e mi sento bene.» Persino il suo allenatore aveva detto le stesse cose poco tempo fa in un’intervista al The Telegraph. Non è certo un caso.
da dotswim.it

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