IL RITORNO DELLA MANAUDOU.   A tre mesi di distanza dal flop alle Olimpiadi di Pechino, Laure Manaudou è tornata in vasca in occasione della riunione di Saint-Dizier, località nel nord-est della Francia. La nuotatrice transalpina, con un mese scarso di allenamenti sulle spalle, ha fermato il cronometro sul 29"54 nella batteria dei 50 farfalla (13° tempo) e sul 29"09 nei 50 metri dorso, tempi non particolarmente significativi ma, per la condizione fisica ancora ben lontana dal top, la Manaudou stessa e il suo allenatore non si aspettavano molto di più. Più che dal punto di vista sportivo, la performance della francese ha suscitato un clamoroso successo mediatico, con un numero impressionante di telecamere e giornalisti presenti in loco. La Manaudou, a fine gara, ha affermato di aver messo nel dimenticatoio le delusioni rimediate ad agosto nei Giochi cinesi, e di aver ripreso con impegno l'attività agonistica con nuovi e ambiziosi traguardi. "Mi alleno seriamente per arrivare fino a Londra - ha dichiarato la campionessa transalpina - il mio obiettivo è nuotare bene nei campionati francesi di Montpellier in aprile per qualificarmi ai Mondiali. E credo proprio che ci riuscirò".

da Yahoo sport.