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Il campione del mondo della 25 chilometri a Roma è
sembrato controllare la gara. "Ma ho fatto fatica- precisa
- Dopo l'Olimpiade e dopo il Mondiale in casa, con le
energie psicofisiche che questi appuntamenti si sono portati
via, non era facile ripartire. Invece ce l'ho fatta, ho passato
l'ultima boa strettissimo perché ho visto che il gruppo si allargava
e poi ho messo in acqua tutto ciò che avevo".
E
avevi tanto. Valerio Cleri, 29 anni di Palestrina (Roma),
tesserato per l'Esercito e per il CC Aniene, ha vinto in 2h00'59"300
e ha preceduto sul podio i due russi Evgeny Drattsev (2h01'00"600) e
Vladimir Dyatchin (2h01'03"000). Quinto l'altro azzurro, Luca
Ferretti, in 2h01'07"800. "Ho dato tutto - dice il
25enne livornese, tesserato per la Marina e per il Nuoto Livorno -
Che peccato non essere arrivato alla medaglia, a 400 metri
dall'arrivo ero dietro Valerio e potevo seguire il suo
corridoio. Tutt'ad un tratto, però, ho sentito le braccia gelarsi.
Sono esausto". Ma il commissario tecnico Massimo
Giuliani ha parole d'elogio per entrambi. "Sono stati bravissimi
- sottolinea - Era una gara davvero difficile, per il freddo e per
la qualità degli avversari. Entrambi hanno adottato una
strategia vincente, quando il ritmo calava sono stati loro a
tirarlo su di nuovo. Incredibile la freddezza di Valerio nello
scegliere il momento dell'attacco: strepitoso. Ma è stata davvero
esemplare la gara di Luca, meritava di più. Ma ha ancora una
cartuccia da sparare: la 5 chilometri". Da Roma giungono i
complimenti del Presidente della Federnuoto Paolo Barelli. "Siamo
appena all'inizio ma il bilancio non può che essere positivo - ha
detto - I nostri ragazzi hanno vinto le due gare su distanza
olimpica, hanno preso un argento e un quinto posto. Questo è
segno dell'attenta programmazione e professionalità degli staff
tecnici federali, in sinergia con i tecnici delle società, e ci
consente di puntare a risultati positivi in vista di Londra 2012.
Cleri, dopo il quarto posto a Pechino, gara che ha guidato a lungo, e
l'oro nella 25 a Roma, ha dimostrato ancora una volta di essere tra i
più forti atleti al mondo nella 10 chilometri. Grimaldi ha dato
seguito al bronzo mondiale di Roma con una gara eccezionale che la
proietta nell'elite del movimento; inoltre Consiglio, dopo i titoli
italiani in piscina, manifesta la sua crescita costante: ha solo 20
anni. Bravi ragazzi, continuate così, tutta l'Italia è orgogliosa
di voi". Il programma del Mondiale di specialità di
Roberval concede una pausa per domani, che darà modo agli azzurri di
godersi questi splendidi risultati e di ritrovare la concentrazione
per le prossime gare. Si torna in vasca martedì: alle 10.30 la
5 chilometri femminile, alle 14 quella maschile.
testo
e foto da federnuoto.it
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