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Per Giorgia Consiglio si tratta del primo titolo assoluto e di un test -
in vista dei campionati assoluti indoor di nuoto di fondo, in programma
a San Marino lunedì e martedì prossimi - che si trasforma nella
qualificazione agli Europei. "Ho ottenuoto un risultato eccezionale,
del tutto imprevisto - asserisce la 20enne genovese, cugina di Paola
Cavallino, che da tre anni vive e si allena a Roma seguita da Emanuele
Sacchi - A 400 metri dall'arrivo mi sono resa conto di avere oltre tre
secondi di vantaggio su Alessia Filippi e così ho spinto al massimo,
pensando solo alla possibilità di vincere. Ci sono riuscita. E' il primo
titolo italiano, il primo pass agli Europei di nuoto in corsia", con un
tempo che abbatte il personale di 14 secondi. Alessia Filippi -
campionessa mondiale della distanza, vicecampionessa olimpica e bronzo
iridato degli 800 - è stata in testa sino ai 400 metri (4'20"85) per poi
chiudere in 16'30"21, molto lontana dai suoi personali: il primato
europeo di 15'44"93, con cui ha vinto il Mondiale di Roma, e l'ultimo
riferimento senza costume di nuova generazione, il 15'52"82 degli
Assoluti estivi di Lovadina di Spresiano del 2007. Determinanti un
risentimento alla spalla destra, accusato in fase di riscaldamento, e il
ritardo di preparazione dovuto ai tre mesi di pausa seguiti al
prestigioso e faticoso biennio 2008-2009. "Dopo la finale del campionato
invernale a squadre abbiamo cominciato ad allenarci con continuità e
qualità - assicura il tecnico federale Cesare Butini - Siamo fiduciosi
in vista delle manifestazioni internazionali". Al terzo posto
Martina De Memme (Nuoto Livorno), che nuota per la prima volta i 1500 in
16'30"62. La 19enne, guidata da Corrado Rosso, gareggerà anche nei 200,
400 e 800. Di sorpresa in sorpresa. Samuel Pizzetti
(Carabinieri/Nuotatori Milanesi) vince gli 800 stile libero in 7'51"42
(passaggi ogni 200 metri: 1'57"56, 3'56"09, 5'55"04), con 2"78 di
vantaggio su Federico Colbertaldo (Fiamme Azzurre/Montebelluna Nuoto),
sempre secondo; terzo Andrea Busato (Fiamme Gialle/Plain Team Veneto) in
7'58"12. "Dovevo cancellare le negative prestazioni dei Mondiali di
Roma e degli Euroindoor di Istanbul. Ho lavorato molto con questo
obiettivo, cambiando tipologia di allenamento e privilegiando la qualità
alla velocità - racconta il 23enne di Lodi, allenato da Arnd Ginter, al
settimo titolo italiano, il terzo negli 800 - Il dualismo con Federico
Colbertaldo è stimolante. Ne traggo energia e determinazione. Sono
contento - conclude - Mi sono qualificato agli Europei di Budapest dove
proverò a difendere il podio di Eindhoven (argento)". Deluso
Colbertaldo, lontano dai tempi interlocutori che negli anni l'hanno
portato al primato italiano che aveva stabilito in 7'49"98 per il bronzo
dei Mondiali di Melbourne 2007 - miglior riferimento senza costumone - e
al 7'43"84, primato europeo che gli è valso il quarto posto ai Mondiali
di Roma 2009. "Non riesco a spiegare questo calo - spiega il 21enne
trevigiano allenato da Branislav Dinic - Mi è mancato lo spunto, la
velocità, il cambio di marcia. Mi sento stanco, probabilmente dipende
dal carico di allenamento effettuato nell'ultimo periodo". In
vasca anche i tre Azzurri saliti sul podio delle gare di nuoto in acque
libere ai Mondiali di Roma 09. Valerio Cleri (oro nella 25 Km -
Esercito/CC Aniene) si piazza 15esimo negli 800 in 8'16"02; Federica
Vitale (bronzo nella 25 Km - CC Aniene) quarta nei 1500 in 16'33"03,
Martina Grimaldi (bronzo nella 10 Km - Esercito/Uisp Bologna) ottava in
16'55"03
da
federnuoto.it
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