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8'27"54 (1'01"23, 2'05"03, 3'09"35, 4'13"45, 5'16"43, 6'20"31, 7'24"54),
sia a scalzare Cristina Sossi (8'28"92) dal secondo posto delle
performer italiane di tutti i tempi. Dal 2007, anche grazie
all'avvento dei costumi di nuova generazione, i limiti nella specialità
si sono abbassati di molto. Alessia Filippi, conquistando la medaglia
d'oro agli Europei di Eindhoven, ha stabilito l'ultimo riferimento
cronometrico senza costumone: 8'23"50 (2'05"48, 4'12"88, 6'19"23), e
poi ai Mondiali di Roma 2009, con costume Jaked, ha portato il record
italiano sull' 8'17"21 (2'03"05, 4'08"70, 6'13"74). In precedenza,
all'Olimpiade di Pechino 2008, l'inglese Rebecca Adlington aveva
stabilito il record mondiale in 8'14"10 (2'01"32, 4'05"72, 6'10"30),
migliorando lo storico primato che la statunitense Janet Evans aveva
stabilito a Tokyo nel 1989 in 8'16"22 (2'02"53, 4'07"92, 6'12"82). Ora
il costumone non c'è più, ma gli obiettivi della Pellegrini non
cambiano: ampliare il programma delle gare da portare all'Olimpiade di
Londra 2012 ed essere ancora protagonista. "Sono soddisfatta -
sottolinea la campionessa olimpica e mondiale e primatista del mondo di
200 e 400 stile libero appena uscita dalla vasca - Gli 800 stile libero
sono una gara che ancora conosco poco; non posso pensare di migliorare
tanti secondi alla volta per essere competitiva. Sto crescendo e
sostenendo dei test per incrementare il ritorno; al momento mi attengo
alla regolarità". Tra le altre finali spicca il crono di Francesca
Segat (Fiamme Gialle/Ispra Swim Planet) nei 200 misti di 2'13"95 (29"15,
1'03"08, 1'42"15), vicino al personale di 2'12"20 ottenuto con il
costume di nuova generazione e al di sotto del 2'15"22 nuotato ante
2007. Non finisce mai di stupire la 27enne trevigiana di Vittorio
Veneto, allenata dal promesso sposo Andrea Palloni, arrivata al 44esimo
titolo della carriera. "Mi sentivo molto bene in vasca - afferma
l'azzurra, per sette volte su un podio internazionale - Questa è la gara
che aspettavo dall'inizio dell'anno ed è quella su cui punto agli
Europei. Sono molto fiduciosa". Alle sue spalle Camilla Dal Rio
(Imolanuoto) in 2'17"24 e Stefania Pirozzi (CC Napoli) in 2'18"20. Ancora
sul gradino più alto del podio Luca Marin (Ispra Swim Planet),
che vince per il quarto anno consecutivo i 400 misti ai primaverili, ma
il 4'17"92 (1'00"00, 2'04"21, 3'17"47) non può bastare né convincere un
campione - sempre sul podio degli Europei dal 2004; argento e bronzo ai
Mondiale 2005 e 2007 - dal personale di 4'09"88. Il 24enne di Ragusa,
stanziale al centro federale di Verona, precede Federico Turrini
(Esercito/Nuoto Livorno), 4'21"89, e Luca Angelo Dioli (Forestale),
4'22"06. Successo agrodolce anche per Caterina Giacchetti (CC
Aniene), che vince per la settima volta il titolo italiano dei 200
farfalla con il tempo di 2'11"19, restando però lontana dai suoi
personali: 2'06"50, record italiano stabilito col costumone, e 2'08"83,
suo migliore sino al dicembre 2007. Sul podio, con la 21enne napoletana,
Silvia Meschiari (Rane Rosse Aqvasport) in 2'11"97 e la promettente
Alessia Polieri (Imolanuoto, classe 1994) in 2'12"13. Torna a
conquistare il titolo italiano in vasca lunga, invece, Chiara Boggiatto
(Livorno Nuoto), che, dopo tre anni, fa suoi i 100 rana in 1'09"74 per
il trentesimo successo della sua carriera agli assoluti. La 24enne di
Torino, allenata da Corrado Rosso, batte Nicol Valentini (Fiamme
Gialle), 1'09"90, e Michela Guzzetti (Rane Rosse Aqva Sport), 1'10"36. Sorpresa
nei 100 stile libero femminili vinti da Chiara Masini Lucetti (Esseci
Nuoto, classe 1993) alla sua prima finale "assoluta"che in 56"06 (27"29)
conquista il primo titolo italiano della carriera e stabilisce il
personale, battendo al tocco l'attesa Silvia Di Pietro (Forum Sport
Center), in ritardo di tre centesimi (passaggio di 27"28), ed Erika
Ferraioli (Esercito/Forum Sport Center), terza in 56"30 (27"33). Podio
in un centesimo nei 50 rana con Luca Pizzini (Carabinieri/ Bentegodi,
già al titolo nei 100) che in 28"21 precede Fabio Scozzoli
(Esercito/Imolanuoto) e Andrea Toniato (Plain Team Veneto). Buona
prova, infine, di Marco Belotti (CC Aniene), che vince i 100 farfalla in
53"46 (24"78) avanti a Stefano Mauro Pizzamiglio (Malaspina SC), 53"67,
e a Stefano Iacobone (Ispra Swim Planet), 53"83. Staffette di
chiusura al Circolo Canottieri Aniene, che si impone con la 4x200
maschile in 7'20"17 (Damiano Lestingi 1'49"14, Nicola Cassio 1'51"08,
Alex Di Giorgio 1'50"29 e Marco Belotti 1'49"66) e con la 4x100 stile
libero femminile in 3'47"61 (Gigliola Tecchio 57"33, Caterina Giacchetti
58"53, Elena Gemo 57"02, Federica Pellegrini 54"73)..
da
federnuoto.it
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