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Settecolli del 2008 che rappresenta il suo limite senza costumone. "Sono
molto soddisfatta anche perché la stanchezza dopo 400 e 800 stile libero
è affiorata. Abbiamo avuto delle buone indicazioni per proseguire il
lavoro in vista degli Europei e continuare a dedicarci all'impegnativo
progetto verso le Olimpiadi di Londra 2012", racconta l'azzurra che
proprio a Riccione, l'8 marzo 2009, aveva vinto in 1'54"47, unico record
mondiale mai stabilito in Italia. D'accordo Stefano Morini, tecnico
federale responsabile del centro di alta specializzazione di Verona e
degli allenamenti della Pellegrini: "Federica ha nuotato bene: non ha
forzato nella prima vasca ed è andata in progressione come avevamo
deciso. Ha rispettato frequenze e tempi. Il bilancio dei primaverili è
positivo, ad eccezione della prima parte dei 400 stile libero dove ha
pagato il passaggio troppo generoso ai 100 metri". Alle spalle di
Federica Pellegrini, Flavia Zoccari (Esercito/Unicusano Aurelia), che ha
battuto in 2'00"78 Chiara Masini Luccetti (Esseci Nuoto), 2'01"25. Combattiva,
concentrata, Alessia Filippi (Unicusano Aurelia) scaccia le tante ombre
che hanno accompagnato le sue ultime prestazioni, vincendo con autorità
i 200 dorso in 2'11"97 (32"19, 1'05"21, 1'38"82), secondo tempo europeo
stagionale. "Riparto da questo risultato - promette la 22enne romana
seguita dal tecnico federale Cesare Butini, vicecampionessa olimpica
degli 800 e campionessa mondiale dei 1500 stile libero - Volevo vincere,
malgrado il problema alla spalla destra e il ritardo di condizione.
Volevo dimostrare prima di tutto a me stessa di essere la Alessia di
sempre. Il crono non un granché (abitualmente nuota tra i 2'8/2'9), ma
ho tempo per migliorare e preparare le gare che porterò a Budapest con
serenità". A 52 centesimi dalla Filippi giunge Elena Gemo (CC Aniene),
2'12"49, poi Federica Sorriso (Salaria Nuoto), 2'14"84. Nonostante
l'assenza del bicampione del mondo Filippo Magnini, colpito nella serata
di sabato dall'influenza, i 100 stile libero non lesinano emozioni. Si
impone Marco orsi (Fiamme Oro Roma/Uisp Bologna) che prosegue il suo
cammino verso la leadership italiana col quinto titolo assoluto e il
tempo di 49"09 (23"31), che gli consente di precedere Luca Dotto
(Forestale), 49"46, e Luca Leonardi (Malaspina SC), 49"50. "Tutti
volevano questo titolo, ma sono riuscito a confermarmi - spiega il
19enne bolognese di Budrio, allenato da Fabio Cuzzani, che migliora il
50"14 nuotato al meeting di Lione del marzo scorso e che in staffetta
aveva nuotato un interessatissimo 47"86 lanciato - La gara è stata molto
intensa, con tempi che ci infondono fiducia in vista della staffetta
4x100. Mi spiace che non c'era Filippo Magnini, sarebbe stato bello
confrontarsi". Tra le altre finali spicca il successo di Silvia Di
Pietro (Forum Sport Center), che vince i 50 farfalla in 26"57,
precedendo Elena Di Liddo (Apulia Nuoto), 26"75, e Cristina Maccagnola
(Rane Rosse Aqvasport), 26"99. "Avevo un po' di timore alla vigilia
della gara - svela la 17enne romana allenata da Enrico Zito che per la
prima volta in carriera conquista tre titoli nazionali in un campionato
assoluto - Invece mi sono distesa bene in acque e ho chiuso coi tempi
giusti. Sono molto soddisfatta". Al titolo anche Mirco Di Tora
(Fiamme Oro/Azzurra 91), che si conferma leader dei 100 dorso in 54"50
(26"31), avanti a Damiano Lestingi (CC Aniene), 55"01, e a Sebastiano
Ranfagni (Carabinieri/RN Florentia), 55"37. "Sono molto contento per il
successo - dichiara il 24enne ferrarese, al quarto successo consecutivo
sulla distanza ai primaverili, che detiene il primato italiano in 54"05
stabilito col costumone - non per il tempo: l'obiettivo era il 54"5,
proverò a raggiungerlo e superarlo quanto prima". Secondo campanello
d'allarme, dopo quello suonato negli 800, per il regolarissimo Federico
Colbertaldo (Fiamme Azzurre/Montebelluna Nuoto), quarto ai recenti
Mondiali di Roma 09 su entrambe le distanze lunghe; è battuto
dall'avversario italiano di sempre, Samuel Pizzetti
(Carabinieri/Nuotatori Milanesi): 15'04"10 (4'57"06, 10'00"41) contro
15'15"19 (4'59"79, 10'05"63). Terzo il fondista Luca Ferretti (Marina
Militare/Nuoto Livorno) in 15'20"68. Due centesimi decidono il
titolo nei 200 farfalla, con Niccolò Beni (Esercito/Fiorentina Nuoto)
che si impone su Marco Belotti (CC Aniene) in 1'59"21 (57"72). Terzo
Niccolò Florenzano (RN Florentia) in 2'00"30. Blindati i 200 rana
con i successi di Chiara Boggiatto (Nuoto Livorno), già protagonista dei
100, in 2'29"52 (1'11"19) - su Michela Guzzetti (Rane Rosse Aqvasport),
2'29"79, e Carlotta Toni (RN Florentia, classe 1995), 2'31"82 - e di
Edoardo Giorgetti (CC Aniene) in 2'11"97 (1'04"22) - sul vincitore di 50
e 100 Luca Pizzini (Carabinieri/Fondazione Bentegodi), 2'12"57, e Paolo
Bossini (CC Aniene), 2'12"93. I campionati assoluti
primaverili di nuoto si chiudono con il largo successo del Circolo
Canottieri Aniene in entrambe le classifiche per Società. Seguono i
primi tre piazzamenti: Classifica maschile: 1. CC Aniene 267,50 pt
(176,50 individuali + 91 di staffetta); 2. Carabinieri 219,50
(161,50+58); 3. Ispra Swim Planet 137,50 (99,50+38) Classifica
femminile: 1. CC Aniene 263,50 (175,50+88); 2. Esercito 140 (98+42); 3.
Plain Team Veneto 132,50 (72,50+60) GIOVANI.
Se, come prevedibile per il ritorno al costume in tessuto, a livello
assoluto non sono caduti record, a livello giovanile ci sono stati
ben undici primati di categoria: una chiara indicazioni di ulteriore
crescita del movimento di base per il responsabile tecnico delle
Nazionali Walter Bolognani "Sono stati dei buoni Assoluti - dichiara - I
ragazzi che hanno staccato il tempo limite per gli Europei di categoria
in programma ad Helsinki dal 14 al 18 luglio sono quasi trenta. Negli
juniores mi ha impressonato Alessia Polieri che ha vinto i 400
misti, mentre tra i maschi Flavio Bizzarri che ha ottenuto ottime
prestazioni nella rana. La squadra verrà completata nel corso degli
Internazionali d'Italia di Pescara del prossimo giugno dove farò le
ultime verifiche e completerò la selezione. Dietro agli Junior, bene i
Ragazzi che in prospettiva potranno fare un buon salto di categoria e
giocare un ruolo di protagonisti nella Coppa Comen di giungo a Catania.
Molto brava Diletta Carli che si è confermata protagonista anche agli
Assoluti dopo i campionati di categoria.
da
federnuoto.it
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