ASSOLUTI DAY 2: CADONO RECORD STORICI. Cinque record italiani col primato più antico, quello dei 200 dorso, che resisteva da 12 anni. E' il bilancio della seconda giornata degli Assoluti primaverili di nuoto, in corso a Riccione. Nella finale dei 200 dorso Damiano Lestingi (CC Aniene) ha battuto il record italiano più longevo coprendo la distanza in 1'56"91. Il precedente primato apparteneva a Emanuele Merisi, con l'1'57"70 dell'8 marzo 1996 a Livorno. Lestingi ha anche centrato la qualificazione ai Mondiali, il cui tempo limite è di 1'57"73. Record italiano anche per Elena Gemo (CC Aniene), che nei 100 dorso ha nuotato in 1'00"89, migliorando il precedente primato di Alessia Filippi (1'01"52 del 25 marzo 2006, sempre a Riccione). La Gemo non è riuscita però a centrare il tempo limite di qualificazione ai Mondiali, 1'00"39. Nei 200 stile libero Marco Belotti (CC Aniene) ha stabilito il nuovo primato stagionale con 1'46"33, migliorando l'1'46"60 di Massimiliano Rosolino del 17 settembre 2000 a Sydney. Nei 50 rana Roberta Panara (DDS) ha stabilito il record con 31"08, abbassando ancora il tempo di stamane senza però centrare il crono limite di qualificazione ai Mondiali (31'38). Nei 50 farfalla, infine, Paolo Facchinelli (NC Azzurra 91) ha stabilito il record italiano assoluto con 23"60, migliorando anche in questo caso il suo precedente di questa mattina (23"69). Il tempo limite di qualificazione ai Mondiali è di 23"61.