PELLEGRINI WR 200 sl 1.54.47. Con il tempo di 1'54"47, la veneziana ha abbassato di 35/100 il precedente record (1'54"82), stabilito a Pechino, durante i Giochi (27"31, 28"74, 29"58 e 28"84 i suoi passaggi). Se un crisi di panico l'aveva fermata due giorni fa, oggi la Pellegrini il panico lo ha seminato tra le avversarie - soprattutto quelle internazionali, che se la ritroveranno al fianco ai prossimi Mondiali di Roma - con un tempo 'da paura'. Così, quando ha toccato la piastra e ha visto il tabellone con il tempo, ha esultato e poi con l'indice ha indicato più volte la testa: quella che venerdì scorso "vagava senza controllo" per sua stessa ammissione. I primi complimenti le sono giunti dal presidente del Coni, Gianni Petrucci: "Il segreto di questi record è nell'unione tra le qualità di una grande campionessa come la Pellegrini e di un grande commissario tecnico come Alberto Castagnetti". Per la campionessa di Mirano un exploit tanto bello quanto inatteso: "Che bello - il suo primo commento -. Sono sorpresa anche io, ero stanca e pensavo di avvicinarmi al record, ma non di scendere così tanto. Sono affezionata ai miei primati: questo però stupisce anche me". "Questo primato - ha poi aggiunto Pellegrini, prima di dedicare a tutte le donne il suo tempo - vale tanto, per il dispiacere di non aver fatto i 400. Sto bene e questo tempo dimostra che allenamento e preparazione sono giuste: qui c'era anche la mia famiglia, il 10 per cento di questo successo è merito loro". Con quello di oggi l'azzurra - che in carriera ha conquistato nei 200 sl un oro ed un argento olimpico (Pechino 2008, Atene 2004) e un argento e un bronzo mondiali a Montreal 2005 e Melbourne 2007 - ottiene il quinto primato del mondo: suoi tre dei primi quattro tempi all time dei 200 e suo l'attuale primato dei 400 (4'01"53). E il ct azzurro Castagnetti già guarda avanti: "Il record di Federica è strepitoso: ma sono convinto che possa essere la prima donna al mondo a scendere sotto il muro dell'1'54". Castagnetti ha anche parlato del problema psicologico che, venerdì, aveva frenato - come già a fine 2008 - la nuotatrice, che manifesta malesseri sulle distanze superiori ai 200 metri: "Non ho dubbi che lei riuscirà a risolvere la situazione". Ed oggi, dopo l'arrivo da record, la nuotatrice si è picchiata la testa con un un dito, come a dire 'visto? il problema e' tutto quì'. Ne è convinto anche Castagnetti, che ribadito la sua intenzione di vedere la primatista mondiale dei 200 sl cimentarsi ancora nei 400: "Sono convinto che Federica possa essere la prima donna al mondo a scendere sotto il muro dei 4'. Sulla distanza abbiamo Alessia Filippi. Non sia mai però che le due ragazze vengano messe in contrapposizione", anche se sarà quasi inevitabile, visto che la nuotatrice romana proprio oggi ha ufficializzato che sarà al via dei 400 sl ai prossimi Mondiali di Roma, a luglio..