IL NUOTO MIGLIORA L'EQUILIBRIO PSICOFISICO DEI BAMBINI. I bambini prima di venire al mondo, si sa, vivono nell’acqua. È quindi naturale che se messi a contatto con questo ambiente fin dai primi mesi di vita lo riconoscano come familiare. Da qui l’importanza di fargli conoscere l’acqua e renderli più a loro agio con questo elemento negli anni a venire. Ma non solo: infatti secondo uno studio norvegese della Norwegian University of Science and Technology (NTNU) i giovani nuotatori presentano un migliore equilibrio e un maggiore controllo nell’afferrare gli oggetti che non i loro coetanei non nuotatori.

 

Secondo i ricercatori la differenza tra nuotatori e non nuotatori è significativa, anche se al bambino viene insegnato a nuotare dopo alcuni anni come, per esempio, a 5 anni. Il dottor Hermundur Sigmundsson, professore di psicologia alla NTNU sostiene che la pratica renda perfetti e lo si può dimostrare. Per questo motivo gli scienziati hanno reclutato 38 bambini di età compresa tra i 4 e i 5 anni, di cui 19 erano nuotatori e 19 non nuotatori o non avevano mai partecipato ad alcuna attività legata all’acqua. I partecipanti poi sono stati sottoposti a semplici test per valutare la loro capacità di presa di oggetti e l’equilibrio. Dai risultati degli esercizi è emerso chiaramente che i bambini che praticavano il nuoto avevano ottenuto migliori risultati sia nell’afferrare gli oggetti che nel mantenere l’equilibrio rispetto ai coetanei non nuotatori.  «Abbiamo visto molto chiaramente che i bambini nuotatori sono stati i migliori negli esercizi relativi all’equilibrio e nella capacità di raggiungere per le cose», ha commentato Sigmundsson. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sul numero di maggio della rivista “Child: Care Health and Development”..

da lastampa.it