PELLEGRINI: AVANTI COSI'.   Tranquillizza tutti con i fatti, Federica Pellegrini: la sua intenzione č quella di tornare a competere ad alto livello e in tempi brevi. Anzi... la sua intenzione č quella di non cambiare nulla di un programma di allenamenti e di gare piuttosto intenso: "Sto bene, sono in forma, il mio programma non cambia di una virgola - dice la nuotatrice veneta che ieri sera ha ricevuto a Verona il premio "Cangrande d'Oro" assegnato dall'amministrazione comunale in occasione della 13esima edizione del Galā dello Sport. La campionessa olimpica che a Genova, il 28 novembre scorso, era stata costretta ad abbandonare la gara degli 800 metri dei Campionati italiani invernali di nuoto a causa di un attacco di iperventilazione, č tornata sull'argomento con un sorriso e molta ironia: "Riposare? - ha risposto ai giornalisti che le chiedevano se volesse prendersi una pausa - non esiste proprio! Se non mi alleno Castagnetti (il CT della nazionale azzurra n.d.r.) non mi dā pace. C'č stato un problema al quale non ero certamente abituata. Interrompere una gara in quel modo non era mai successo. Era giusto capire che cosa fosse accaduto: ma gli accertamenti clinici hanno escluso qualsiasi problema, sono giā tornata in piscina per allenarmi e il mio programma va avanti". Presente alla consegna dei riconoscimenti veronesi anche lo stesso Castagnetti, premiato allenatore dell'anno assieme a Gianni Ghidini, responsabile azzurro del mezzofondo e a Wilfred Bungei, il keniano medaglia d'oro negli 800 metri di atletica, che da nove anni vive e si allena a Bussolengo, in provincia di Verona. Federica Pellegrini non č veronese se non di adozione: "Per noi č veronese a tutti gli effetti - dice il sindaco della cittā scaligera Flavio Tosi, ed č un premio che va anche al fatto che questi due grandi campioni, Federica e Wilfred, stanno offrendoci la possibilitā di mostrare un grandissimo segnale di integrazione che si evidenzia nella nostra cittā".

da yahoo/sport.com