ROSOLINO, PELLEGRINI E FILIPPI: DISPIACE PER RITIRO MANAUDOU.  "Il nuoto perde una regina". Massimiliano Rosolino commenta così l'addio alle piscine di Laure Manaudou. "Purtroppo è una cosa che capita non spesso, ma frequentemente. Quando uno sportivo è abituato a lavorare 350 giorni all'anno e si prende un anno sabbatico, il ritorno è terribile - aggiunge il nuotatore napoletano a Sky Sport 24 -. Lei è una fuoriclasse assoluta, ma ricordo che le capitava di vincere una gara sui 400 e poi non si presentava il giorno dopo sui 200: è fatta così, è un peccato perchè il nuoto perde una regina di questa disciplina". Anche la sua storica rivale, Federica Pellegrini, lancia un messaggio alla francese. "E' stata una delle nuotatrici che rimarranno nella storia. La vita però non è soltanto nuoto. In bocca al lupo, Laure". La campionessa del mondo dei 1500 metri stile libero, Alessia Filippi, non rimane invece sorpresa dalla notizia del ritiro dall'attività agonistica di Laure Manaudou: "Si sapeva da mesi - confessa la romana - anche se qualcuno si aspettava che riprendesse gli allenamenti in vista della nuova stagione. Lei però non si allenava ormai da troppo tempo, era difficile che tornasse alle gare". Intanto dopo il suo annuncio del ritiro dal nuoto agonistico questa mattina, fonti concordanti hanno riferito all'Afp che la campionessa olimpica e tre volte vincitrice dell'oro ai mondiali sarebbe in attesa di un bambino. La Manadou, 23 anni il prossimo 9 ottobre, vive a Marsiglia con il fidanzato e nuotatore Frederick Bousquet. Non aveva mai nascosto il suo desiderio di maternità.

da repubblica.it