SULLIVAN SU PHELPS: C'È STATO UN ELEMENTO DI FORTUNA NEGLI OTTO ORI. Fortuna ed errori dei rivali. Così, secondo l'australiano Eamon Sullivan, Michael Phelps è riuscito nell'impresa di vincere otto medaglie d'oro ai Giochi Olimpici di Pechino, battendo lo storico record di Mark Spitz. "C'è stato un elemento di fortuna", ha spiegato Sullivan, che alle Olimpiadi ha battuto nuovamente il record del mondo dei 100 stile in semifinale prima di vincere l'argento arrendendosi al transalpino Bernard. Il riferimento dell'australiano è alla finale dei 100 farfalla, vinta da Phelps al fotofinish sul serbo Milorad Cavic, battuto per un centesimo di secondo. "Phelps ha dato l'ultima bracciata, Cavic è scivolato e ovviamente le braccia di Phelps sono arrivate più velocemente. Lui ha preso la giusta decisione, mentre l'altro quella sbagliata", ha osservato Sullivan. "Non sto dicendo che non ha meritato il record - ha chiarito infine -, dico che ha fatto di tutto per vincere quegli ori ma sicuramente ci sono stati anche piccoli errori di altri che gli hanno consentito di ottenerli".