FINALI TERZO GIORNO: DELUSIONE PELLEGRINI SOLO QUINTA, SULLIVAN 100 SL WR 0.47.24. Le finali del mattino del terzo giorno si aprono subito con una grande prestazione. Kirsty Coventry (Zimbawe) nuota il novo record del mondo dei 100 dorso donne 0.58.77 (0.28.86) nella seconda semifinale di specialità. Nella prima semifanale dei 200 stile libero uomini il nostro Emiliano Brembilla nuota un 1.47.70 (0.53.22) chiudendo al quarto posto. Il crono, superiore di 63 centesimi a quanto nuotato ieri, vale al bergamasco l’undicesimo posto di semifinale e non gli consente di qualificarsi per la finale. Lo statunitense Michael Phelps si è invece qualificato per la finale con il quarto tempo 1.46.28, primo tempo per l’altro statunitense in gara Peter Vanderkaay (1.45.76). Nella finale dei 100 farfalla donne oro e record Olimpico per l’Austaliana Trickett Lisbeth con 0.56.73 (0.26.46), argento per la statunitense Christine Magnuson (0.57.10) e bronzo per l’altra Australiana Jessicah Schipper (0.57.25). Il programma continua con la finale dei 100 rana uomini dove un grandissimo Kosuke Kitajima nuota il nuovo record del mondo di specialità, 0.58.91. Il giapponese è il primo uomo a scendere sotto i 59 e lo fa nuotando un grandissimo ritorno di gara. Alle spalle di Kitajima il norvegese Alexander Dale Oen (0.59.20) e terzo il francese Hugues Duboscq (0.59.37). Nelle semifinali dei 100 rana donne tutto secondo pronostico con il primo tempo per l’Australiana Jones Leisel (1.05.80). Nelle semifinali dei 100 dorso uomini il nostro connazionale Mirko Di Tora paga la gara al mattino passando in 0.26.21 e chiudendo in 0.54.92. Alla fine Mirko sarà quindicesimo. Nella stessa gara da segnalare il record Olimpico 0.52.97 dell’Australiano Hayden Stoeckel ed record Europeo per il Russo Arkady Vyatchanin. Fuori dalla finale per soli 4 centesimi l’Austriaco “romano” della Larus Nuoto Makus Rogan. Nella finale dei 400 stile libero donne una opaca Federica Pellegrini paga la gara di finale al mattino e non mantiene le aspettative. La campionessa azzurra chiude solo al quinto posto con il tempo di 4.04.56 (0.59.13, 2.01.32, 3.03.03). La gara per la cronaca è stata vinta dalla Britannica Rebecca Adlington con il crono di 4.03.22, un tempo ampiamente alla portata della nostra Pellegrini. Inutile nascondere che per il popolo della notte Olimpica la delusione è stata cocente. Quella della 4 X 100 stile libero uomini è stata finale più veloce di sempre con cinque nazioni (compresa L’Italia) sotto il vecchio record del mondo. Si parte con Emon Sullivan che in prima frazione fissa il nuovo record del mondo dei 100 stile libero in 0.47.24 (0.22.48). La finale sarà poi vinta dagli Stati Uniti (3.08.24) che bruciano nell’ultimo metro la Francia (3.08.32 record Europep) di un Bernard che no riesce in ultima frazione ad imporsi. Terza l’Australia (3.09.91). Phelps conquista così il suo secondo oro. L’Italia (Calvi, Galenda, Belotti, Magnini) fa quello che doveva fare e conquista il quarto posto con il nuovo record Italiano 3.11.48. Un po’ opaca la prestazione di Magnini che come tutta la squadra italiana non sa ben esprimersi al mattino.