BARELLI A RADIO VATICANA. E' calato da poco il sipario sui XXIX Giochi Olimpici di Pechino ma già si pensa a Roma 2009. Il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, intervistato dai microfoni di Radio Vaticana ha tracciato un bilancio della spedizione azzurra. “Queste sono state le Olimpiadi di Michael Phelps –ha dichiarato Barelli- che ha conquistato otto ori battendo il leggendario record storico di sette ori detenuto da Mark Spitz a Monaco '72. L'Italnuoto si è misurata in un contesto altamente competitivo: sono infatti caduti 25 primati del mondo e 36 primati europei, di cui due record mondiali e tre europei da parte dei nostri atleti, considerando anche i quindici primati nazionali ottenuti - ha spiegato il Presidente della FIN, che è poi entrato nello specifico - L'oro della Pellegrini con record del mondo nei 200 stile libero e l'argento delle Filippi negli 800 stile libero resteranno sempre nella memoria. Peccato per la mancata medaglia nei 400 stile libero di Federica Pellegrini, gara in cui l'olimpionica veneta ha subito forse troppa pressione psicologica. Putroppo sono mancate le medaglie dalle staffette, gare in cui i nostri atleti hanno ottenuto dei tempi di livello europeo. C'è poi rammarico per il Setterosa che è uscito ai quarti di finale sconfitto solo ai rigori dalle campionesse olimpiche dell'Olanda, senza mai perdere una partita nei tempi regolamentari in tutto il torneo. Ancora da sottolineare il quinto posto di Tania Cagnotto dal trampolino tre metri, miglior prestazione al femminile dei tuffi alle Olimpiadi, ed il quarto posto di Valerio Cleri nella 10 km di nuoto di fondo a pochi centesimi dal podio". Sui lavori per i mondiali romani del 2009 il presidente della FIN ha dichiarato che i lavori stanno proseguendo. “Le gare si svolgeranno al Foro Italico con l'utilizzo del nuovo centrale del tennis per le gare di pallanuoto (...) Certo sarà difficile eguagliare il livello degli impianti e della tecnologia messo in campo dai cinesi a Pechino”.

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