BATTERIE QUARTO GIORNO: ASPETTANDO MAGNINI ARRIVANO BOSSINI, FACCI E LA 4 X 200. Filippo Magnini ha iniziato oggi la sua avventura Olimpica più importante, quella dei 100 stile libero. Nei primi giorni di Olimpiade si è capito, con il record del mondo dell’Australiano Eamon Sullivan (0.47.24) e la staffetta 4 x 100 stile libero, quanto sarà difficile andare a medaglia. Il campione pesarese ha nuotato la settima batteria in 0.48.30 (0.23.79), tempo che gli è valso la qualificazione per le semifinali (decimo) e la seconda prestazione personale di sempre. Primo tempo per Sullivan (0.47.80), davanti allo Svedese Stefan Nystrand (0.47.83) e al Canadese Brent Hayden (0.47.84), mentre quarto è stato il Francese Alain Bernard (0.47.85). Quattro atleti in soli 5/100. Mai nella storia i 100 stile libero uomini hanno visto un campo pretendenti così agguerrito. Sedicesimo, pari merito con lo Svizzero Dominik Meichtry, l’altro Azzurro in gara Christian Galenda (0.48.55, 0.23.39). Il nuotatore italiano dovrà quindi nuotare uno spareggio per l’accesso alla semifinale. Nelle batterie dei 200 farfalla donne ventunesimo posto per Paola Cavallino (classe 1977) che chiude la prova Olimpica in 2.10.46 (0.29.71, 1.02.31, 1.36.00). Nei 200 rana un inatteso e sensazionale Paolo Bossini (quarto ad Atene 2004) nuota una gara perfetta stabilendo il nuovo record Olimpico, non che nuovo record Europeo 2.08.98 (0.29.71, 1.02.60, 1.35.43). Il nuotatore bresciano, intervistato subito dopo la prova, dichiarerà ai microfoni RAI “Si prospetta una buona Olimpiade”. Peccato che nella batteria successiva il diciannovenne ungherese Daniel Gyurta strappa entrambi i primati al nuotatore Azzurro con il crono di 2.08.68. Ma le speranze della rana azzurra non erano riposte solo in Paolo Bossini, sempre nella settima ed ultima batteria era in gara l’altro Azzurro Loris Facci, che nuota il suo 200 rana in 2.09.12 (0.29.78, 1.03.03, 1.35.87). Alla fine i due atleti italiani si qualificheranno per la semifinale con il secondo e il terzo tempo assoluto. Solo sesto il primatista del mondo Kosuke Kitajima (2.09.89). Altra gara altra storia, ma Italnuoto sempre protagonista. Nella prima batteria della staffetta 4 x 200 stile libero uomini l’Italia chiude al primo posto. La gara parte in salita. Nicola Cassio, primo frazionista dà il cambio in settima posizione (1.48.76), la seconda frazione di Marco Belotti segna poi il recupero (1.45.82), mentre la terza di Emiliano Brembilla regala il sorpasso (1.46.46). In ultima frazione Massimiliano Rosolino stringe i denti (1.46.80) e tocca per primo facendo registrare il nuovo primato Europeo 7.07.8. L’Italia sarà alla fine seconda alle spalle degli irraggiungibili Stati Uniti. Quella di oggi è stata senza dubbio fino ad ora la migliore giornata del nuoto azzurro ai Giochi Olimpici di Pechino. Una ottima risposta a chi, tra i “nuotatori della domenica” cominciava a parlare di flop dell’Italnuoto. Questa notte a partire dalle ore 04:00 il programma prevede le finali dei 200 stile libero donne, dei 200 farfalla uomini, 200 misti donne e della 4 x 200 stile libero uomini e le semifinali dei 100 stile libero uomin, dei 200 farfalla donne e dei 200 rana uomini.