10 KM UOMINI CLERI SFIORA L’IMPRESA:QUARTO. Lo avevamo pronosticato, Valerio Cleri poteva giocare un ruolo da outsider nella gara Olimpica della 10 km in acque libere. E così è stato. Peccato per la medaglia mancata, che comunque non cancella la sensazionale prova dell’azzurro, che ha nuotato la distanza in 1.52.07 chiudendo in quarta posizione. La gara non è stata certo priva di colpi di scena, a cominciare dalla squalifica del favorito della vigilia, il russo Vladimir Dyatch. Il russo ha chiuso la prova in dodicesima posizione, ma all’arrivo ha dichiarato di aver rallentato perché sapeva di essere stato squalificato. A vincere la competizione è stato un altro grande personaggio di queste Olimpiadi, l’Olandese Maarten van der Weijden che a nuotato in 1.51.51. Maarten (classe 1981 come Cleri) è tornato alle competizioni dopo un lungo stop dovuto ad un leucemia diagnosticatagli ben sette anni fa. L’Olandese ha vinto l’oro piazzando un grande sprint a 500 m dall’arrivo. Secondo a meno di 2 secondi il britannico David Davies, già sesto nella gara dei 1500 stile libero in questi giochi e medaglia di bronzo 4 anni fa ad Atene sempre nei 1500. Solo terzo l’Altro favorito il tedesco Thomas Lurz. Per Cleri rimane comunque la consapevolezza di essere tra i migliori al mondo in questa specialità, anche se dopo l’uscita del russo qualche piccolo rammarico per la medaglia resta.