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PHELPS NELLA STORIA CON SPITZ. ALESSIA
FILIPPI E’ D’ARGENTO. Pechino, Water Cube, ore 10.10, finale
100 farfalla Michael Phelps entra nella storia. Al via il Serbo Cavic, con una potente
subacquea, prende subito la testa dalla finale. La gara è tiratissima. In
corsia cinque lo Statunitense sembra non riuscire a tenere il passo. Ai 50
metri il kid di Baltimora vira solo settimo (0.24.04), primo Cavic (0.23.42),
secondo Crocker (0.23.70). Nei secondi 50 metri il capolavoro. Michael Phelps
bracciata dopo bracciata ricuce lo strappo e pian piano affianca il Serbo in
corsia quattro. Le ultime bracciate sembrano essere rallentate, poi un sussulto.
Michael Phelps primo 0.50.58, Milorad Cavic secondo 0.50.59. Per 1/100 Michael
Phelps diventa il re dei giochi Olimpici fissando in modo indelebile il suo
nome nella storia dello sport. Sette medaglie d’oro in una sola Olimpiade.
Eguagliato il record di Mark Spitz. Ora tutto sembra più semplice per domani,
quando molto probabilmente i sette ori diventeranno otto con una 4 x 100 mista
Statunitense che non teme confronti. Poco dopo ancora grandissime emozioni.
Alessia Filippi ci regala la seconda medaglia del nuoto italiano a questi
giochi, una medaglia storica già conquistata da Novella Calligaris ai giochi di
Monaco 72. E’ l’argento degli 800 stile libero. La condotta di gara della
romana è stata impeccabile settima fino alla virata dei 300 metri (1.01.07,
2.04.31, 3.07.78, 4.11.33, 5.14.16, 6.16.69, 7.18.52) e poi pian piano su: quarta
ai 400, terza ai 500, terza ai 600, seconda ai 700 e seconda agli 800 in 8.20.23
record italiano. La gara è stata uccisa dalla diciannovenne inglese Rebecca
Adlington, davvero troppo forte oggi per essere battuta. La britannica nuota un
sensazionale 8.14.10 che fa cadere un grande record del Mondo vecchio di 19
anni, quello di Janet Evans. Dopo la gara Alessia dirà: “sono stata ripagata di
tutti i sacrifici fatti […] Il nuoto è uno sport bellissimo!”. Altra gara altra
grande emozione. La finale dei 50 stile libero uomini è vinta a sorpresa dalla
medaglia di bronzo dei 100 metri il Brasiliano Cesar Cielo Filho. Il Brasiliano
vince con una dimostrazione di forza incredibile, nuotando la gara della vita. Stabilisce
il nuovo record Olimpico 0.21.30 e conquista uno storico oro. Alle sue spalle
doppietta Francese con Amaury Leveaux secondo e terzo Alain Bernard. Solo sesto
il primatista del mondo Eamon Sullivan. Nella prima finale di giornata, quella
dei 200 dorso donne, vittoria dell’atleta dello Zimbawe Kirsty Coventry con il
nuovo record del mondo di specialità 2.05.24 (0.29.62, 1.00.83, 1.32.69).
Seconda la statunitense Margaret Hoelzer e terza la Giapponese Reiko Nakamura.
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