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Alimentazione
e Nuoto
Un
pò di teoria
Tutte le attività biologiche richiedono energia per
essere svolte e tale energia viene comunemente misurata in calorie.
L'organismo umano si procura le calorie necessarie
per le sue molteplici attività tramite l'alimentazione, sfruttando le proprietà chimiche degli alimenti.
Attenzione però, tra tutti i principi alimentari
soltanto glucidi, lipidi e proteine (principi alimentari calorici) forniscono
le calorie necessarie a coprire il fabbisogno
energetico, mentre vitamine, acqua e sali minerali (principi alimentari non
calorici) sono indispensabili per il bisogno plastico
relativo alla protezione, costruzione e riparazione dei tessuti.
Le fonti energetiche a cui attinge l'organismo
dell'atleta variano a seconda del tipo di allenamento (o di gara) che deve affrontare ed i meccanismi che intervengono sono
piuttosto complessi e comunque sempre interagenti fra di loro; basti sapere che la razione alimentare quotidiana (pranzo,
colazione, cena ed eventuali merende) relativa al fabbisogno energetico dovrebbe rispettare le seguenti
percentuali:
· 60% zuccheri (5/6 glucidi complessi +1/6 glucidi
semplici)
· 30% lipidi (1/2 grassi animali + 1/2 grassi
vegetali)
· 10% proteine (equivalente a 1gr per ogni Kg di peso
corporeo; es. 60 Kg = 60 g di proteine).
Per quanto riguarda il reintegro dei principi
alimentari non calorici è di fondamentale importanza ripristinare l'acqua: può
sembrare strano, ma anche in piscina si suda (e nelle
nostre piscine più che in altre, vista la temperatura della vasca) e ciò provoca uno scadimento della termoregolazione
corporea che può incidere anche sulla prestazione.
Per lo stesso motivo si
deve restaurare il livello di sali minerali persi con
la sudorazione; soprattutto per carichi di lunga durata mirati allo sviluppo
della resistenza, intervengono fenomeni di variazione
delle sostanze elettrolitiche tra cui le più importanti sono: potassio,magnesio, sodio e ferro.
Queste sostanze però sono
facilmente recuperabili assumendo frutta, verdura e legumi ecco perché è così importante la loro presenza in una
dieta ben calibrata.
Da notare che una scarsa riserva di alcuni sali minerali
può favorire l'insorgere di crampi e dolori muscolari
specie dopo sedute di allenamento pesanti.
Le vitamine invece, vanno
assunte da cibi sia di origine animale sia di origine
vegetale (frutta e verdura) visto che il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle e poiché sono enzimi che
intervengono come co-catalizzatori nelle reazionidei meccanismi energetici è
importante reintegrarle, questo però non vuol dire
che sia necessaria una dieta ipervitaminica infatti la loro usura è minima e se la dieta è ben bilanciata la riserva viene
ripristinata automaticamente, inoltre l'eccesso di queste sostanze viene espulso attraverso l'urina quindi i tanto
pubblicizzati reintegratori risultano spesso inutili.
Andrea Cogorno
[Continua]
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