Alimentazione e nuoto
Quando mangiare
(Andrea Cogorno)
In piscina nella pausa pranzo. Per molti la pausa pranzo si fa in piscina o a correre. Una scelta vantaggiosa che spezza piacevolmente i ritmi
dell'ufficio, ma richiede qualche accorgimento. Saltare il pasto di mezzogiorno impone, infatti, di riorganizzare l'intera giornata con una
colazione abbondante e ricca (latte e yogurt con cereali, pane, miele e frutta), a metà mattina uno spuntino leggero ma sostanzioso (
una mela e 2-3 pacchetti di cracker con 50 g di bresaola o di formaggio fresco). E poi, prima di tornare a lavorare, è il momento di
frutta fresca e bevande.

In piscina dopo il lavoro nel tardo pomeriggio
Un pasto impiega normalmente 3-4 ore per essere digerito, perciò, chi mangia alle 13.00 e va in piscina nel pomeriggio (diciamo verso le 18.00),
ha completato la digestione da almeno 1-2 ore. Affrontare uno sforzo fisico in queste condizioni comporta il rischio che il movimento causi un
calo di zuccheri eccessivo, provocando un affaticamento innaturale. Tutto si può risolvere con una piccola merenda mezz'ora prima dell'entrata
in acqua o dell'allenamento: optare per alimenti leggeri ma energetici, come la frutta disidratata (magari accompagnata da un thè o una spremuta),
piuttosto che sgranocchiare le barrette multicereali oppure mangiare due o tre fette biscottate con un velo di miele.
In piscina dopo cena
Diversa è la situazione per chi va a nuotare dopo cena. La distanza dal pasto è in genere ravvicinata (al massimo un paio d'ore) e il momento dello sforzo spesso coincide con
il massimo impegno digestivo. Rimandare la cena al rientro non conviene: si nuoterebbe male per mancanza di energia e si dormirebbe peggio per la digestione difficile.
Meglio suddividere la cena in due momenti: un primo poco abbondante prima di nuotare, e uno, dopo, a base di frutta e proteine. Ad esempio un aportzione non abbondante
di riso (anche in brodo) o di pasta (condita con verdura) verso le 19, poi nuoto alle 21-21.30 per finire la cena alle 22.30-23 con un aporzione di prosciutto cotto
o formaggio magro più verdura e frutta.
[Continua]
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