Tecnica del nuoto: partenza e virata nello della delfino (detto anceh farfalla)
Partenza delfino; particolare track start.
Sul blocco distanziare i piedi di circa 20 cm - 30 cm. Piegare le ginocchia a circa 140°. L'ombelico deve essere perpendicolare ai piedi, mentre si sta inclinati in avanti.
Le braccia sono tese, le mani sono distese (non "grabbate"), la testa è bassa ed incastrata tra le braccia. Nel tuffo "track start" un piede è avanti e l'altro dietro di circa 20 - 30 cm poggiato sulla spalletta del blocco.
Al via spingersi in avanti con i piedi e le braccia. Quest'ultime si possono muovere in due modi: 1) Avanti, dietro, avanti. 2) Solo in avanti.
Nel tuffo "truk start" il piede da porre anteriormente deve essere
quello di appoggio naturale (il primo piede che si pone in avanti quando si riceve una spinta).

Partenza delfino; particolare apnea subacque.
Virata delfino; particolare dell'inversione (n.b. tocco a due mani).
Per regolamento il nuotatore deve toccare il muro con entrambe le mani, nello stesso momento, pena la squalifica.
Di conseguenza dopo aver toccato il muro frontalmente, un braccio passa fuori dall'acqua (di solito il destro, mentre per i mancini sarà il sinistro) mentre l'altro braccio passerà sotto l'acqua. Allo stesso tempo
le gambe si raggrupperanno e i piedi toccheranno il muro. Il corpo si inclinerà di 90° rispetto al piano dell'acqua. Da tale posizione si effettua una spinta con le gambe senza spostare le braccia da davanti alla testa,
per quindi riprendere la nuotata. Fondamentale è arrivare bene al muro con le mani scegliendo la bracciata giusta che non deve essere ne troppo corta o troppo lunga.
Virata delfino.
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