Nuoto e stretching
Nel nuoto lo stretching ha un ruolo importantissimo e se praticato con regolarità può migliorare le prestazioni e soprattutto
ridurre la possibilità di incappare in infortuni (spalla del nuotatore). Stretching è un termine inglese (che significa allungamento,
stiramento) usato nella pratica sportiva per indicare un insieme di esercizi finalizzati al miglioramento muscolare. Gli esercizi
di stretching coinvolgono muscoli, tendini, ossa e articolazioni ed in gran parte consistono in movimenti di allungamento muscolare.
Lo stretching funge da anello di congiunzione tra la vita sedentaria e quella attiva preparandoci al movimento. A seguire troverete
le immagini di alcuni esercizi di stretching specifici per la pratica del nuoto.

Tali esercizi riguardano muscoli degli arti superiori e del tronco (muscoli della spalla, della schiena, del collo, del braccio).
E'€™ bene che le posizioni vengano mantenute almeno per 30 secondi (minimo 15) senza molleggiamenti. Se i muscoli sono particolarmente
contratti mantenere la posizione per circa 1 minuto. Tutti gli esercizi vanno eseguiti sempre sia prima di entrare in acqua che subito
dopo essere usciti (sia in caso di competizione che di allenamento semplice). Nell'immagine sottostante sono riportati dei tipici esercizi
di stretching adatti per l'allungamento delle masse muscolari coinvolte nella pratica natatoria.
A seguire vi è una descrizione dettagliata degli esercizi piu comuni per l'allungamento delle masse muscolari degli arti superiori.
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MUSCOLO
INFRASPINATO
Se
eseguito bene l'esercizio
porta allo stretching del
muscolo infraspinato. Impugnare il
gomito con la mano all'altezza
del torace. Ruotare
leggermente la parte alta
del tronco.
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TRICIPITE
L'esercizio
ben eseguito
induce una sensazione di
allungamento sul lato esterno
del braccio e del torace
(sino sotto la spalla).
Esercitare una lieve pressione
con la mano, sul
gomito del braccio che si
intende allungare. Spingere
dietro la testa e mantenere
quest'ultima in posizione
eretta.
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PETTORALE
L'esercizio
si esegue posizionando l'avambraccio
dietro il tronco (con
il gomito piegato di circa
30°) su di un muro o, ancora
meglio, sullo stipite
di una porta. Spostare in
aventi il piede che si trova
sullo stesso lato della
spalla interessata dall'esercizio.
Ruotate il vostro corpo
dalla parte opposta del
muro fino a quando non sentite
l'allungamento.
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MUSCOLI
DEL DORSO
Mantenere
le braccia distese al di
sopra della testa, incrociando
i polsi e i palmi delle
mani. Per incrementare la
sensazione di allungamento,
piegate leggermente il
tronco verso la destra
o verso sinistra.
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BICIPITI
L'esercizio
si esegue seduti o in ginocchio.
Le braccia sono distese
dietro, poggiate su
di un supporto e con i palmi
delle mani in giù.
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MUSCOLI
DEL COLLO
Questo
esercizio allunga il muscolo
che connette la spalla al
collo. Posizionate una mano
aperta dietro il collo e
poggiate l'altra sul capo
e spingete leggermente
giù la testa.
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MUSCOLO
SCALENO E TRAPEZIO ALTO
L'esercizio
si esegue da seduti. Il
braccio deve essere disteso
e il palmo della mano deve
rimanere aperto.
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