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Titolo: Assoluti Invernali Open, Riccione 16-17 Dicembre, report day 2
Data: 18/12/2011 11:14 Autore: Redazione Categoria: Corsi eventi nuoto URL: http://www.nuotomania.it/public/nuoto-notizie/view.php?id=152


La seconda giornata dei campionati assoluti invernali di nuoto di Riccione si è aperta nel segno di Federica Pellegrini, che nella sessione del mattino vince i 400 stile in 4'08"50 e s'è chiusa in quello di Spadaro che, a sorpresa. nei 50 stile batte i quattro campioni d'Europa in vasca corta della staffetta Dotto, Orsi, Bocchia e Rolla.

PELLEGRINI - Federica in mattinata vince davanti alla francese Ophelie Etienne e Martina De Memme, che chiude al terzo posto che però vale l'argento nella classifica nazionale. Quarta e medaglia di bronzo Alice Nesti. "Rispetto al tempo dei 200 stile libero - dice la Pellegrini - questo crono si rapporta più al 4'01" degli Europei in corta di Stettino. Sono comunque soddisfatta del negative split e del cambio ritmo. Le serie sono gare particolari, sicuramente più difficili da gestire al mattino, e non ho ancora i passi gara per andare più forte. Mi attendono otto mesi da vivere col fiato corto, di totale allenamento con una serie di tappe di passaggio e verifica fino alle Olimpiadi".

A BONACCHI I 50 DORSO - Niccolò Bonacchi (Nuotatori Pistoiesi) vince i 50 dorso con 25"61, a cinque centesimi dal primato personale, anticipando di 13 centesimi Mirco Di Tora; Silvia Di Pietro (CC Aniene) si prende i 50 farfalla con 26"88. I 200 stile libero maschili se li aggiudica l'olandese Sebastiaan Verschuren che vince la prima serie in 1'48"20. Filippo Magnini (Larus Nuoto) è secondo e primo degli italiani con 1'48"68.

THORPE FA FLOP - Prima della sfida Italia-Olanda, nella seconda serie dei 200 stilw uomini si erano misurati Massimiliano Rosolino (Nuotatori Milanesi) e Ian Thorpe, fianco a fianco nelle corsie otto e sette, applauditissimi dal pubblico prima e dopo la gara. Il napoletano, campione olimpico dei 200 misti a Sydney 2000, ha nuotato in 1'51"85 chiudendo al 15/o posto e il pluricampione olimpico australiano si è espresso in 1'51"5 , decimo tempo.

ROSOLINO - "E' stato bellissimo nuotare al fianco di Thorpe - commenta Rosolino - Dalle sfide olimpiche e mondali sono passati tanti anni ma stiamo entrambi inseguendo un sogno. Sappiamo che sarà difficile qualificarci alle Olimpiadi ma ce la metteremo tutta". Thorpe ribadisce i concetti espressi al termine dei 100 stile libero di ieri, in cui è arrivato 16/o: "Mi mancano i passi gara e i tempi sono in linea con quanto mi aspettavo. Ringrazio Riccione e l'organizzazione per il calore e l'accoglienza che mi hanno riservato".

ALLA BOGGIATTO I 50 RANA - Titolo individuale per Chiara Boggiatto (Esercito/Nuoto Livorno) nei 50 rana con 32"37; Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) vince i 100 rana con 1'00"54 (28"50 al passaggio dei 50 metri) e Stefania Pirozzi (CC Napoli) si impone nei 400 misti con 4'47"26. Nell'ultima gara individuale della mattinata, sbuca alle spalle dei campionissimi Marco Belotti (CC Aniene), quarto nei 100 farfalla e primo degli italiani in 53"74. Davanti a lui il vicecampione olimpico, il serbo Milorad Cavic in 52"10, l'olandese Joeri Verlinden in 52"43 e lo specialista dei 100 misti, lo sloveno Peter Mankoc, in 53"00.

SESSIONE SERALE: STAR SPADARO - Alta velocità e spettacolo nell'ultima sessione, serale. La prima serie dei 50 stile libero ha tenuto incollato in tribuna il pubblico di Riccione. In vasca c'erano i quattro campioni d'europa in vasca corta della 4x50 stile libero a Stettino Luca Dotto, Marco Orsi, Federico Bocchia e Andrea Rolla. Non ha vinto nessuno dei quattro. A far propria la gara è stato Lucio Spadaro con il record personale di 22"20. "Ho battuto i più forti - esordisce Spadaro - e ne sono fiero. Due primati personali, l'esordio in Polizia e la consapevolezza di poter lottare per un posto a Londra. Ringrazio il tecnico Ottorino Altieri: sarà svenuto per la gioia". Dei quattro, il migliore è stato Luca Dotto, secondo con 22"37. In acqua c'era anche George Bovell (Trinidad e Tobago), atleta polivalente, bronzo nei 200 misti alle Olimpiadi di Atene 2004, plurimedagliato ai panamericani, che ha chiuso con 22"44. Orsi quarto e terzo sul podio dei campionati italiani con 22"46, dietro di lui Rolla con 22"53.

200 DORSO: RANFAGNI PERDE - Nei 200 dorso Sebastiano Ranfagni, finalista ai Mondiali di Shanghai, dove ha cancellato in record italiano di Lele Merisi, ovviamente in tessuto, che resisteva da 15 anni (settimo con 1'57"49), si è classificato secondo per 2 centesimi e primo degli azzurri con 1'59"15. Davanti a tutti si è piazzato l'olandese Nick Driebergen in 1'59"13. Ranfagni era in testa ai 50 metri (27"95), è scivolato al sesto posto ai 100 metri, ha recuperato posizioni ai 150 e poi si è andato a prendere il titolo italiano. "Ho eseguito male l'arrivo - spiega l'azzurro - e rispetto ai 100, sui 200 la fase iniziale dell'allenamento si fa sentire di più. Il record italiano in tessuto e il settimo posto a Shanghai mi hanno trasmesso sicurezza e fiducia. Dedico il titolo a Rudy Goldin che ha smesso di nuotare"

 



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