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Titolo: 199 giorni ai giochi di Londra 2012
Data: 10/01/2012 08:33 Autore: Redazione Categoria: Corsi eventi nuoto URL: http://www.nuotomania.it/public/nuoto-notizie/view.php?id=157


Oggi, 10 gennaio, sono 199 giorni dall'inaugurazione delle Olimpiadi estive di Londra (27 luglio-12 agosto). Si torna in Europa dopo i gigantismi di Pechino: Giochi finalmente a costi umani (12 miliardi di euro, dopo un taglio consistente) e a dimensione umana. Si potranno seguire tutte le gare utilizzando la linea del metro: 402 chilometri di estensione, la seconda al mondo dopo quella di Shangai (468). Le gare in programma sono 302, le medaglie in palio 549. Qualificati, per ora, atleti di 144 Paesi. Per Londra è la terza Olimpiade dopo quelle del 1908 e del 1948. Il Villaggio Olimpico sarà blindato: off limits stavolta anche i giornalisti (a Pechino scorazzavano nelle stanze degli atleti...), mentre Londra sarà sottoposta ad un sistema di sicurezza senza precedenti. Saranno mobilitati anche novemila soldati britannici dislocati in Afghanistan. Per le vie della città, inoltre, saranno impiegati 12.00 agenti. La portaelicotteri "HMS Ocean" resterà ancorata sul Tamigi, a Greenwich, per tutta la durata dei Giochi, mentre la nave d'assalto "Bulwark" farà la guardia alle gare veliche, a Weymourt.
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Anche l'aviazione inglese farà la sua parte: è stato infatti predisposto un piano di protezione dal cielo con aerei Typhoon ed elicotteri, più un sistema di missili "terra-aria". Il pericolo terrorismo d'altronde è sempre incombente. Sul fronte azzurro sinora i qualificati sino 119, il Coni stima di poter arrivare ad una cifra massima di 300 atleti (dipende da cosa faranno nei prossimi mesi alcuni sport di squadra). Secondo le proiezioni del ranking (gare mondiale), l'Italia a Londra "vincerà" 31 medaglie (12 oro, 7 argento, 12 bronzo), 4 in più rispetto a Pechino 2008 (www.coni.it). Una proiezione che -almeno in peggio- non cambierà più ma che potrebbe seppur leggermente migliorare. Le 31 medaglie ci confermerebbe così nella top ten mondiale, esattamente al nono posto. E non è poco, basta guardare chi ci siamo lasciati (ci lasceremmo...) alle spalle. La scherma anche quest'estate è pronta a confermarsi la disciplina più importante per lo sport italiano, con ben 11 medaglie, di cui 4 d'oro. Al secondo posto gli sport acquatici (6), poi 3 medaglie per tiro a volo e canottaggio, 2 per tiro con l'arco, ciclismo e pugilato, 1 per ginnastica e atletica. Ma ci si aspetta qualcosa di importante anche dalle ragazze del volley e della pallanuoto (il Setterosa dovrebbe qualificarsi il 20 aprile a Trieste). In corsa per la qualificazione, fra gli sport di squadra, anche il volley maschile e l'hockey su prato maschile e femminile (ma non sarà facile). Martedì 10 gennaio inoltre ultime gare di qualificazione per artistica, trampolino e ritmica. Ma altre discipline saranno di scena sino all'inizio dell'estate. Peccato l'esclusione del calcio (davvero una novità) e quella del basket (purtroppo non una novità). Se gli atleti potrebbero essere circa 300, ecco che a Londra ci saranno migliaia di tifosi italiani: i biglietti sono andati a ruba e tranne per alcune discipline da noi poco conosciute sono quasi esauriti (vedi sito www.jakalaevents.it che si occupa della biglietteria per conto del Coni). La cifra ufficiale ancora non si conosce ma sarebbero circa 20.000 gli italiani a Londra solo per l'Olimpiade. I biglietti messi in vendita in totale sono 6,6 milioni: le richieste da tutto il mondo hanno superato oltre 22 milioni! (per informazioni www.london212.com). Costo da 20 sterline ad un massimo di 2012 (1 euro: 0,82 sterline). Gli organizzatori inglesi hanno fatto un pasticcio, mettendo in vendita 10.000 biglietti in più per il nuoto sincronizzato e ora stanno correndo ai ripari (figuriamoci se lo avessero fatto gli italiani...). Per i tifosi azzurri che non troveranno biglietti e non potranno andare a Londra, c'è a disposizione un piano senza precedenti delle televisioni. Basti pensare infatti come Sky sia diventata, per la prima volta in un'edizione olimpica estiva, broadcasting ufficiale (lo è stata già per l'edizione invernale di Vancouver, lo sarà anche per Sochi 2014 e Rio 2016). La pay tv di Rupert Murdoch metterà a disposizione 12 canali per i suoi abbonati: un servizio di "alert" avviserà quando su un altro campo di gara si starà per assegnare una medaglia. Sì, perché Sky darà in diretta, e in alta definizione, l'assegnazione di tutte le 549 medaglie in palio. Le ore di programmazione saranno 2.200, di cui 1600 diretta. Ricco sarà anche il cast di opinionisti. Al maxiprogramma olimpico sta lavorando da mesi ormai Giovanni Bruno. La Rai avrà a disposizione solo 200 ore in diretta: la rete olimpica sarà Rai 2, che trasmetterà dal mattino alla notte, e la tv di Stato vorrà caratterizzarsi come l'emittente azzurra, seguendo soprattutto le gare degli atleti italiani. Prevista anche una trasmissione olimpica, nella seconda serata, da Casa Italia. Ridotto notevolmente rispetto a Pechino sarà il contingente di giornalisti, registi e tecnici Rai. I tagli del cda cominciano a farsi sentire: in occasione degli Europei di calcio di Polonia-Ucraina la produzione Rai sarà fatta in Italia, a Roma o Napoli, e gli opinionisti seguiranno le partite in tv. Mediaset, non avendo diritti (e nemmeno accrediti), manderà soltanto un paio di inviati.

 



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