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Titolo: Fabio Scozzoli lascia il suo allenatore
Data: 26/09/2012 06:13 Autore: Redazione Categoria: Notizie nuoto URL: http://www.nuotomania.it/public/nuoto-notizie/view.php?id=333


[img2]http://www.ilrestodelcarlino.it/forli/sport/nuoto/2012/07/29/750759/images/1401183-semi.JPG[/img2]Fabio Scozzoli, vice campione del mondo nei 100 m rana a Shanghai 2011, è ad un punto di svolta nella sua carriera. Dopo il flop olimpico di Londra, dove il ranista di Forlì non ha retto la pressione della finale chiudendo in settima posizione, Scozzoli ha preso una decisione quanto mai importante: dividersi dal suo allenatore. Tamas Gyertyannfy è il guru ungherese che ha modellato Scozzoli da promessa a campione, e dal primo Ottobre sarà responsabile tecnico del centro federale di Verona. Scozzoli ha preferito non seguire il suo Gyertyannfy a Verona rimanendo ad Imola guito dal vice di Gyertyanffy, Cesare Casella

[ads1][/ads1]Non solo: giovedì Scozzoli, busserà alla porta del sindaco di Imola per sapere se e quando il Comune darà seguito alla promessa di ‘coprire’ la piscina da 50 metri. «Altrimenti cercherò una soluzione alternativa».


Scozzoli, che succede? E’ Tamas che scarica lei o viceversa?
«Nessuna delle due. Forse staccare un po’ non mi farà male e il progetto rimane lo stesso: Tamas mantiene una consulenza con l’Imolanuoto e continuerà a seguirmi».
Non sarà certo la stessa cosa.
«Ma ormai lavoro con Cesare Casella da undici anni. Lo conosco bene, sono felice di restare a Imola. E’ una mia scelta».
Perché questo allontanamento da Gyertyannfy?
«Lui ha deciso di andare a Verona, io invece credo che l’ambiente di Imola continui ad essere l’ideale per me. Là non sarei con le persone giuste».
A chi si riferisce?
«A nessuno in particolare. Dico solo che la serenità è fondamentale per allenarsi al meglio. E a Imola sto bene. Magari quando ci rivedremo saremo meno ‘saturi’ l’uno dell’altro. Avrò più voglia di imparare magari».
C’è rimasto male?
«Non sapevo niente. La questione è stata gestita male, malissimo. Per fortuna ne è uscita una cosa buona».
Come e quando vi rivedrete?
«Andrò a Verona quando sentirò la necessità di allenarmi in vasca lunga».
Che a Imola continua a non essere coperta.
«Giovedì andrò dal sindaco insieme al presidente dell’Imolanuoto Piancastelli. Sentiremo cosa dice».
Lei cosa si aspetta?
«Voglio sapere se l’intenzione di fare quei lavori è concreta oppure no».
E nel caso non le desse risposte convincenti?
«Prenderò la mia decisione. Ma spero davvero che la città di Imola faccia qualcosa per il nuoto».
La spedizione di Londra è stata un fallimento.
«Ma ci sono ottimi prospetti: penso a Gregorio Paltrinieri e a Marco Orsi. Sono loro i nuotatori del futuro».

A quanto pare il virus della Pellegrini ha fatto un'altra vittima.

 



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