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Titolo: La Tragedia di Dagny Knutson
Data: 31/01/2013 10:41 Autore: Redazione Categoria: Notizie nuoto URL: http://www.nuotomania.it/public/nuoto-notizie/view.php?id=400


[img2]http://www.theswimpictures.com/2011/charlotte/gallery1/content/images/large/AU4E0143.jpg[/img2]di Daniela Porcu -Dagny Knutson classe 1992 giovane promessa del nuoto made USA a soli 21 anni si ritira dalle competizioni per disordini alimentari. La giovane nuotatrice era nota per aver dominato l'edizione 2008 dei mondiali juniores di Monterrey (Messico) vincendo ben 5 ori (200 e 400 m misti, 200 m stile libero, staffette 4 x 100 e 4 x 200 m stile libero), seguiti nel 2009 e nel 2011 dal doppio oro, nella staffetta 4 x 200 m stile libero, ai mondiali di Roma e Shangai. La bulimia, gli attacchi di panico e la depressione l’hanno devastata al punto da non poterne più.

[ads1][/ads1] L’apice della sua tragedia a Gennaio dell’anno scorso, quando, durante il prestigioso Arena Grand Prix di Austin, durante le fasi iniziali del solo wam up, Dagny scoppia in lacrime in preda al panico tra le amiche e compagne di squadra, tra cui Dana Vollmer, totalmente incapace di muoversi e di razionalizzare. Lei stessa, parlandone col suo allenatore, Gregg Troy, decise che era giunto il momento di fermarsi ed affrontare il suo problema. La sua mancanza a Londra 2012 si è sentita, e ha creato anche qualche polemica la decisione della Federnuoto americana di ritirarle la borsa di studio, senza la quale è praticamente impossibile mantenersi a livelli così alti, dato che nel sistema americano del nuoto, gli atleti, di fatto, grazie ai contributi federali, si pagano tutto.

Alcuni eventi ricordano un po’, con i dovuti “distinguo”, la querelle della nostra Federica Pellegrini, all’indomani della scomparsa dell’indimenticabile Castagnetti. Anche la Knutson, nel quadriennio 2006/2010 in seguito al trasferimento di sede di allenamento e la sua investitura definitiva come nuotatrice professionista al Fullerton Aquatic Sports Team (FAST)( Fullerton, California) avendo come coach Sean Hutchison, Dagny esprime tutto il suo potenziale sino alle vette di Shangai e Roma. Nel 2010, però, Hutchinson si ritira e per la campionessa si riacutizzano i guai psicologici, dato il notevole feeling e il sostegno umano che Hutchinson le diede. Come per la nostra Fede, anche la Knutson vagò da un allenatore ad un altro, ma senza riuscire a frenare la terribile ansia che, assieme alla bulimia, non le permettevano di gestire le gare e poi neppure gli allenamenti. Viene ritrasferita in Florida con quello che sarà il suo ultimo coach Gregg Troy, ma i miglioramenti non arrivano, anzi, il grand prix di Austin del gennaio scorso è stata la batosta finale. Oggi Dagny è seguita in un centro specializzato in Minnesota e segue l’Emily Program per ragazzi con disturbi del comportamento alimentare.

 



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