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Test di condizione per il nuoto (1/3)

test nuoto Con lo scopo di eseguire una corretta programmazione dell'€™allenamento, protesa verso l'€™ottimizzazione della prestazione, In questa sezione sono proposti una serie di test di valutazione della propria condizione atletica. Essi possono essere presi in considerazione da qualsiasi nuotatore (agonista, master o amatore) e sono utili, sia per una corretta strutturazione del modello di allenamento, sia per testare li progressi ottenuti durante le diverse fasi della programmazione.

Inoltre vanno eseguiti sia all'€™inizio della stagione, per conoscere la situazione di partenza, che nel corso della stessa per controllare i progressi ottenuti con l'€™allenamento. Tutti i test vanno eseguiti comunque considerando che nel nuoto la tecnica assume una importanza fondamentale; un soggetto meno allenato con una tecnica superiore può nuotare molti più km di un soggetto più allenato ma con una tecnica inferiore.

 

 

1) Test di Cooper. Nuotare (senza interruzioni) per 12 minuti consecutivi calcolando la distanza complessiva percorsa. Nuotare a velocità  costante ( ne troppo blanda ne troppo elevata) a stile libero (crawl). Il test è inadeguato inadatto alla valutazione dello stato di forma di atleti agonisti che praticano regolarmente sport, ma più che idoneo per stabilire il livello di un nuotatore, alle prime armi o già  esperto. Il vantaggio di questo sistema è dovuta unicamente alla semplicità  di realizzazione. In base all'€™età , sesso e metri percorsi, grazie alla tabella sotto riportata, è possibile ottenere una valutazione del nuotatore..

 

Età 

10-12

14-19

20-29

30-39

40-49

50-59

oltre 60

Molto Scarso

(uomini)

<380

<500

<400

<350

<300

<250

<250

(donne)

<280

<400

<300

<250

<200

<150

<150

Scarso

(uomini)

380-460

500 - 599

400 - 499

350 - 499

300 - 399

250 - 349

250 - 299

(donne)

280-360

400 - 499

300 - 399

250 - 349

200 - 299

150 - 249

150 - 199

Medio

(uomini)

460-550

600 '€“ 699

500 - 599

450 '€“ 549

400 - 449

350 - 449

300 - 399

(donne)

380-460

500 - 599

400 '€“ 499

350 '€“ 449

300 - 399

250 - 349

200 - 299

Buono

(uomini)

550-620

700 - 799

600 '€“ 699

550 - 649

500 '€“ 599

450 - 549

400 '€“ 499

(donne)

460-560

600 '€“ 699

500 - 599

450 '€“ 549

400 - 499

350 '€“ 449

300 '€“ 399

Eccellente

(uomini)

>620

>800

>700

>650

>600

>550

>500

(donne)

>520

>700

>600

>550

>500

>450

>400

 

 

2) Il CSS (critical swim speed) o test della velocità  critica misura il massimo consumo di ossigeno (VO2max) di un soggetto. Il test va eseguito dopo un adeguato riscaldamento (almeno 1500 m) e senza tuffo di partenza (partenza da sotto). Per velocità  critica si intende la massima velocità  sostenibile da un atleta senza produrre acido lattico. Il test prevede che l'€™atleta 400 m a velocità  sostenuta (registrando il tempo) e dopo un riposo di più di 15 minuti un 50 alla massima velocità  (sempre registrando il tempo). La formula per il calcolo della velocità  critica è:

CSS = (D2 - D1) à· (T2 - T1)

Dove D1 = 50, D2 = 400,

T1 = tempo in secondi impiegato nei 50 metri

T2 = tempo in secondi impiegato nei 400 metri

 

Modulo di calcolo.

 

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400 metri

secondi

50 metri

secondi

 

 

 

Velocità  di nuoto critica

metri/secondi

 

Con la formula:

D2-[CSS in m/s x T2]

Si calcola la distanza lattacida, ossia la distanza che si può percorrere utilizando fonti anaerobiche. Tale test molto utile per comprendere i margini di miglioramento (tecnico/aerobico/anaerobico) di un atleta.

 

 

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