elessar ha scritto:

io prima bevevo una delle classiche bevande tipo gatorade un po' prima e un po' dopo la nuotata. priam perchè mi avevamo detto che mi avrebbe aiutato per i crampi dopo per riprendermi.
adesso mi sbafo almeno una banana al giorno e mi porto un succo di frutta da bere e priam e dopo.
MOLTO meglio cos' . no crampi e mi sento "energizzata" dopo il nuoto lo stesso e tra l'altro non ho quel fastiodo bruschino.
grazie dei cosnigli Stefano!

Ottimo! La banana io la mangio due ore prima di allenarmi e a fine allenamento un succo, mi sta aiutando tantissimo a ridurre lo spossamento posto nuoto; naturalmente dopo torno a casa e faccio un pasto come si deve! Ciao

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(287 risposte, pubblicate in Quinto stile)

stefano '62 ha scritto:
sorrento07 ha scritto:

vado in piscina da 4 anni e nonostante l'istruttore mi ha sempre chiesto se volevo fare il tuffo , ho sempre rifiutato ,

Anche tra i miei c'è chi si rifiuta,ma non per questo rinuncio ad insegnarlo.
Il rifiuto non è altro che un campanello di allarme di una paura su cui l'istruttore DEVE intervenire (diverso è il caso di alcune patologie fisiche).
Dunque invece che richiedere il tuffo di testa abbasso le mie richieste se occorre fino ad un semplicissimo salto in acqua stando seduti sul bordo,magari con me in acqua a guidare la caduta.
Il tuffo è il momento più intimo del rapporto con l'acqua,è il punto finale dell'ambientamento proprio per questo,rappresenta la fiducia nel fatto che per quanto a fondo vada dopo il tuffo poi sarò in grado di risalire senza paura invece di restare sotto insieme al babau.
Fatto bene o no non importa,l'importante è che ci sia la convinzione di buttarsi,ma va imparato per forza,altrimenti non si è pronti per imparare il resto.
Non è possibile che l'istruttore per quattro anni dica "hai paura ? ok facciamo a meno".
E' inconcepibile.

Come è inconcepibile che come primo tuffo si richieda subito quello in piedi di testa.
C'è una trafila propedeutica da seguire,proprio per evitare di sviluppare quelle fobie di cui sei stato schiavo.
La prima volta che si entra in acqua a partire dalla testa deve assolutamente essere fatto in ginocchio.

Ciao

Parli di trafila propedeutica? Ma dove si è mai vista? A me hanno detto sempre: tuffati! Io pensavo di essere una pippa totale, una fifona,invece gli altri si tuffavano bene perchè venivano da altre piscine e da anni di nuoto fatto come si deve, niente viene mai dal niente! sad
In materia di tuffi sono una spanciatrice professionista, e siccome è molto difficile per motivi di spazio da noi allenarsi in questa specialità(non me li hanno mai insegnati..sigh!) sto provando a fare un pò da sola. Ho letto da poco alcuni post su le varie fasi del tuffo, sulla postura del corpo etc..ma ho ancora difficoltà a controllare le gambe e così quando mi tuffo sbatto sui quadricipiti femorali alla grande...che male! Anche leggendo i consigli è dura senza qualcuno che ti guardi e ti corregga! Ho visto un'esercizio di tuffo su internet con il pull buoy tra le gambe, naturalmente a gambe pari giusto per tenere le gambe unite: è una buona idea? Io solitamente tento di tuffarmi dal blocco con un piede davanti e uno di appoggio perchè mi viene meglio non è che a gambe unite e col pull buoy imparo a spanciare peggio? Ci sono alternative o esercizi per controllare meglio il corpo?  Grazie

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(61 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

stefano '62 ha scritto:

Comunque il tempo o l'efficienza delle gambate non sono sempre un buon indicatore della correttezza di una modifica tecnica.
Infatti capita che la correzione di un errore determini un calo temporaneo delle prestazioni,dovuto al disagio determinato dalla modifica apportata su una abitudine confortevole per quanto errata,seguito però da un miglioramento ben più netto una volta che gli equilibri si sono riassestati.
In quel lasso di tempo in cui si perde l'abitudine e si innesta il comportamento corretto,il crono dei tempi e il numero di bracciate diventa illuminante solo nel lungo periodo;nel breve non significa nulla.

Ciao

Ciao, ho assimilato la tecnica che mi ha suggerito l'istruttrice, ho corretto la gambata, all'inizio andavo un pò più piano, poi ora vado come prima ed ho perso la gambata larga che non riesco più a fare, che strano...ciao smile

Marioaversa ha scritto:
stefano '62 ha scritto:

Pancia sotto,sollevare gambe cosce e parte del bacino e scalciare a stile a gambe distese (occhio alla schiena).
Ne abbiamo parlato in una recente discussione,non ricordo quale.

Ciao

Suppongo che venga fatto su panca altrimenti, su tappetino, avresti le gambe già in asse con il bacino.

Grazie

nuotix ha scritto:

mario, ne abbiamo parlato qua
http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?pid=29971#p29971
ciao wink

Oh! meno male che c'è il "motore di ricerca Nuotix"!! lol lol lol

Ciao smile

Non è detto che lo devi fare su panca, io lo facevo ad aerobica e serviva per allenare i dorsali e non sollevavamo solo le gambe ma anche le braccia: è molto efficace! Ciao

Ciao, ho un dubbio sullo stile libero, so che ne avete già parlato ma non ho trovato niente sulla discussione: perchè nelle gare a stile si vede sempre il nuotatore che respira ogni due bracciate, mentre nei corsi si insegna a respirare ogni 3? Da poco ho nuotato con un ex agonista che respira ogni due e va velocissima..mi chiarite questo dubbio? Altro quesito: quante bracciate a stile si dovrebbero fare in media per vasca?E a rana e dorso? Spero che a queste domande banali non vi siano cascate a voi le braccia..un saluto smile

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(61 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

stefano '62 ha scritto:

Se lei dice che è troppo larga presumo sia vero.
Però è anche vero che poi uno trova gli equilibri più adatti a sè.
A questo punto bisogna vedere se l'andare più forte è solo una tua impressione o no.

Ciao Stefano, non potendomi cronometrare sono andata a numero di bracciate ed ho notato che devo fare due o tre bracciate in più con le gambe strette rispetto alla mia nuotata normale, in più oggi in allenamento non staccavo nessuno come al solito ma mi trovavo alle calcagna gente molto più lenta di me, penso che sia meglio non snaturarsi più di tanto, anche perchè su circa sette tecnici che mi hanno osservato lei è l'unica ad averlo notato. Anni fa un'altra mi disse che dovevo appicicare i gomiti a rana, una cosa orrenda che non ho mai visto fare a nessuno, se dovessi dar retta a tutti, anche se quando mi correggono io eseguo sempre e provo, avessero mai ragione!! Grazie smile

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(61 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Salve, la rana è lo stile che mi viene più naturale e dove vado meglio, ma ieri un'istruttrice mi ha detto che devo fare la gambata più stretta se voglio andare più veloce, ho provato ma rallento notevolmente: le devo dar retta o continuare come ho sempre fatto?

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(1,654 risposte, pubblicate in Delfino (farfalla))

stefano '62 ha scritto:
paolac ha scritto:

Ciao, una domanda sul delfino, mi sembra di averla già posta ma ho usato la ricerca e non l'ho trovata. Volevo porvi una domanda: che ne pensate della bracciata esterna a delfino evitando la passata subacquea sotto la pancia? Io ho provato e mi risulta più facile e meno faticoso, me l'ha suggerito la mia istruttrice...voi che ne dite?

Ma chi è quel cane di istruttore che ti ha detto che una stronzata simile ?
Le mani devono passare SOTTO al corpo,assioma indistruttibile sia a delfino sia a crawl.
Fai meno fatica perchè non sposti acqua e resti ferma,o quasi.
Fai meno fatica perchè non è delfino ma qualcos'altro inventato dalla tua istruttrice.

Più le mani passano vicine alla linea baricentrica del corpo e più ci si sposta con facilità.
Nel delfino l'ideale sarebbe far passare le mani non appiccicate ma molto vicine,a una decina di centimetri più o meno.
Se uno le fa passare un pò più larghe non fa nulla,l'imprtante è che siano entrambe sotto al corpo,vorrà dire che spingerà un tantino di meno.
Ma facendole passare di lato lo spostamento risulterebbe a carico dei muscoli delle braccia (piccolinimusoli sinergici,che devono solo trasmettere all'acqua la forza dei muscoli principali) invece di quelli della schiena (enormi,muscoli agonisti,attori principali di crawl,delfino e dorso)

Ciao

Ciao, oggi ho fatto caso a come faccio la bracciata e in effetti non riesco a non fare la passata  con mani sotto la pancia, è impossibile! Hai ragione è una str.... Ciao

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(1,091 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Ma perchè mettete tutte queste schede di allenamento????? Parlateci delle vostre senzazioni, impressioni,
A1, B2, C1, molto interessante....Ciao

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(1,654 risposte, pubblicate in Delfino (farfalla))

nuotix ha scritto:

qui paola
http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=310&p=42
ovviamente appogio l'intervento di endimione

wink

Finalmente ho trovato il mio vecchio post! Si in effetti molti lo sconsigliano ma prova e riprova non è male anche se tencicamente fa un pò senso..la passata sotto la pancia è più difficile comunque sto cercando una decente via di mezzo, perchè seguire alla lettera la tecnica non mi ha ancora portato da nessuna parte! Ciao

Luisanna ha scritto:
paolac ha scritto:

Ciao Luisanna, dipende dal tipo di carboidrato suppongo, è diverso mangiare tanti dolci rispetto ad un piatto di pasta. Soprattutto gli zuccheri semplici come il glucosio danno un pò di accumulo(magari sto dicendo una fesseria e mi scuso in anticipo), la pasta, il pane, mangiati nelle giuste dosi sono benzina per lo sportivo. Ricorda poi che noi donne abbiamo tutte la cellulite è una cosa che non possiamo eliminare e ci dobbiamo convivere...Ti cito una frase della Litizzetto: se una donna non ha la cellulite di sicuro è un trans.... Ciao:)

Ciao paolac, grazie per la risposta. Sì, purtroppo hai ragione, la cellulite non si può eliminare, ma con l'attività fisica e un'alimentazione equilibrata si può ridurre notevolmente. E' proprio vero, lo sport ti permette di raggiungere un bel gran benessere psicofisico!!!!!!! smile

..E soprattutto facendo tanta tavoletta! wink

62

(1,654 risposte, pubblicate in Delfino (farfalla))

Ciao, una domanda sul delfino, mi sembra di averla già posta ma ho usato la ricerca e non l'ho trovata. Volevo porvi una domanda: che ne pensate della bracciata esterna a delfino evitando la passata subacquea sotto la pancia? Io ho provato e mi risulta più facile e meno faticoso, me l'ha suggerito la mia istruttrice...voi che ne dite?

Luisanna ha scritto:

Ciao a tutti!!! Ma è vero che mangiare troppi carboidrati aumenta la cellulite? Come fa ad essere possibile questa cosa visto che più volte è stato ripetuto che chi fa sport dovrebbe incrementare il consumo di carboidrati? Scusate ma ho un bel pò di confusione in testa....ci sono troppe informazioni discordanti!!! Scusate il disturbo con queste domande/curiosità ma vorrei capirci qualcosa. Grazie a chiunque mi risponderà smile

Ciao Luisanna, dipende dal tipo di carboidrato suppongo, è diverso mangiare tanti dolci rispetto ad un piatto di pasta. Soprattutto gli zuccheri semplici come il glucosio danno un pò di accumulo(magari sto dicendo una fesseria e mi scuso in anticipo), la pasta, il pane, mangiati nelle giuste dosi sono benzina per lo sportivo. Ricorda poi che noi donne abbiamo tutte la cellulite è una cosa che non possiamo eliminare e ci dobbiamo convivere...Ti cito una frase della Litizzetto: se una donna non ha la cellulite di sicuro è un trans.... Ciao:)

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(1,091 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Ragazzi, ho un dubbio e vorrei sapere cosa ne pensate. Da poco si è iscritta una nuova ragazza, dice di essere stata una ex agonista, ha 22 anni e non nuotava da dieci anni. Nella prima lezione finisce nella vasca dei più veloci...Ho un dubbio. Come fa una persona che non nuota da dieci anni a fare degli allenamenti a cronometro?? Dice di essere stata una ex agonista: ha smesso a 12 anni?????????Ma che razza di carriera agonistica può avere alle spalle? Ragazzi o questa mente, oppure è la figlia naturale di superman! Vorrei una vostra opinione..
Ciao

chicco5 ha scritto:

QUELLI CHE..SE SPOGLIANO E LASCIANO TUTTO SULLE PANCHE!
QUELLI CHE..SE SPOGLIANO E OCCUPANO TUTTA LA PANCA!
QUELLI CHE..CE PARTONO DALLO SPOGLIATOIO CON CUFFIA..OCCHIALINI..PINNETTE..E PALETTE GIA INSERITE!
QUELLI CHE..HANNO L'ACCAPPATOIO DE 4 TAGLIE + GRANDI E CHE LI VEDI SBUCARE SEMBRANO MUTILATI!
QUELLI CHE..HANNO LE CIABATTE DI 4 TAGLIE + GRANDI CHE SONO COSTRETTI A TENNESSE CON LE DITA SULLA CIABATTA!
QUELLI CHE..AL POSTO DEGLI OCCHIALINI HANNO LA MASCHERA DA SUB!
QUELLI CHE..HANNO LA CUFFIA DE COTONE!
QUELLI CHE..C'HANNO IL COSTUME TALMENTE LISO CHE SEMBRA CHE C'HANNO ER PANNOLINO PER QUANTO JE CALATO!
QUELLI CHE..C'HANNO IL COSTUME ASCELLARE!
QUELLI CHE..SI FANNO L'ULTIMO ESERCIZIO..O VASCA..ANCHE SE IL LORO TURNO è GIà FINITO ED IO DEVO ASPETTARE!
QUELLI CHE..SE BUTTANO IN ACQUA E NUOTANO A OCCHI CHIUSI E IMMISCHIANO LE BRACCIA!
QUELLI CHE..ANCHE SE STANNO DUE CORSIE + IN LA TE GUARDANO MALE PERCHè FAI LE ONDE!
QUELLI CHE..SE PORTANO TUTTO IL MATERIALE TECNICO DENTRO LA SAUNA!
QUELLI CHE..LASCIANO LA DOCCIA APERTA!
QUELLI CHE..LASCIANO IL RUBINETTO DELL'ACQUA APERTO!

TO BE CONTINUED!

AH ah AH è fantastica, anche io inorridisco davanti alle maschere da sub, alle cuffie di cotone(orrrrroreeeee), e il costume liso poi ahhhhhh, specie gli uomini devono capire che il costume va preso giusto e anche strettoooooo. Lo so non sono affari miei ma sono cose abominevoli!

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(10 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

stefano '62 ha scritto:

Chissenfrega dei tempi.
Chi si mette in gioco è per definizione più utile di chi si nasconde in un cantuccio.

Ciao

Hai ragione, sono una fifona! Vado a racattare un pò di coraggio e mi butto! Ciao smile

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(10 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

stefano '62 ha scritto:

Uno solo.
Fai una gara al più presto.

Grazie Stefano! Ho dei tempi che fanno schifo...sono lontanissima dalla decenza, ma per affrontare la mia paura lo farò e vedrò come va, io sono ranista e alla mia età trovo molte ex agoniste quindi non devo certo mettermi il  problema di fare un risultato....Ciao smile

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(10 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Ciao, una curiosità sulle gare master in generale, ho letto il qs post dello stress legato alle gare. Sono un soggetto piuttosto emotivo una delle mie paure di avvicinarmi al mondo delle gare è lo stress pre gara! Io già perdo il sonno per cose minori mi stresso anche se devo andare in vacanza e non dormo la notte prima, figurati prima di una gara, arriverei allo start ridotta uno straccio! Voi come fate a gestire la tensione pre gara? Solo l'idea di partire dal blocco e fare un tuffo da schifo e perdere gli occhialini, mi viene l'angoscia! Cosa mi consigliate, lascio perdere le gare vista la mia emotività? Non ho paura di perdere perchè non me ne frega un fico secco, ma ho paura delle mie reazioni...Magari quando hai un'istruttore che ti fa coraggio vicino e ti prepara alle gare è diverso rispetto a me che devo fare tutto da sola e presentarmi in gara con gente più corazzata di me. Consigli? Ciao

Luisanna ha scritto:

Grazie allora seguirò il vostro consiglio, qualche fetta biscottata (basteranno 5/6?) e un pò di frutta e....... vai con il nuoto smile

Ciao, la proposta di nuotix è più che ragionevole...qualche fetta con marmellata non sarebbe male due ore prima per esempio o meno se hai la digestione veloce, e poi quando rientri un bel piatto di pasta e frutta insomma quel che ti serve e a nanna! Ciao wink

megattera ha scritto:

Dopo vari "esperimenti" ho trovato il mio equilibrio, con una piatto di pasta al pomodoro ed un frutto piccolo; mangio al più tardi alle 18,00, e nuoto dalle 20,30.
Quando torno, solo acqua ed eventualmente altra frutta.

Ciao Megattera, ma come reintegri le energie spese durante lo sforzo? Pensaci... smile

haunted ha scritto:
paolac ha scritto:

Ciao, non prenderla come se fosse una critica, volevo solo darti alcune "dritte" facendo un esempio su come mangio io, magari per te non va bene, ma ad esempio 100 gr di pasta sono tanti per una donna ne basterebbero 80 per un'uomo....insomma medita se è il caso di mangiare tanto o meno e dopo che inizierai a nuotare vedrai cosa ti serve e cosa no...Ciao:)

80 grammi di pasta?? Scusa ma non riesco a capire come uno che fa sport anche al livello amatoriale possa sfamarsi con tali quantità, a dire la verità nemmeno uno che sta a letto tutto il giorno. hmm
Io ne mangio 200g o più x 2 volte al giorno, oltre a tutto il resto ovviamente e anch'io nuoto circa 3000m x 3 volte a settimana.

Ciao Haunted, sei un uomo vero? Ok io parlavo con una donna, il fabbisogno energetico di una donna è totalmente diverso da un'uomo!!! Io mangio circa 70 gr di pasta e sono non solo normopeso ma anche muscolosa per cui non è necessario abbuffarsi no? Questa è una mia opinione poi ciascuno si regoli come meglio crede. Da noi c'è gente che ha sempre ciccia e pancia e non sa spiegarsi il perchè, alcuni dicono perchè il nuoto non fa dimagrire, io dico che mangiano troppo!!!  Ciao smile

nuotix ha scritto:

prima di un allenamento, mangio sempre fette biscottate e marmellata e sto benissimo

wink

Ottima scelta! Regola numero 1: mai appesantirsi con i grassi che richiedono ore per la loro digestione, queste cose le ho imparate con l'esperienza, nel nuoto entra in gioco la variabile acqua, e se non si è completata la diegestione non solo non si riesce a nuotare ma ci si sente anche male....

Luisanna ha scritto:

Ciao paolac! Intanto ti ringrazio per il consiglio, sei stata molto gentile. Volevo solo dire che probabilmente non mi sono spiegata bene ma quando mi alleno non mangio tutte quelle cose insieme; mangio un frutto e una fettina di pane con qualcosa che un giorno può essere la fesa di tacchino, un altro giorno può essere una scatoletta di tonno e così via...,non tutto insieme!!! Non riuscirei!!!! Grazie e buona giornata

Ciao, non prenderla come se fosse una critica, volevo solo darti alcune "dritte" facendo un esempio su come mangio io, magari per te non va bene, ma ad esempio 100 gr di pasta sono tanti per una donna ne basterebbero 80 per un'uomo....insomma medita se è il caso di mangiare tanto o meno e dopo che inizierai a nuotare vedrai cosa ti serve e cosa no...Ciao:)

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(1,091 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Marioaversa ha scritto:

Qualche domanda per Paola:
1) hai scoperto perchè vanno più veloci?
2) hanno qualcuno che li segue o nuotano a casaccio?
3) è obbligatorio stare in scia?
4) vanno forte anche su distanze lunghe?
5) migliorare per te è sinonimo di velocità o coprire la maggior distanza con il minimo sforzo?
6)hai velleità agonistiche o preferisci seguire un percorso di crescita tecnica?

Ne ho altre ma te le posto su FB. Ciao smile

Ciao, rispondo alle tue domande.
1) vanno più veloci perchè si allenano a questo ritmo da anni, io sono arrivata adesso dalla vasca della terza età....
2)Si hanno un'istruttrice che li "segue", anche se nuotano molto male con pessima tecnica ma sono molto resistenti e sani come tori
3)Si dovrebbe stare in scia perchè altrimenti ti doppiano e te li ritrovi attaccati ai piedi, e anche perchè se l'istruttrice vede che non segui ti sposta di nuovo nella vasca dei cazzeggi
4)Si
5)Coprire la maggior distanza con il minimo sforzo, si può fare solo con una buona tecnica
6)Qualche velleità agonista ce l'ho ma per migliorare ho bisogno di migliorare la tecnica e la tipa non ha nessuna intenzione di adoperarsi...
Grazie
Ciao smile

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(1,091 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

nuotix ha scritto:
paolac ha scritto:

Ciao nuotomaniaci! Ho da poco cambiato vasca e sono passata con i super veloci...putroppo non essendoci una via di mezzo tra i super lenti e i super veloci sono dovuta passare li... Non riesco a seguirli e non so che fare, se avere pazienza oppure arrendermi e tornare con i super lenti, ma poi quando miglioro??? Il problema che in questa vasca sono affetti da un agonismo che non si vede neanche tra chi fa gare, sono sempre con i nervi tesi, inca...ti, litigano sempre per cretinate. Insomma vorrei andarmene, ma la piscina più vicina è troppo costosa e ha degli orari per me impraticabili! Che fare? Si accettano consigli.
Notatrice disperata... sad

se non puoi cambiare piscina, l'unica cosa che mi viene in mente è che la scelta della vasca in cui andare deve essere quella nella quale puoi eseguire con più tranquillità il tuo programma per poter progredire per gradi senza dover per fare dei passi che sono troppo lunghi per te

wink

Sai qual'è il problema: sono le vie di mezzo. Da una parte ci sono i nuotatori della domenica, cioè quelli che non si impegnano e rallentano anche te perchè a fine serie l'istruttrice ti obbliga ad aspettarli e fai notte. Dall'altra ci sono i fissati maniaci, che nuotano senza sosta seppur con una tecnica molto discutibile, ma sono resistenti e vanno, e tu devi stare in scia senno te li ritrovi dietro e naturalmente loro non si fermano come gli altri a fine serie perchè l'istruttrice non gli dice niente. Il resto dei turni è puro cazzeggio. Io vorrei migliorarmi per fare il master e presentarmi da sola alle gare, visto che nella mia piscina non si fa agonismo, ma sono ancora alla ricerca di gente intelligente e sensata con la quale allenarmi.
Ciao smile