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(119 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Achab ha scritto:

Per la serie, a volte ritornano, ciao a tutti.
Ieri ho avuto una discussione sulle nuove norme per quanto riguarda i costumi.
Ma, alla fin fine, quali sono i costumi ammessi?

Tieni presente che, al di la dell'elenco FINA e dei vari materiali e modelli, sono comunque ammessi solo quelli dalla vita al ginocchio, i cosiddetti "shorts"!! Niente più "salopette" e nemmeno pantaloni!

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(188 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

85christian ha scritto:

Bruttissima la storia delle scommesse!!se avessi giocato ti saresti ripagato ampiamente vitto e alloggio forse wink

Eh già, avei anche intascato qualcosina.... vabbè è stata comunque una settimana stupenda smile

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(188 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Biedermann è enorme fisicamente, dunque il famoso costume "gommato" su di lui ha più effetto (come anche su Bernard); inoltre io credo che proprio in vista dell'utilizzo di questi costumoni, nei mesi di allenamento precedenti ai mondiali, coloro che avevano una certa predisposizione ad avvantaggiarsi dello stesso abbiamo dato il massimo perchè sapevano che era la loro grande occasione! Magari come dice Stefano, non si era mai concentrato troppo su questa gara; Comunque concordo sul fatto che 4 sec in un anno sono davvero tanti ma secondo me la risposta sta nel costume: tutti coloro che avevano un problema di galleggiamento hanno (ormai avevano) ricevuto la manna dal cielo!

P.S. colgo l'occasione per incoraggiare Stefano deluso dal suo 50 delfino: io uso le gare dove vado male come monito per ricordarmi che non bisogna mai appisolarsi ma sempre combattere e non perdere mai la grinta di voler migliorarsi; una gara andata male può dipendere da olti fattori e lo sai benissimo; diceva la mia prof.ssa "una rondine non fa rpimavera"!! so che non c'è n'era bisogno perché hai molta più esperienza di me ma mi faceva piacere poter ricambiare i tuoi continui incoraggiamenti nei nostri confronti :-)
Ciao

P.P.S. Nota personale:
io ero a Roma come giornalista (occasionale, scrivevo un articolo al giorno in cambio dell'accredito ma vitto e alloggio a spese mie), ho visto sia il 400sl che il 200sl di Biedermann e quando ho visto Biedermann 2° ai 350mt, fare l'ultimo 50 (in 25.77) del 400sl mi è salito un brivido su per la schiena.... era impressionante! Andai subito al centro scommesse per giocarmi 100 euro sulla sua vittoria del giorno dopo nella mezza distanza dove era dato 8 a 1 (Phelps era super favorito), esatto, avrei vinto ben 800 euro!! Peccato che dovevo fare una serie di "passaggi-tranello" inventati per accaparrarsri il cliente: aprire un conto on-line presso di loro, versare su di una smart-card elettronica, ritirare l'eventuale vincita dopo 30gg etc. etc. e mi scoraggiai :-(

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(188 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

stefano '62 ha scritto:
Gago ha scritto:

E' vero, che mi hai ricordato!!! ora che mi ci fai pensare i ritmi gara li ho fatti una sola volta con il mio ex istruttore in occasione dei 100sl e poi feci il mio personale in gara....(molti kg fa) però che fatica in allenamento (Il mio istruttore diceva addirittura che dovevamo sentire i conati di vomito per lo sforzo o_0)

Attenzione:i passi gara possono essere fatti con scopo (anche) metabolico,oppure con il solo scopo di assimilare il passo;nelle settimane di scarico pre-gara,a meno di non avere un allenatore che sappia come gestire gli eterocronismi (lasso di tempo tra un obiettivo metabolico e un altro allo scopo di ottimizzare la supercompensazione),i passi gara devono essere solamente meccanici,cioè assimilare il passo senza produrre eccessivo affaticamento.
Per esempio per assimilare il passo per il 200
4 x 100 (1° con partenza,arrivo ai piedi,girare al passo previsto\ipotizzato della prima metà gara; 2° piano; 3° partenza dal basso,girare al passo della metà finale di gara; 4° piano) riposi consistenti ma non troppo.

Ciao

PS
visti i tuoi tempi direi che le ripartenze delle ripetute potrebbero andare bene come le hai stabilite sopra,però fai attenzione perchè sono gli stessi tempi che darei a Magnini sullo stesso lavoro;dunque se non te la senti e il riposo risulta troppo breve (nei lavori di qualità occorre avere riposi sufficienti a ripartire ancora forte) potresti ritornare ai tempi proposti da me,o al limite abbassarli di 5 secondi nei 50,10 nei 75 e 15 nei 100.

PPS
75 F50\30" significa 50 metri,pausa 30",poi gli ultimi 25 tirati alla morte

Finalmente ho capito meglio la logica dei "ritmi gara", inoltre mi hai dato degli ottimi spunti per prepararmi smile
riguardo ai tempi di recupero, effettivamente se devo tirare al massimo credo che aggiungerò almeno 5 sec se non di più, anche perché ormai in gara "reggo" ancora grazie all'esperienza di numerose gare e ad una buona tecnica (soprattutto di gestione gara) ma in allenamento è tutta un'altra storia, sono 3 anni che nuoto solo 3 (raramente 4) volte/sett per 45 min a volta, quindi lo soffro tantissimo e non riesco a rendere più come una volta!!

Come al solito grazie infinite, sei un grande!!

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(188 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Stefano mille grazie come al solito, sei sempre iper preciso, cercherò di seguire i tuoi consigli ed allenamenti.

stefano '62 ha scritto:

individua un tempo che pensi verosimilmente di riuscire a tenere in gara,sul 100 e sul 50,per la gara dei 200 e cerca di mantenerlo in ripetute frazionate;si chiama lavoro di passo gara

E' vero, che mi hai ricordato!!! ora che mi ci fai pensare i ritmi gara li ho fatti una sola volta con il mio ex istruttore in occasione dei 100sl e poi feci il mio personale in gara....(molti kg fa) però che fatica in allenamento (Il mio istruttore diceva addirittura che dovevamo sentire i conati di vomito per lo sforzo o_0)

stefano '62 ha scritto:

i tempi sono adatti ad un master che viaggi in gara i 50 sotto ai 36" e i 100 sotto a 1'18"
5 x (4 x 50\1'15" – 300 sciolti)
2 x (16 x 50\1'15")
2 x (10 x 100\2'30" F50\10”)
2 x (12 x 75\1'50” F50\30”)
2 x (20 x 50\1'15")

Efettivamente i miei tempi non te li avevo forniti perché non volevo disturbarti a farmi un allenamento personalizzato ma visto che sei stato così gentile da farmelo lo stesso provo ad adattarmelo, dato che i miei tempi sono abbastanza più bassi di quelli postulati dalla tabella. Fammi sapere, per cortesia, se ti sembrano giusti gli accorgimenti:
Tempi: 50sl personale 26.82 (attualmente sto sul 27.5, causa 15kg in + sad); 100sl personale 58.78 ( a giugno ho fatto 59.23 NONOSTANTE 10 kg in + smile ma ormai non sempre scendo sotto i 60''); 200sl in 2.13.74 (passaggio ai 50 in 30.70 ed ai 100 in 1.04.40) al mio peso attuale.

Pertanto credo che la tabella potrebbe essere così adattata:

5 x (4 x 50\1'00" – 300 sciolti) al massimo a 55'' ma se devo tirare forse è meglio a 60''
2 x (16 x 50\1'00") al massimo a 55'' ma idem
2 x (10 x 100\2'00" F50\10”)
2 x (12 x 75\1'30” F50\30”)  (questo per la verità non ho capito come faccio a frazionarlo a 50 se sono 75m?)
2 x (20 x 50\55")

Appena mi passa l'influenza e rientro in vasca metto subito alla prova e ti aggiorno, intanto grazie mille di nuovo, crepi il lupo e buona nuotata

@ Christian : grazie, crepi il lupo ed in culo alla balena anche a te

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(188 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Gentili Stefano e Marina, se posso vorrei chiedervi un consiglio per la gara dei 200sl; premetto che:
Pur essendo una gara che amo e che ho fatto molte volte, in realtà non l'ho mai preparata; a me infatti piace nuotare tutte le gare (ad eccezione della rana che faccio solo nei 100 e 200 mx, perché sono negato) e tutte le distanze, inoltre dato che la mia squadra fa molte gare, sia FIN che UISP, per poter preparare tutto finisco sempre per non preparare niente nello specifico e così mi ritrovo a scegliere la gara dei 200sl quando ormai mancano 2 settimane o meno alla stessa!! Adesso infatti vorrei nuotarla ai regionali FIN del 07 marzo o in Coppa Itali uisp del 14 marzo (dove farò anche i 200 do); Ebbene, dato che questa sett non ho nuotato perchè influenzato, mi restano 3 settimane (al massimo 4 se la faccio ai uisp) per prepararla, dunque vi chiedo:
Come posso prepararla al meglio in 3 settimane? Avevo pensato l'utilizzo di palette e fare molte gambe almeno la prima settimana, poi la seconda ancora carico ma senza palette e la terza scarico; che ne pensate? O è meglio che le palette non le tocco proprio? Tenete pèresente che nuoto 3 (a volte 4) volte a settimana per 45 min a volta e con istruttore, quindi non non preoccupatevi, non vi chiedo un allenamento personalizzato (per il momento smile) perché tanto non lo potrei seguire in pieno!!
Grazie mille in anticipo
                                 Gaetano

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(188 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Christian, se posso darti un consiglio a-tecnico, a me i tuoi passaggi non sembrano affatto male (se non mi sbaglio con i conti hai girato il primo 100 in 1.17 ed il secondo in 1.29), soprattutto calcolando che è il tuo primo 200 sl; perdere 12 secondi tra un 100 e l'altro non è assurdo, certo si può e si deve migliorare! tieni presente che qusta è una gara bellissima ma molto difficile e tecnica, la si può nuotare al meglio solo dopo averla provata più e più volte e soprattutto tieni presente che ciò che conta è che deve essere affrontata con una nuotata "pulita", non conta solo passare ad 1.17, ad 1.15 o ad 1.20, ma conta come ci passi, ovvero nuotando lungo ma sempre costantemente in presa, senza "addoprmentarsi" mai ma senza neanche sbattersi!
Scusa se mi sono intromesso ma è una delle mie gare preferite smile
A tal proposito infatti ho un paio di consigli da chiedere anche io a Stefano e Marina, ora li posto in un nuovo mex qui sotto smile
Ciao e complimenti per la tua passione

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(38 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Grazie mille smile

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(38 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Oggi (07 feb) ne ho compiuti 28...

L'assenza di ciabatte è tipico dell'agonista, non solo a Bruxelles ma anche in Italia, nelle gare professionistiche tantissimi non le usano, addirittura nei bagni stanno a piedi nudi nella melma più schifosa... blaaaaaa

Per la miopia non ti poreoccupare, se proprio non ne puoi fare a meno basta che ti metta le lentine sotto gli occhialini, magari standoci un po' attento;
Per quanto riguarda la tonificazione del fisico, devo dirti che sicuramente la strada più veloce è la palestra, non certo il nuoto; questo è vero che "fa il fisico" ma devi praticarlo per molti anni (molto meglio se nell'età dello sviluppo), con costanza, con una certa frequenza, etc. etc. Vero è che i risultati che ottieni con il nuoto ti durano per la vita, a differenza della palestra che come ti fermi per un mesetto perdi 3-4 kili di muscoli! Pertanto se vuoi nuotare al solo scopo di "fare il fisico" non credo che la piscina sia la strada giusta, se invece hai anche un desiderio di praticare uno sport, unendo quindi l'utile al dilettevole allora te lo consiglio e ti assicuro che ti appassionerai tantissimo, ma ti ripeto, per vedere i risultati in termini fisici, che vada oltre la semplice perdita di peso, ci vuole costanza e pazienza.
L'età conta poco, basta la forza di volontà, un mio amico ha iniziato da zero a 25 anni ed ora, a 39 anni (M40), ha un personale di 27.9 nei 50sl e arriva spesso a medaglia (soprattutto regionale) nelle competizioni master!
Vieni a far parte del "club" e vedrai che non te ne penti... smile

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(12 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

stefano '62 ha scritto:

Diffidate delle scorciatoie,per imparare bene bisogna soffrire.

Ciao

Parole sante... sottoscrivo in pieno!!

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(20 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

smile smile smile......;) Thanks

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(20 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Grazie Maria Pia :-)  (uffa non so fare le emoticons)

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(41 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Stefano concordo, anche se mi discpiace per quei neo-atleti ancora poco pratici che non conoscendo bene tutte queste vicende a settembre hanno comprato i famosi "gommoni" per 3/400 euro!! comunque stasera in allenamento mi sono fatto spiegare bene la cosa:
in questi giorni si dovrebbe tenere (o si è già tenuta) un'assemblea UISP dove, tra le altre cose, vi era all' ordine del giorno la proroga di cui sopra; tuttavia pare che ci sia un problema di regolamento che impedisca alla UISP di discostarsi dalla normativa FIN, pertanto tale proposta  verrà prorpio stralciata dall' O.d.G. o quanto meno non approvata; per cui dietrofront, tutti col costumino...non oso immaginare cosa combinerò nei 100 sl ai regionali di febbraio :-( (scherzo... in realtà non ho mai avuto costumi di ultima generazione, l'ultimo mio ha ben 4 anni)

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(20 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Ciao Jhonny, se posso darti un consiglio credo che tirare per fare in modo di "acchiappare" chi ti sta davanti ha una utilità davvero molto limitata e SOLO se conosci bene le caratteristiche di chi ti sta davanti e se sai che è più veloce di te ma NON di troppo; senza contare poi che se gli entri in scia hai uneffetto falsato in quanto fai molta meno fatica!
A parer mio non serve a molto, soprattutto se fate gli allenamenti a cronometro, come hai detto, è molto meglio confrontarsi con questo e basta; se poi sei più veloce allora parti anche prima; l'importante è riuscire a trovare una nuotata costante, al massimo "in progressione" ma senza mai regedire troppo; nell'allenamento che hai fatto, ad esempio, piuttosto che girare il primo ad 1'20'' (dico tempi a caso ovviamente, non conoscendo i tuoi) il secondo ad 1'25'' fino all'ultimo ad 1'40'', è molto meglio girarli tutti ad 1'27'', cercando insomma di mantenere la velocità o, al limite, aumentarla volta per volta: ad es. il primo ad 1'27'' il secondo ad 1'26'' etc. etc.!
Quando un dato allenamento non ti darà più soddisfazione allora o diminuuisci i tempi di recupero o cerchi di girare sempre più veloce; Mi spiego: tieni presente che maggiore è il tempo di recupero e maggiore è la velocità che devi cercare: ad es. se 10 x 100sl a 2'00'' li giri ad 1' 20''; 10 x 100sl a 1'50'' li dovresti girare a 1'25'', più sul passo; quando invece ti senti migliorato poichè hai assorbito un dato allenamento allora puoi provare ad abbassare i tempi di recupero mantenendo invariato il tempo di giro; nell'esempio 10 x 100sl a 1'50'' li girerai sempre ad 1'20''! Prima di "forzare" la nuotata però cerca di trovare quella giusta, di fare bene il movimento, di prendere bene acqua e così via, come ho già detto altrove, per migliorare non basta "spremersi" ma è necessario acquisire una buona tecnica ed una "intelligenza" natatoria e di gestione della distanza e delle forze!
Ovviamente il mio è solo un parere, giusto per coprire il tempo in attesa di Stefano e Maria Pia ;-)
Buona nuotata

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(41 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Christian mi spiace ma non ho nulla di ufficiale, me lo ha comunicato un allenatore che ha contatti con la uisp; tra l'altro la proroga dovrebbe riguardare non l'intero circuito ma solo la Coppa Italia; dopo che ho letto il tuo messaggio ho provato a contattarlo per farmi linkare qualcosa di ufficiale ma non è in linea (è allo stadio, ndr), appena ho qualcosa (smentita o conferma) lo posto qui nel forum!
P.S: Beato te che risali posizioni, secondo me io senza costumone io colo a picco!!

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(10 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Credo che la cosa più importante sia che devi avere una società che ti "pubblicizzi"! solitamente questi corpi prendono atleti già con un alto livello agonistico, pertanto se lo possiedi già allora puoi anche pensarci, se invece la tua idea è formarti e crescere nella loro squadra allora purtroppo dovrai desistere!  ad ogni modo, in bocca al lupo

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(41 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Ok risolto, la proroga al 1° giugno è solo per il circuito UISP, grazie

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(41 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Stefano e Maria Pia perdonate la mia domanda ma a leggere i comunicati ufficiali ho accumulato alcune ombre:
mi sembra di aver capito che per i master sono banditi tutti i costumi che coprono anche il busto, non solo le braccia, oltre a quelli che scendono dopo il ginocchio;
insomma anche per i master l'unico utilizzabile (al di la' de materiale) è lo short, cioé quello dalla vita al giocchio giusto? e vale inoltre la proroga in base alla quale per i master la normativa si applicherà a partire dal 1° giugno?
Grazie mille in anticipo

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(20 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Se posso darti un consiglio, hai detto che questo è il secondo anno di nuoto, pertanto a me sembra improbabile che tua abbia sviluppato una tecnica nataoria "di buon livello";
Molto spesso (ovviamente faccio un discorso generale) si fa l'errore di credere che il nuoto sia solo allenamento, numero di vasche e soprattutto ci si "sbatte come dei forsennati" durante una gara (c'è chi nel pieno dell'adrenalina da foga addirittura dopo il tuffo fa la prima bracciata a delfino perché si dimentica con quale braccio iniziare, non dico il nome, è un mio amico :-), con la conseguenza di sporcare la nuotata ed avere effetti controproducenti; talvolta capita che nuotando un 100 sl alcuni neo-master facciano il proprio personale al passaggio sui 50m: ciò è dovuto proprio al fatto che i 100 magari li si nuota con meno foga e quindi più puliti;
Pertanto oltre ovviamente a variare allenamento, io ti consiglio anche di fare molti esercizi; sono importantissimi, cerca di migliorare ogni fase della bracciata, prendi molta acqua, nuota "dritto", batti bene le gambe, sviluppa una coscienza della tua nuotata...etc. etc;
Ti sarò sembrato banale ma ti assicuro che uno dei principali difetti di chi si allena è la testa dura nel credere che conti solo fare quanti più metri possibili e pensare che 400m spesi a fare esercizi siano metri tolti all'allenamento!
Segui un programma giusto e non avere fretta e vedi che migliorerai sicuramente.
Il nuoto è uno sport altamente tecnico, il che è bellissimo perché si può sempre migliorare!
Scusa la prolissità e buon allenamento

                                                         Gaetano

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(77 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Ciao ragazzi, personalmente terrei presente che il numero di metri nuotati a seduta non è tutto ai fini della "durezza" dell'allenamento, anzi, bisogna vedere come li si è nuotati, con quale intensità e con quali tempi di recupero; ad es. trovo molto più faticoso fare 12 x 100mx ad 1'45''00 che 2000 metri di seguito a stile, nonostante ci siano 800m di differenza! Se si vuole scendere con il tempo ed aumentare il numero di metri nuotati in un'ora non si deve solo nuotare di più ma anche allenare la velocità: se ad es. ho un personale di 1'15'' nei 100sl non potrò in media (o quanto meno sarà difficilissimo) nuotare i 200sl in meno di 2'30'' con un ritorno in negativo, per quanti metri io possa allenarmi al giorno; dovrò per forza scendere il passaggio ai 100, dunque allenando la velocità; dovrò ad es. passare i 100 a 1'012''50 e tornare a 1'17''50 ma per farlo devo velocizzare il passaggio a metà gara!!
Ovviamente il mio è solo un punto di vista

P.s. beati voi, io sono 1,72m per 81 kg.... :-(

Un saluto

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(33 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

Ciao Maria Pia (come vedi leggo le firme :-), non preoccuparti, lo so benissimo che il confronto è ben accetto su questo forum, mi sono registrato da poco ma lo leggo già da parecchio!!  Tra l'altro mi pare di aver riconosciuto un paio di allenamenti che ci propinava il mio istruttore 2/3 anni fa... quando gliel'ho detto si è messo a ridere, secondo me quanto meno dava una sbirciatina qui da voi!!
Comunque se pure fosse vero che tu e Stefano non siete i depositari "del vero e dell'assoluto" siete sicuramente preparatissimi, molto di più della media delgi istruttori che ci sono in giro; non è certo quel mese e mezzo di corso alla Federazione o le 40 ore di tirocinio a fare di qualcuno un istruttore, ma l'esperienza sul campo, la passione, la voglia di tenersi aggiornati e di prepararsi sempre di più anche per far migliorare i propri allievi e quant'altro! inoltre, e soprattutto, siete DISPONIBILISSIMI ad ascoltare e perdere tempo per rispondere ad ogni domanda, per quanto banale possa essere, tra l'altro con risposte in tempo praticamente reale... grazie e complimenti!!
A tal proposito vi chiederò (nella sede opportuna) un consiglio per le mie prossime competizioni, ho messo 17 kili in 2 anni e mezzo (anche muscoli però), il che ha fatto alzare anche i miei tempi e reso gli allenamenti più faticosi; cmq ne vorrei perdere almeno 5, ma dato che le prossime gare xme si terranno a marzo ora godiamoci panettoni e pastiere.... :-) poco ovviamente!!
Un saluto

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(33 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

Stefano sono (ovviamente) d'accordo con te, tieni comunque presente che il mio intervento era finalizzato proprio a dare dei consigli di base per l'utilizzo delle gambe; anche l'esercizio gambe veloci - braccia lente era appunto per aiutare ad imparare la corretta coordinazione; un po' come gli esercizi gambe stile braccia delfino e viceversa!! Mea culpa sulla questione delle spalle, davo per scontato che era per velocisti...sorry

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(33 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

Senza assolutamente volermi sostituire agli ottimi tecnici Maria Pia e Stefano mi permetto di dare qualche consiglio preliminare: personalmente ritengo che il problema "gambata" vada risolto innanzitutto "a monte"; mi spiego: molte persone credono che le gambe vadano battute in simultanea con le braccia, cioè alla stessa frequenza (c'è addirittura chi prova a coordinare braccio destro e gamba sinistra e viceversa); da qui derivano molti dei movimenti "storti" del busto, soprattutto in fase di respirazione; bisogna invece tener presente che le gambe devono essere battute più velocemente delle braccia, dando la propulsione necessaria per alzare le spalle dall'acqua, e che la spinta viene dal dorso del piede quindi solo in fase di discesa (o di risalita nel caso del dorso)! Un errore comune è infatti quello di sforzarsi a spingere con il piede sia verso il basso che verso l'alto, tra l'altro con un inutile e maggiore dispendio di energie: la battuta corretta a stile vuole la spinta solo verso il basso, appunto con il dorso del piede, la risalita deve avvenire in forma di recupero, in maniera quasi naturale; il ginochio inoltre NON va mai piegato molto, anzi, pochissimo, giusto quel che serve per non irrigidire troppo la gamba che per lo più deve restare dritta; infine le gambe non vanno mai aperte troppo in fase di sforbiciata anche perché perdi l'assetto; la forbice in sé non è sbagliata, ma deve essere "dritta", cioé in asse con il corpo!! Un esercizio che io ritengo molto utile per abituare a cordinare (a velocità differenti) braccia e gambe è gambe fortissime e braccia lente, rspirando almeno ogni sei (meglio ancora se si ha il boiccaglio frontale); fare 16 x 25 stile e ad ogni vasca cercare di ridurre il numero delle bracciate; in questo modo ci si abitua sia alla cordinazione che all'allungo della bracciata migliorando contemporaneamente allungo - presa - trazione e spinta.
D'accordissimo (ovviamente) inoltre con Stefano, quando si è troppo stanchi meglio fermarsi qualche secondo in più che continuare con un esercizio magari iper-storto che danneggia invece di aiutare!
Un saluto