Ciao a tutti,

avrei bisogno di un consiglio per far convivere nuoto e palestra nel migliore dei modi.

Premetto che ho già letto la lunga discussione di 17 pagine sull'argomento, ma il mio è un caso un po' particolare, dato che a causa di alcuni problemi al polso (tendinite) devo evitare molti esercizi fondamentali coi pesi.
Il mio obiettivo è quello di mettere su massa, perchè con i miei 181cm x 62kg sono decisamente sottopeso.
Mi sto divertendo molto in vasca, e non disdegnerò l'idea di una preparazione finalizzata unicamente al nuoto, ma solo dopo essere tornato ad un peso accettabile (almeno 70kg ben definiti).

Prima che iniziassero i problemi al polso (18 mesi fa) mi allenavo regolarmente (e pesavo sui 70kg), poi ho smesso del tutto ed ho ripreso a fare attività da poche settimane. In palestra devo evitare presse di qualunque tipo, quindi questo mi crea problemi soprattutto con spalle e pettorali per mancanza di esercizi.

Questo è l'allenamento che svolgo coi pesi:

A
Squat 5x5

Calf leg press 3x12
Pectoral machine 4x12-10-8-15
SS Alzate laterali + Alzate a 90 3x10

Crunch 2x10
Reverse crunch 2x10

Stretching per gambe e petto

B
Stacco con bilanciere 3x5

Trazioni prone 3x5
Trazioni supine 2x8
Scrollate manubri 2x10

Intrarotazioni per la cuffia dei rotatori 3x20
Crunch obliqui 3x20
Iperestensioni 2x15

Stretching per schiena e braccia

___________


In pratica, i problemi sono 2:

1) come posso sopperire alla (quasi) totale mancanza di esercizi per i pettorali in palestra (fatta eccezione per quella misera pectoral machine)? Tanta rana e tanto delfino?

2) come protocollo, pensavo di fare allenamenti in vasca di 30-45 minuti, basati su scatti massimali di 25 o 50 metri e 90'' di recupero.. il problema è che, tranne che a delfino, non riesco ad esaurirmi completamente in soli 25m... forse allenando la forza massimale potrei permettere al mio corpo di esaurire più fibre in meno tempo?

Voi come vi comportereste al mio posto?

Mi inserisco nella discussione perchè interessa anche a me.

Secondo me dovresti puntare sulle brevi distanze, quindi scatti massimali per 25 o 50 metri... teoricamente, se completi una vasca con 12-15 bracciate ed arrivi in fondo completamente cotto, dovresti aver fatto un esercizio con ripetizioni non troppo distanti da quello che è il range prediletto per l'ipertrofia (quantomeno per quanto riguarda la parte superiore).

Sbaglio?


ps.: ho aperto una discussione su nuoto e palestra (http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?pid=35006#p35006) anche io... non so se ho fatto bene a creare un nuovo topic dato che l'argomento è simile, però non volevo togliere spazio al problema specifico di ignyguitar

stefano '62 ha scritto:
silvietta ha scritto:

Io vado in bestia quando mi toccano i piedi mentre nuoto, mi manda proprio ai matti.

Devi sapere che esiste un regolamento non scritto ma valido in tutto il mondo per chi nuota in vasca con altra gente,lo conoscono bene tutti quelli che hanno nuotato come si deve.
Una delle norme più importanti recita più o meno così:
quando un nuotatore più veloce sta dietro ad uno più lento,quest'ultimo ha il diritto di terminare la sua vasca senza disturbi,quindi quello veloce ha il dovere di non sorpassarlo in caso questo nuocia in qualche modo a quello lento o a terzi.
Al termine della vasca però quello veloce ha il diritto di esigere che quello lento si fermi per farlo passare,richiesta che diventa obbligo toccando i piedi di quello davanti.
Quando quello lento di sente toccare i piedi sa di avere il diritto di continuare a nuotare tranquillo perchè il tocco dei piedi non è una richiesa di sbrigarsi,ma sa anche di avere il dovere di fermarsi a fine vasca per fare passare quello veloce.

Forse quando ti toccano i piedi si tratta solo di gente che non sa stare in vasca (e sono la maggior parte,sono quelli che invece che una volta sola come dice il codice,ti toccano mille volte in tre metri).
ma a volte si tratta invece di gente che conosce bene il codice mondiale del nuoto libero,vale la pena sincerarsene prima di arrabbiarsi.

Ciao

fantastico, questa non la sapevo! fortunatamente ancora nessuno mi ha toccato i piedi, buono a sapersi per quando verrà il momento smile

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(52 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Finalmente ho provato il chron 100, devo dire che mi son trovato bene: lo si sente a malapena sul dito, premere il bottone è facile e lo si può tranquillamente fare in virata senza pregiudicare la forma della stessa.
A fine allenamento ti puoi guardare ogni singolo tempo, tempo medio e giro piu veloce.

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(452 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Ciao ragazzi, ho appena trovato questo post, ancora sono alla pagina 5 quindi mi ci vorrà un bel po' prima di rimettermi in paro, però volevo assolutamente ringraziare marina e stefano per la loro enorme disponibilità: grazie a voi sto imparando tantissimo!

E a tal riguardo volevo chiedervi: ci sono libri sulla teoria dell'allenamento (non per forza relativa al nuoto) che sentireste di raccomandare? Leggendo vari forum sto imparando molto, però sento il bisogno di qualcosa di più strutturato.

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(52 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Grazie per la risposta! Si anche la mia idea è di utilizzarlo piu come cronometro che come contavasche... cioè, la funzione di contavasche è implicita nel cronometro nel momento in cui uno preme il bottone ad ogni virata smile

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(52 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

nel senso, se lo metti sulla mano destra, rischi solo di scontrarti con quello della corsia a fianco, ma bisogna essere proprio disattenti: posso capire un mignolo che si sfiora, ma una mano intera che sbatte contro uno di un'altra corsia...

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(52 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Ok, mi son letto la discussione intera, ed ho escluso definitivamente i 2 modelli piu avanzati in stile orologio da polso.

Tuttavia nella mia piscina c'è un solo contasecondi posizionato male, ed ho problemi a leggerlo sia a inizio vasca (c'è il muretto che lo copre) che a metà che in fondo, quindi un pensierino al contavasche\cronometro da dito ancora ce lo faccio.

Mi sembra giusto che gli orologi siano vietati, ma siete sicuri per quanto riguarda gli aggeggi da dito? Mi sembrano molto poco ingombranti, difficilmente un indice andrà a sbattere contro un altro nuotatore, e soprattutto un coso del genere non dovrebbe far male.

http://www.originalstore.it/prodotti/LAPCOUNTERchron/300_LAPCOUNTERchron_02.jpg

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(1 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Ciao a tutti,

sono qui per chiedervi un consiglio dato che vorrei acquistare un contavasche/cronometro.

Ho ristretto la decisione a 3 modelli molto diversi fra loro sia in termini di funzionalità che di prezzo, ossia lo swimsense della finis, il pool mate pro della swimovate, ed il chron della sportcount.

Il pool mate è il primo che penso di escludere dato che nonostante il prezzo non consente di tener traccia dei tempi delle singole vasche all interno di un set, cosa a mio avviso molto utile per capire se bisogna lavorare sulla fase iniziale intermedia o finale. Inoltre il software per scaricare i dati su PC non mi pare granché ed il contabracciate non può essere preciso dato che si basa sulle bracciate di una mano che poi moltiplica per due.

Lo swimsense invece tiene il conto dei singoli tempi, ed ha il ricosciento automatico della bracciata, che può essere utile se si va piscina senza un programma (cosa da non fare, credo), si nuota liberamente e poi si vogliono controllare i tempi nei vari stili.. Anche il software sembra buono, insomma è l'attrezzo perfetto, però costa 3 volte tanto!
A mio avviso si tratta di un vantaggio troppo piccolo per giustificare un simile prezzo.

Il Chron è un contavasche da dito: costa molto di meno, e da quanto ho capito la pressione del tasto non è difficile e si fa tranquillamente sott'acqua, arrecando poco disturbo, e sembra la migliore scelta, almeno per me.

Questo è il mio ragionamento, ve l'ho esposto per chiedervi cosa ne pensavate dato mi almeno da poco e forse c'è qualche aspetto che ho trascurato.

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(2 risposte, pubblicate in Presentazioni)

Ciao a tutti,

mi sono avvicinato al nuoto a causa di un infortunio che mi impedisce di andare in palestra, e mi sono innamorato di questo sport!

Ora sto cercando di fare un po' di fondo dato che è la base di tutto, ma non vedo l'ora di iniziare a lavorare su distanze molto brevi e sprint, per supplire in parte alla mancanza della palestra da un punto di vista muscolare.

Dato che ho un solido background da ciclista e runner, sto iniziando a fare un pensierino ad un triathlon, prima o poi.

Stili preferiti: rana e delfino (ovviamente). ANche se la rana un po' di più, dato che il delfino sembra un delfino agonizzante, altro che un delfino che sguazza :\
E odio il dorso perchè l'idea di non sapere se quello in corsia con me mi viene addosso non mi piace granchè.

Adesso aprirò un topic per chiedervi info per un contavasche, così magari comincio a portare un po' di razionalità nei miei allenamenti, e non vado così per nuotare come capita.

Non sto facendo corsi di nuoto, ma mi faccio seguire da un'insegnante 2 volte al mese circa: risparmio rispetto ai costi della scuola (considerando 4 allenamenti settimanali complessivi), e credo sia anche piu efficiente!

A presto!