1

(12 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

ConteMascetti ha scritto:

Francamente quello che viene da pensare a tutti e' che l'acqua di mare e' meno pesante di quella della piscina , pero' a mare nuoti sempre di continuo , mentre in piscina hai sempre lo stacco di fine vasca che puoi rifiate un po' prima di ripartire 
Faccio gare di fondo , il 28 giugno salvo problemi con il lavoro avrei la mia prima gara ad AciCastello 13° trofeo riviera dei ciclopi 5km , e poi il 10 agosto la traversata sullo stretto 5,2 km e poi qualche altra sempre in zona .
Secondo voi come conviene impostare le forze nella gara , che ti posso dire parto forte poi rallento un po' e poi forzo verso la fine ?
Ragazzi purtroppo non ho mai fatto gare quindi non ne ho la piu' pallida idea
Grazie

L'acqua di mare è più pesante di quella della piscina in quanto salata: la maggiore densità significa maggiore galleggiamento e maggiore sforzo di avanzamento. Per quest'ultimo motivo, sulle lunghe distanze è normale che i tempi si allunghino rispetto alla piscina, senza contare poi i numerosi fattori ambientali presenti nelle acque aperte.
Per questo tipo di gare, oltre alla preparazione fisica, occorre una ottima gestione delle proprie risorse: sapere quando e quanto spingere e quando rilassarsi un attimo.
Ciao
Luigi

In effetti 2000 metri in 30 minuti non è affatto male!
Considerando vasche da 25 m sarebbero 80 vasche, cioè una media di 22,5'' a vasca e ciò presuppone, oltre ad un'ottima preparazione aerobica, anche una buona tecnica di esecuzione della nuotata.
Penso che hai tutte le capacità per provare qualcuno degli allenamenti proposti nel sito, scegli quello che più ti piace e prova.
Ciao
Luigi

3

(803 risposte, pubblicate in Quinto stile)

Esatto per la capriola in acqua , è un buon modo per iniziare.
Se anche quella all'inizio risulta difficoltosa, consiglio, come ricordo di aver letto su questo stesso pos mi sembra, di fare il "girarrosto" con la corsia...
E poi con l'esercizio, alla fine viene, se si è capito il movimento e la tecnica, è solo questione di allenamento.
Buon divertimento, ciao
Luigi

4

(150 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

massy ha scritto:

ciao a tutti, eccomi ancora qua a scroccare saggezza. lol
ieri il bagnino della piscina mi ha seguito attentamente per diverse vasche e mi ha detto che vado troppo a zig-zag e che ho il braccio corto,cioe non mi allungo bene.
mi ha consigliato di fare delle vasche con la bracciata tesa e rilassata in fase di recupero cercando di 'buttare" bene in avanti la spalla.
che ne pensate?come la fareste qualche vasca per correggere la tecnica?

come ti ha detto il bagnino.
L'allungamento nella bracciata a stile è importantissino perchè ti fa percorrere più distanza con la singola bracciata, aumentando l'efficacia della nuotata.
Prova a concentrarti sul movimento, in questi esercizi non è importante andare veloci ma fare correttamente il movimento.
Eventualmente fatti vedere e consigliare direttamente dall'assistente stesso che, da bordo vasca è nelle condizioni ottimali per darti i giusti consigli.
Ciao smile
Luigi

5

(34 risposte, pubblicate in Allenamento e Didattica del Nuoto)

Se ne era già parlato in un altro post.... il cardio è senz'altro comodo ma la conta delle pulsazioni sul polso o sul collo è un sistema altrettanto valido, economico e preciso se si sa contare bene.
Non si ha il "tempo reale" ma penso che per la stragrande maggioranza di noi questo non sia un problema...
Ciao
Luigi smile

6

(98 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

Ma, io mi domando una cosa.... il problema non è tanto l'apparecchio riproduttore che in qualche modo può essere o diventare stagno con appositi accorgimenti....
Il problema sono le cuffie o meglio, gli auricolari: nuotando, l'acqua entra comunque un po' nelle orecchie, e ti voglio a sentire musica con le orecchie piene d'acqua...
Secondo me questi aggeggi vanno bene se uno se li porta sul canotto o sul windsurf al mare, ma in acqua per nuotare lasciano il tempo che trovano a meno che uno non indossa una muta stagna smile

Ciao
Luigi

7

(7 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

Confermo i consigli di marina per il tuffo.
Buon divertimento, è quello che importa e non preoccuparti di quello che dirà tua figlia: dille semmai se sarà in grado, all'età tua, di fare le stesse cose, eheheheh...
In bocca al lupo, ciao smile
Luigi

Ottimo lo studio dello sfruttamento e dell'ottimizzazione della bracciata.... però mi sembra di capire che respirando ogni tre, su 25 metri alla fine vai in affanno? Mi sembra strano, sei sicuro che la respirazione la fai con la tecnica corretta?
Ciao
Luigi

Certo, allenarsi in una squadra, che sia di master oppure del corso di scuola nuoto, ha sicuramente degli indubbi vantaggi sia umani che prestazionali e sicuramente ci si diverte molto di più che nuotare da soli, come spesso avviene nel nuoto libero.
Pio c'è l'istruttore che guida, stimola, e mantiene alta la vitalità del gruppo.
E' anche vero però che al nuoto libero, se si va sempre agli stessi orari, si incontrano più o meno le stesse persone e magari si riesce a trovare qualcuno con cui scambiare due chiacchiere tra una serie e l'altra oppure, nei casi più fortunati, a condividere l'allenamento...
Insomma, dai, il nouto libero non è poi così male...
ciao
Luigi smile

10

(18 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Bene, riprendo l'argomento iniziale del post...
stasera ho fatto l'allenamento 10 dei master, quello da 4600 m...
Non male, abbastanza duretto ma fattibile. Il fatto è che essendo da solo non ti passa mai, già in due ci si tira a vicenda ma stasera mi sa che molti sono partiti o se ne sono rimasti a casa dato il tempo invernale che almeno qua a roma c'è da qualche giorno - sembra novembre...
La parte più dura per me è stata la serie in B2 con la tavoletta a stile... pensavo di lasciare le gambe in acqua, invece ce l'ho fatta !
Unica osservazione sull'allenamento, secondo me il riscaldamento iniziale è un po' azzardato ... partire con il delfino dopo soli 200 metri è un po' faticoso in quanto ancora non mi sentivo un gran che sciolto. forse ce ne vorrebbero almeno 400 prima di iniziare.
Comunque sono arrivato alla fine senza problemi, ci ho messo due ore scarse insomma, giudizio positivo e sono contento di avercela fatta!
Ciao a tutti
Luigi smile

11

(9 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

Ovviamente la ceres da tre quarti si intende, no?!? smile smile smile

Luigi

12

(9 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

marina ha scritto:

......tuttavia puoi avere tutta la"forza"che vuoi,ma senza una corretta respirazione che ossigeni bene cuore e muscoli vari,non è il top...

Sacrosanta verità.
E' frequentissimo sentire gente che lamenta scarsità di "fiato" quando invece spesso il problema è dovuto ad una tecnica di respirazione non corretta e poco efficiente che alla lunga porta all'affanno.
Ciao
Luigi smile

13

(98 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

A me la musica piace un sacco ma sinceramente, nuotare con i fili delgli auricolari che mi girano intorno, non credo sia il massimo.... senza contare che la presenza di oggetti nelle orecchie mentre sono in acqua mi risulterebbe estremamente fastidiosa.
E non voglio pensare se, quando la corsia è affollata, qualcuno ti aggancia accidentalmente... no, non fa per me smile
Potrebbe essere comodo se uno sta al mare e si fa una nuotata rilassata, allora ci sta anche, ma se ci si allena in vasca ... uhmmm, non lo vedo un granchè pratico, naturalmente è una mia opinione.
Ciao
Luigi

Ciao Bi, benvenuta.
Ti consiglio, per avere un'idea di quello che si può fare, di leggerti la parte relativa agli allenamenti presente in questo sito, che può darti delle utili indicazioni.
Il lavoro che fai ora è puramente aerobico, ottimo per una buona base di resistenza che non fa mai male.
Le variazioni di ritmo servono per abituare il proprio organismo a lavorare a regimi diversi, in realzione allo sforzo richiesto e di conseguenza sviluppare capacità di resistenza a "lavori" più impegnativi di una semplice nuotata "turistica"
E' sicuramente un modo di variare l'attività in vasca con il risultato di sessioni molto più stimolanti e la possibilità, facendo allenamenti controllati, di avere un metro di misura con il quale valutare nel tempo i propri progressi.
Ti posso consigliare di provare qualcuno degli allenamenti proposti qua nel sito, scegli in base alle tue possibilità: possono essere una buona base per capire il livello raggiunto e quanto si può fare in più.
Buon divertimento!
Luigi smile

15

(18 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

sprizzen ha scritto:

Per dirti la verità, anch'io faccio venire qualche sorcio verde ai 30-35enni della mia corsia...eh..eh..Quanto ci godooo...!!!Si, un pò di autostima non fa mai male.

Si, anche io riesco a tenere testa a gente più giovane di me... è una piccola cosa che mi riempie di molta soddisfazione e mi stimola ad andare avanti in questo meraviglioso sport !
Ciao
Luigi smile

michiw ha scritto:

.......In fondo non siamo che “distinti signori di mezza età” e giocare ai supereroi non ci si addice.
Ciao a tutti
michiw

ehehehe, mi ci metto anche io, oggi poi son 41....
Ciao
Luigi smile

17

(10 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

smile

18

(10 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

2500/3000 metri non sono tantissimi e a meno di non farli in maniera molto pesante non dovrebbero, in un organismo allenato, dare luogo a fenomeni di affaticamento persistenti.
O meglio: se ti alleni la sera, è normale che la mattina senti un po' di indolensimento nei muscoli che hanno lavorato di più, ma dovrebbe esaurirsi da solo in qualche ora.
La crema potrebbe essere un rimedio temporaneo ma non la soluzione: se i sintomi persistono (classica frase dei foglietti delle medicine) parlane con il tuo allenatore oppure, meglio ancora, consulta un medico sportivo che saprà senz'altro consigliarti al meglio.
Ciao
Luigi smile

marina ha scritto:

..........quando abbiamo un problema andiamo da un medico,senza affidarci a tabelle,giornali etc perchè riportano valori assoluti standard che non è detto che per noi vadano bene!!stamo attenti,ne va della nostra salute che è il bene più prezioso che abbiamo e la dobbiamo difendere anche dai retaggi mentali moderni!!ciaoooooooooo

Esatto...
ciao
Luigi smile

20

(18 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

sprizzen ha scritto:

.............CHE VOLEMO DE PIU?????

un lugano, ahahahahahah! smile
Confermo quanto ti dice Marina, la differenziazione degli allenamenti tra categorie varia magari la quantità in funzione dell'età ma l'effetto resta simile. Se l'allenatore è bravo sarà in grado di valutare e dividere in modo corretto tutti i suoi allievi.
Ciao
Luigi smile

ps: anche ieri mi ha sono stato catturato dall'allenatrice, domani sera forse riesco a fare l'allenamento con cui avevo aperto il post... vi dirò, ciao!

Che il mondo degli integratori e dell'alimentazione in genere sia ultimamente vasto e oggetto di innumerevoli discussioni, è senz'altro vero, dovuto al fatto, come dice giustamente Marina che spesso il carro è trainato da chi con la scusa di tabelle, diete o prodotti dai risultati "miracolosi" fa girare enormi quantità di soldi...
Come la penso io?
Io credo che con una alimentazione bilanciata che consenta di acquisire le sostanze che servano al nostro organismo, si possa senz'altro supplire ai normali fabbisogni. Certo è che in caso di attività sportiva, questi fabbisogni aumentano e, almeno per alcuni, diventa difficile reperirli con la normale alimentazione. Ecco che quindi può tornare utile l'integratore, che come dice il suo nome "integra" appunto quello che si assume normalmente con il cibo.
Quindi significa che un pastone di proteine a mio avviso non sostituisce una bistecca o un uovo, altrettanto ricchi di proteine e sicuramente molto più gustosi !
Quindi si all'integratore quando serve, ferma restando indispensabile una buona base alimentare giornaliera. E poi come dice Freew, il piacere della vita non va sottovalutato: penso che chi fa sport come noi, ogni tanto qualche sfizio gastronomico può toglierselo, no? smile
Ciao
Luigi

22

(10 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

In che senso "rilassi"?
Se c'è affaticamento, questo normalmente passa da solo, anzi, con l'allenamento il senso di fatica post allenamento generalmente è sempre meno evidente.
Se poi puntualmente dopo gli allenamenti hai problemi di crampi, potrebbe essere un problema di carenza di sali minerali, indice di una alimentazione non corretta... azzardo così non avendo elementi più precisi per valutare.
Che allenamenti fai?
Ciao
Luigi

23

(9 risposte, pubblicate in Tutto Master!!!!!!)

marina ha scritto:

nn fissarti con tabelle e simili,cè solo una grande speculazione dietro.se hai dubbi,rivolgiti ad1specialista.se stai bene continua ad allenarti e mangiare sano vedrai che arriverai in forma.in bocca al lupo!

Parole sante!
Le tabelle possono dare un riferimento approssimativo ma poi ci sono fattori personali che possono variare in più o meno il cosiddetto "peso forma" Se infatti hai una massa muscolare ben sviluppata è facile che ti trovi ad esempio nella parte alta del peso ideale ma ciò è più che normale in quanto i muscoli pesano e peso non significa solo grasso!
Ciao, buone nuotate smile
Luigi

24

(150 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

Si, infatti il parecchio che intendevo è la possibilità di raggiungere almeno il proprio limite.
Perchè magari ci sono alcuni che dicono "io vado piano" quando in realtà il loro "limite naturale", chiamiamolo così, è più alto di quello che pensano. E per questo, che dicevo che con un allenamento mirato si può almeno raggiungere il limite e riuscire a lavorare al meglio delle proprie possibilità che magari saranno sempre inferiori a chi invece la velocità ce l'ha nel sangue.
Ciao
Luigi smile

25

(17 risposte, pubblicate in Domande e dubbi sulla tecnica del Nuoto.)

marci ha scritto:

...Cmq anche io urlo e mi sento dal parcheggio ... smile ma sono super simpatica wink wink wink

Normale!
quando si è in acqua, si nuota e con la cuffia in testa se non si urla non si sente, ahahahaha
Ciao smile
Luigi