Argomento: Allenamento dei misti

seguo ha scritto:

ciao stefano e marina potresti indirizzarmi se già c'è una discussione aperta per l'allenamento dei 100 e 200 misti altrimenti sono tutto orecchi e volevo ringraziarvi perchè con il vostro aiuto domenica scorsa ho fatto il mio personale

Però la discussione già aperta è specifica sulla tecnica della virata,quindi ho deciso di aprire questa più generale sui misti,nella quale metto anche i link di quelle precedenti.

http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=492
http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=299

Per quanto riguarda l'allenamento metabolico puoi semplicemente adattare quelli per i 100 e 200 degli altri stli.
Poi vanno aggiunte le fasi tecniche sulle virate tra ogni stile e tra gli stili diversi;per cui a volte le ripetute le potrai eseguire su un singolo stile e a volte sul cambio di stile.
Per esempio:
4 x (4 x 50\1'15")
a volte potrai fare le 4 x 50 su uno stile unico,ma cambiando a ogni serie;perciò la prima volta 4 a delfino,poi 4  a dorso,poi a rana,etc.
altre volte potrai fare le 4 x 50 miste,una delfino,una a dorso,poi rana,etc. e ripetere uguale per le quattro serie.
altre volte ancora potrai fare il cambio stile,cioè una df\do,una do\ra,una ra\sl e l'ultima sl\sl
Questi naturalmente erano solo esempi di come unire le esigenze tecniche a quelle metaboliche.

Poi naturalmente bisogna analizzare come si distribuisce il fabbisogno metabolico (le resistenze specifiche di gara) durante la gara,ed è qui che si entra veramente nel merito dei misti:
la gara dei 100 si svolge in Forza esplosiva (C2-Potenza) e in Resistenza alla Forza (C1)
la gara dei 200 (e dei 400) invece si svolge in Potenza Aerobica (B2) e in Resistenza alla Forza (C1) nel finale,con un modesto contributo di C2 all'inizio.

100 misti
si allena metabolicamente come il 100 stile con gli accorgimenti postati sopra riguardo i cambi di stile.
Invece metabolicamente parlando consiglio di allenare il delfino in Forza Rapida (C3) sui 25 o su mezza vasca,e in Potenza (C2) sui 25 metri;
poi di allenare il dorso in C2 sui 50 metri e in Resistenza ala Forza (C1) sui 50 e sui 75
La rana e (soprattutto) il crawl vanno allenati in C1 prevalentemente sui 75 e sui 100,perchè si svolgono nel finale di gara.

200 misti
la prima frazione a delfino si svolge in Potenza,prima esplosiva (C2) e poi aerobica (B2) dunque è lì che bisogna concentrarsi per il delfino,dunque ripetute da 25 e 50 esplosivi con riposi lunghi (2-3 o 4 minuti) per il C2,e ripetute sostenute ma controllate da 200 a 100 e (soprattutto) da 75 e 50 con riposi medio brevi (da 30 secondi a 1-2 minuti)
Le frazioni a dorso e rana sono assolutamente in Potenza Aerobica B2 (sia nei 200 sia nei 400 misti),dunque frazioni da 200 a 100 con andature sub-massimali e riposi da 30 secondi a 2 minuti,che però diventano da 100 e da 50 con riposi da 30 secondi a 1 minuto nelle vicinanze della gara.
Il crawl viene nuotato in C1 (nel 200,invece nel 400 la prima parte è ancora in B2) dunque ripetute da 50 e 75 (anche da 100 per allenare il 400) con andature massimali e riposi medio brevi (1-2 minuti)

Questo per quanto riguardo l'allenamento metabolico settoriale delle nuotate,ma naturalmente è meglio essere più specifici con l'avvicinarsi delle gare,ed è meglio allenare singolarmente le qualità metaboliche,ripartendo le frazioni tra gli stili in modo da avvicinarsi alla struttura della gara:
per cui quando si allena la Resistenza alla forza (per il 200) si possono fare 8 x 75 andature max (massimali) e riposo 1 minuto (una delfino unica con partenza,due dorso,due rana,tre crawl,tutte dal basso)
In modo che la prima viene fatta sicuramente in Potenza C2 a delfino,e le altre simulano la dinamica della progressione di affaticamento seguendo la successione degli stili.
(alla Filippi invece per il 400 avrei proposto 10 x 100 1df-2do-3ra-4sl)

Invece per allenare la Potenza Aerobica B2 un esempio potrebbe essere 8 x 200 riposo 90 secondi,andature molto elevate suddiviso come segue:
200 delfino frazionato ai 50 riposo 5 secondi (per il 400,fraz.100 riposo dieci)
2 x 200 dorso F100 riposo 5"
2 x 200 rana F100 riposo 5"
3 x 200 crawl (1 F200\5"  1 F100\5" 1 F50\10" più forte)

Altre volte,si può frazionare le nuotate allenando il cambio di stile e le relative virate,come ho spiegato all'inizio.

Questi comunque sono solo pochi esempi,l'importante è avere capito lo spirito che ne sta alla base in modo da elaborare delle strategie personali,sulla base di quali sono le proprie nuotate di punta,esaltandone il peso specifico.

Ciao

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Re: Allenamento dei misti

Volevo un suggerimento riguardo l' allenamento dei 100 mx e 200 mx per allievi di 10 \13 anni che padroneggiano i 4 stili con qualche lacuna e che nuotano con frequenza monosetttimanale .
Dopo il riscaldamento gli faccio svolgere esercizi di tecnica, ogni lezione 1 stile ,poi fanno o forza  o resistenza o velocita' ognuna per ogni lezione . La scarsa frequenza delle lezioni calcolando 1 assenza al mese possono essere un problema per arrivare a nuotate decenti e tempi non altissimi ? Il lavoro e' impostato bene ? secondo voi devospingere di piu con tecnica e velocita' ? grazie e complimenti per il sito e' fantaSTICO

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Re: Allenamento dei misti

a quell'età la tecnica non devi mai mai trascurarla...il punto è che una volta a settimana è pochino...dovresti fare esercizi di esclusione tipo solo braccio o solo gambe come resistenza alla forza e in velolcità pe la resistenza alla forza veloce...mai fare un allenamento"monotematico":mantieni lo scopo com parte centrale e poi vari richiami sopratutto di velocità,perchè già facendo tecnica un minimo di resistenza aerobica la alleni...

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Re: Allenamento dei misti

Sono d'accordo con Marina (su tutto): una sola volta a settimana è troppo poco.
Non ho capito se si tratta di allenamento vero e proprio,o di un primo tentativo di assemblamento dei misti,come obiettivo di un corso di scuola nuoto;e la differenza non è cosa da poco.
Nel primo caso ti rimando ai consigli espressi nella discussione apposita sull'allenamento giovanile
http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?pid=13972#p13972.
Nel secondo caso invece la PRIMA cosa da fare è l'impostazione grezza delle virate (rigorosamente sui 10 metri,in concentrazione),in modo che non si ritrovino di colpo al primo tentativo a dovere organizzare qualcosa che amplifichi il dispendio energetico.
Consiglio di partire dall'ultima rana-crawl,appresa questa sarà molto facile trasformarla in rana-dorso come propedeutica a quella delfino-dorso per eliminare l'affaticamento dato dal delfino e concentrarsi sulla tecnica;poi mentre si consolidano queste due allungando le distanze fino a 25 partendo da metà vasca,e poi 50 metri con virata singola,gli si imposta quella dorso-rana (la più difficile e a questo proposito rimando alle discussione apposite reperibili tramite i due link del primo post di questa discussione) con le stesse modalità:prima 10 metri poi 25,poi 50.
Una volta raggiunto un buon dato sulle virate singole,se ancora non c'è resistenza sufficiente ad affrontare il 100 con buona lucidità,è utile proporre ripetute da 50 metri con cambio stile,con serie a volte specifiche,a volte a rotazione:
cioè 3 x (4 x 50)  (4 df-do;4 do-ra;4 ra-sl)
oppure 4 x (3 x 50) (1df-do 1do-ra 1ra-sl)
abbassando progressivamente i tempi di recupero (nell'arco del tempo)
Poi ripetute da 75 misti :
ripetute df-do-ra
ripetute do-ra-sl
ripetute 75 mt df-do-ra-sl (partenza da mezza vasca a delfino,50 metri do-ra,mezza vasca a stile)
sempre giocando con i recuperi,e poi abbassandoli.
Alla fine si arriva ai 100,gradualmente.
Per il 200 basta applicare le stesse metodiche raddoppiando i frazionamenti e usando un pò la fantasia.

Ciao

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Re: Allenamento dei misti

si tratta di scuola nuoto riguardante gli ultimi brevetti previsti ,ho lavorato sulle virate partendo pero' da quella sl\ do poi do\do e poi tutte le altre. Il mio problema e' quello di sviluppare in 45\50 minuti tecnica per la correzione di stili ancora non perfetti e poi resistenza, forza e velocita' per arrivare a percorrerli in tempi sufficenti . Inserisco in ogni lezione la prova dei 100 o 200 che devono effettuare a giugno ma non vedo grandi miglioramenti . Effettuando la resistenza all' interno degli esercizi di tecnica che faccio fare in ogni lezione nel tempo rimanente fanno o  resistenza o forza o velocita' poi defaticamento . E giusto come schema di lezione ? grazie per i consigli . ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Re: Allenamento dei misti

nn so di sce scuola nuoto parli...non vedi milioramenti perchè nuotano troppo poco:gli stimoli sono troppo lontani:non hanno  il tempo per fare adattamento...non è che sbagli...ma è un lavoro un po'troppo standard:ho capito che vuoi fare una sorta di periodizzazione,ma i tempi non te lo consentomo sad non ti basta una lezione per centrare tutti gli obiettivi di cui parli:la parte centrale dove inserire lo"scopo"dell'allenamento è una:il resto sono solo richiami...è come se volessi fare tutto in un giorno!!!secondo il mio modesto parere è come se volessi svuotare il mare con lo scolapasta sad

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Re: Allenamento dei misti

Secondo me Marina ha ragione.
Non mettere troppa carne al fuoco,scegli UN obiettivo (possibilmente tecnico) al giorno (unico modo con cui puoi permetterti di ragionare in termini di programmazione) e nel resto del tempo li fai nuotare inserendo qua e là esercitazioni che già hanno assimilato (i richiami di cui parla Marina),in modo da lavorare in resistenza dando stimoli vari che impediscano la stabilizzazione delle nuotate (credo tu conosca la differenza tra consolidamento e stabilizzazione,in caso contrario chiedi pure).

Poi direi di sostituire la parola allenamento con la parola lezione,come è giusto che sia;la proposta di una garetta a fine stagione non deve snaturare il tuo lavoro,che per ora è infinitamemte più importante di quello di un allenatore,perchè ne costituisce il presupposto.
La garetta deve essere solo un gioco,non qualcosa da preparare togliendo tempo alle loro reali esigenze.
Se a loro interessa e ci tengono allora assecondali senza paura,elaborando qualcosa anche in quel senso,ma non esagerare e tira dritto per la tua (anzi la loro) strada.
Come diceva Marina (e come spiegato sopra),nel momento stesso in cui fai vasche,siano nuotate standard o invece esercizi,stai già lavorando anche sulla resistenza.
Se vuoi lavorare sulla forza,allora piuttosto che fare allenamenti di potenza veri e propri proponi qualche gioco che produca sovraccarico,tipo il nuoto a coppie;oppure le gambe con tavoletta infilata in verticale nell'acqua (10 o 15 secondi alla volta);oppure 8 o 10 ripetute di mezza vasca a delfino (è sempre un lavoro in soglia o potenza) magari con gambe forti a stile.
La velocità falla sempre sotto forma di gioco (garetta),possibilmente con partenza,oppure a staffetta.
Eppoi direi che la fase di defaticamento finale di cui parli (che nei bambini è abbastanza impropria,dato che non producono lattato come gli adulti) potrebbe invece diventare l'occasione per fare qualche gioco,cosa da non sottovalutare.
Infine,piuttosto che pensare a come produrre adattamenti metabolici,insegnagli il test dell'efficienza:nel caso non lo conosca,si tratta di nuotare (sui 25 metri e sui 50) contando le bracciate (o le gambate nel caso della rana) e cronometrando il tempo,poi sommare i due dati,e cercare nel tempo di abbassare il più possibile il totale risultante;in questo modo capiranno le interazioni tra la frequenza e l'ampiezza della nuotata e avranno uno strumento efficace ed istantaneo per valutare i miglioramenti,cercheranno di fare subacquee più lunghe e di muovere più afficacemente le gambe....insomma,è oro puro.
Vedrai che lo adoreranno.

Ciao

Ps
Riguardo alle virate,i miei consigli erano limitati alla costruzione dei misti;era sottinteso che prima imparano quelle sui singoli stili,dunque hai fatto bene ad insegnargli quelle a sl e do (tra l'altro hai fatto benissimo a fare prima quella sl\do e poi tutte le altre,quando molti invece la snobbano senza capirne l'importanza propedeutica a quella a stile,bravissimo)

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Re: Allenamento dei misti

Innanzitutto grazie per i consigli , vi terro' aggiornato sugli sviluppi del corso , provo anche il test proposto da Stefano sicuramente sara' una motivazione in piu' , ci aggiorniamo prossimamente ciaoooooooooooooooooo !!!!!

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Re: Allenamento dei misti

ciao ragazzi, mi sono appassionato da qualche mese ai misti, provando in gara da dicembre fino ad ora entrambe le distanze di 200/100 ed ottenendo miglioramenti cronometrici soddisfacenti in poco tempo.

Tiro su questo topic interessante essendomi annotato gli allenamenti consigliati (molti dei quali facciamo spesso ai master) e chiedendo consigli sulla mia nuotata nell'ultimo 200 misto che ho fatto, visto che a metà marzo riproverò la distanza in questione per migliorare il crono.

Premetto che la virata dorso-rana l'ho sbagliata e ho fatto un mezzo disastro (ma nell'ultimo 100 misto pochi giorni fa l'ho fatta decisamente meglio!) e che anche quella dorso-dorso mi ha fatto perdere tempo perchè sono uscito semi-fermo essendo andato troppo in profondità in relazione al fiato che avevo in quel momento big_smile quindi mi piacerebbero più che altro consigli sulle varie nuotate degli stili

http://www.youtube.com/watch?v=Nheef_1pkEs   corsia 2, il mingherlino in costume e cuffia neri!

tempo finale: 3.06  / passaggi ai 50m: 39 - 48.9 - 55.3 - 41.6

Secondi voi quali sono gli aspetti sui quali dovrei lavorare di più, oltre alle virate, per cercare di andare sotto i 3 minuti in vasca corta? Il mio obiettivo per ora è quello, anche se alle gare vedo spesso tempi assurdi fra i pochi coetanei iscritti a questo tipo di gara e fuori portata (anche 2.30...ma penso siano cose da ex-agonisti!)

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Re: Allenamento dei misti

non ho capito dove sei. hmm
sei quello in corsia 2 in alto?

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Re: Allenamento dei misti

yess, costume nero e cuffia jaked nera-arancio wink

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Re: Allenamento dei misti

come si regola l'allenamento delle gambe per i misti?
cioé se devo fare ad esempio un blocco di 1000m di gambe, divido il blocco equamente per 4 oppure ripartisco in modo diverso?
conviene distribuire sul periodo (ad esempio allenandole a gruppi di 2 stile per seduta) oppure (come suppongo) ad ogni allenamento bisogna fare un po' di metri per tutte le gambe?

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Re: Allenamento dei misti

penso che sia buono fare ogni volta gambe per ogni stile
oppure, provare a fare ad esempio dei 200MX 25 solo gambe/25 completo o in esercizio?

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Re: Allenamento dei misti

Non esistono regole da seguire supinamente.
Non è che se lo fai in un modo va bene e nell'altro no.
Si può lavorare a casaccio magari applicando un modello preso da altri,e allora qualsiasi cosa fai stai facendo un salto nel buio anche imitando le scelte altrui.....
oppure si può lavorare facendo un ragionamento,e allora ogni cosa che fai,per quanto possa essere originale (gli altri no lo fanno) può essere una scelta azzeccatissima.

Ciao

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Re: Allenamento dei misti

@deia
grazie mille deia smile mi hai dato un ottima idea. non mi era venuto in mento di fare i 200 misti per le gambe.

@ste
si, penso che tu abbia ragione.
per ogni seduta un frazionamento minimo di gambe per ogni stile mi sembra un dovere sindacale, però effettivamente, ragionandoci sù,  ha molto più senso impostare un obiettivo diverso seduta per seduta e degli obiettivi nel medio periodo in modo da fare lavori specifici, dando priorità e intensità diverse volta x volta

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Re: Allenamento dei misti

Secondo me si perde di vista anche la cosa più importante in questo caso... bisognerebbe porsi una domanda... so battere le gambe bene nello stesso modo in tutti e 4 gli stili???? perchè non è raro vedere ovviamente in gare master/agonistiche vedere ragazzi che arrivavano alla frazione della rana e si piantavano, (e non per una questione di resistenza, la  nuotavano male e basta....)

Ho detto la rana ma non è l'unica, acquisire una buona gambata è ancora più difficile che acquisire una buona bracciata... e i danni che possono fare le gambe battute male nella nuotata sono enormi, ovviamente parlo in generale, ma il mio consiglio è questo, bisogna assicurarsi prima che le gambe si sappiano battere molto molto bene, per poi cominciare a "potenziare" nel caso dei 1000 metri sopra se eventualmente avessi un ragazzo che si pianta a rana sospterei gran parte del metraggio sulla rana, con esercizi appositi, e poi magari potenzierei la battuta di gambe negli altri stili... questo potrebbe essere la rana come il dorso il delfino  o lo perchè no anche lo stile....

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Re: Allenamento dei misti

concordo.

a rana certamente è pericoloso per le cartilagini.
invece quali danni possono provocare gambate con errori dello stile libero, delfino e dorso?

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Re: Allenamento dei misti

Ogni danno articolare se nuotati male!

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Re: Allenamento dei misti

a dorso e stile crampi al polpaccio proprio per la scorretta dinamica dell'azione... a questi che sbagliano provi a farli nuotare con le pinne... dopo 2 secondi li vedi che si fermano a mò di boe al centro vasca pieni di crampi proprio per questo motivo....

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20 (modificato da deia87 21-10-2014 10:39:55)

Re: Allenamento dei misti

Ciao riprendo questa discussione per chiedere un vs. parere.
Premetto che ho iniziato da poco (un paio di mesi) a lavorare sui misti e ieri li ho provati in gara (in vasca lunga, che soffro terribilmente); in vasca corta, in allenamento, sto sui 3'10" circa
Il tempo di ieri in gara è stato di 3'08"

Pur considerando la stanchezza (reduce da un 800stile nuotato mezz'ora prima) e la vasca lunga, pensavo di stare almeno sui 3'05"

40"df - 50"do - 55" ra (!!!!) e ben 43" sl

il crollo c'è stato a inizio rana.....oltre alla virata do/ra disastrosa, mi hanno iniziato a fare male le gambe!!!

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Re: Allenamento dei misti

Direi che va bene!!!! smile
I misti si preparano migliorando tecnicamente lo stile che nuoti meno bene,ma da sola non e facile!

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Re: Allenamento dei misti

marina ha scritto:

Direi che va bene!!!! smile
I misti si preparano migliorando tecnicamente lo stile che nuoti meno bene,ma da sola non e facile!

Purtroppo è il dorso che mi stronca!
Da ottobre 2 volte a settimana ho l allenatore che mi segue !
Più avanti li riprovo , magari in vasca corta però !!

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